Partita l’Extraliga: un inizio con sorprese

di Davide:

dopo un’estate abbastanza tranquilla per l’hockey slovacco, meno segnata del solito dall’esodo di giocatori verso l’estero, e con le sirene della KHL ad attirare lo Slovan Bratislava, che esordirà anche nella nuova Champions’ League, mentre il Kosice non ce l’ha fatta a superare il girone preliminare, pur non demeritando, riparte l’Extraliga con la caccia allo Slovan campione e la novità del Banskà Bystrica, squadra neopromossa dalla 1 Liga che in estate ha movimentato il mercato ingaggiando due star come Jan Pardavy e Tomáš Škvaridlo. Il tutto sperando che il campionato sia meno noioso e scontato dell’anno passato (e 2 anni fa) quando il dominio dello Slovan è stato totale, a parte la serie finale, con la vittoria messa in discussione dal Kosice.

L’inizio del campionato promette molto bene: dopo 7 turni giocati l’alta classifica vede lo Zvolen al comando, una sorpresa relativa perchè i biancoverdi sono sì una delle squadre di vertice dell’hockey slovacco, ma il roster di quest’anno non sembrava all’altezza delle ambizioni. Invece una buona amalgama e un paio di vittorie convincenti, l’ultima contro i rivali di sempre dello Slovan, fanno ben sperare per il proseguio.
Alle spalle dello Zvolen arriva la prima vera sorpresa: il Liptovsky Mikulas, squadra abituata a frequentare i basifondi della classifica ma che con la politica dei piccoli passi, costruendo negli anni una squadra giovane, si trova oggi a dare finalmente soddisfazioni ai propri (pochi) tifosi: l’innesto dell’esperto difensore ceco Jiri Hes, arrivato a inizio mese dal Vitkovice, punta a dare continuità al buon avvio di campionato. Ancora in rodaggio le due favorite Kosice e Slovan, un po’ attardato il Dukla Trencin, altra grande storica dell’hockey slovacco, che ha perso molti (troppi) buoni giocatori in estare, Pardavy in primis. In fondo alla graduatoria, un po’ a sorpresa, il poprad, squadra dalle grandi ambizioni, ma che ha avuto un avvio pessimo, costato il posto al coach Frantisek Hossa, sostituito dall’ex giocatore Tibor Turan: l’esordio del nuovo coach è stato buono, è arrivata la seconda vittoria (in realtà la prima, dando per scontata quella contro la nazionale Under 20, anche quest’anno inserita nel massimo torneo) stagionale contro lo Zilina. Alla cacciata di coach Hossa ha fatto seguito il licenziamento dell’attaccante ceco David Vrbata (fratello del Vadim che gioca in NHL con Phoenix), accusato di scarso impegno e rendimento. Il giocatore ha immediatamente firmato un contratto annuale con lo Zvolen e nel match di esordio ha deciso con 2 reti la partita con lo Slovan….

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