Amichevole: Real Torino-Lione 1-3

di Francesco Seren Rosso

Il Real Torino, nuova realtà cittadina della serie cadetta, si presenta al proprio pubblico con un’amichevole contro la fromazione francese del Lione, militante nella terza serie transalpina, e che ha già affrontato in amichevole l’altra formazione piemontese della serie A2, il Valpellice.
Dopo la presentazione dei giocatori, la parola passa al ghiaccio. La partita è giocata su buoni ritmi e, forse complice anche il clima da amichevole, le due squadre si affrontano a viso aperto: al terzo minuto registriamo un’occasione per parte, prima con gli ospiti con un tocco ravvicinato di Masson servito da dietro porta da Berthet, poi per i padroni di casa con un’azione personale di Peruzzo conclusa di poco fuori da buona posizione. Col passare dei minuti il Lione prende in mano il “pallino” del gioco, ma tutavia il Real non si fa schiacciare nel proprio terzo riuscendo a proporsi con veloci azioni di rimessa. Al minuto 9’55″; i torinesi possono usufruire del primo power play della serata per una carica scorretta di Garreau, ma l’occasione non viene sfruttata a dovere con i francesi che chiudono tutti gli spazi, copione ripetuto sei minuti dopo, anzi è il Lione a sfiorare il gol con un breakaway su cui Bobba si supera parando col gambale destro. Il primo tempo non offre altri spunti pur se giocato sempre con buoni ritmi, ma entrambe le squadre sono ben disposte in pista dai rispettivi allenatori e così il periodo si conclude a reti inviolate.

Il secondo periodo inizia sulla falsariga di quello precedente: primo pericolo per i padroni di casa al terzo con una discesa sulla sinistra di 73 ma il suo wrist è troppo centrale e non preoccupa troppo Bobba. Al minuto 4’49″ il Lione sblocca il risultato: disco recuperato nel terzo offensivo da Masson che serve Paillet nello slot, il cui tiro si insacca nel sette alla sinistra di un incolpevole Bobba. Il Real Torino non si perde d’animo e cerca di raggiungere il pareggio, complici anche i minuti di penalità assegnati agli avversari, ma i torinesi sono un po’; troppo imprecisi sotto porta, permettendo a Macrez ed alla sua difesa di riuscire a mantenere il vantaggio.
Il terzo periodo è quello in cui si nota maggiormente la differenza di condizione tra le due formazioni (il Lione si allena già da due mesi), sebbene al minuto 47 arrivi il gol del pareggio: grazie a Fornaciari ben servito da Meneghetti. Il Lione però diventa più pericoloso, impegnando Bobba con Berthez e Groux. Sono un pratica le prove generali del secondo gol francese che arriva al cinquantaduesimo, in superiorità, grazie un bolide di Deserable. Passano solo due minuti ed arriva la marcatura che fissa il risultato ad opera di Chauviere che è il più lesto a raccoglier un rimbalzo lasciato da Bobba. Il Real prova a reagire, ma non riesce a sbloccare il risultato che rimane quindi negativo, ma vista la qualità del gioco e le occasioni create coach Zurek può ritenersi soddisfatto in vista dell’esordio in Coppa Italia di martedì contro il Varese.

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(www.realtorino.it) – Il 3-1 appare fin troppo severo a conti fatti: il Real Torino gioca per 50’ una partita buona, viziata da imprescisioni fisiologiche per un team nuovo e giovane, e cede solo nel finale all’evidente pesantezza dei carichi di lavoro dei recenti allenamenti.
Davanti ad una cornice di circa 900 persone, l’esordio dei rossoblù torinesi avviene in una bella serata di sport, con una bella atmosfera internazionale e l’aria delle grandi occasioni.
Real che schiera fra gli stranieri Milec, Strapaty, Sekula e Fornaciari e lascia in tribuna Esposito.
Buona partenza dei torinesi, che dopo 4’ mostrano un buon ritmo e vedono Peruzzo scendere nel terzo e provare in back mettendo di poco a lato. Replica francese dopo 1’, riceve il disco dall’ingaggio Masson, ma Bobba blocca sicuro.
Al 7’ il Lyon che mostra (alla sua 9° uscita amichevole stagionale) un ritmo partita elevato ed un fore-checking asfissiante su ogni disco, producendo un’azione insistita intorno alla gabbia torinese, e il tiro ravvicinato di Bigot viene parato da Bobba.
Reazione torinese all’11: Fornaciari in powerplay impegna l’ottimo Macrez.
Fra il 15’ ed il 16’ il Real, ancora in powerplay, impegna la gabbia francese in 3 occasioni: dalla blu Strapaty tira in porta ma i gambali di Macrez dicono di no, e sul prosieguo dell’azione Peruzzo non fa oltre lo scudo francese.
Al 17’ una discesa sulla sinistra di Masson fa esibire Bobba nella prima pinzata della stagione, che al 19’ viene ribattuta da Milec in one-time che sfiora la traversa.
Buon ritmo e gioco corretto fanno da cornice anche al secondo periodo, in cui ad aprire le danze è Reverdin chein mischia non sorprende Bobba costretto in 2 tempi.
Al 24’ passa il Lyon: Masson riceve davanti porta un disco Paillet, rapida giravolta e di polso trafigge la porta torinese: 0-1.
Reazione del Real al 26’, ma in 4 contro 4 sotto porta si manca ripetutamente la deviazione vincente, ed al 31’ Traversa esibisce uno slalom perfetto, ma il back-hand esce di poco a lato.
Al 32’ buono scambio Lo Presti-Traversa, ancora fuori di poco; e se al 36’ Wikstrom di polso impegna Bobba dalla destra a mezza altezza, al 37’ Milec scambia con Covolo ma Macrez pinza e congela.
Bella in chiusura di periodo la giocata da dietro porta di Capitan Lo Presti, ma il sou polso si spegne sulla pettorina del goalie francese.
Nella buona reazione del 2° periodo i torinesi mostrano sprazzi di gioco convincente e buon ritmo, che suggellano in avvio di 3° drittel con un pari frutto di pressione crescente: al 41’ Lo Presti scarica sul gambale francese dopo aver ricevuto da Traversa dalla destra, e Bigot replica sull’altro versante impegnando Bobba in 2 tempi.
43’: Sekula dalla blu di polso, ma Macrez blocca fra i gambali.
Al 46’ Peruzzo in 5 contro 4 devia in decking in porta un tiro di Strapaty, ma il portiere francese non si fa sorprendere.
Al 47’ il pari: Falco innesca Meneghetti che sale, passa sulla blu a Fornaciari che si sposta sulla sinistra e, in back, batte Macrez per l’1-1.
Il pari suggella gli sforzi, ma apre le porte alla stanchezza affiorante dei torinesi che, infatti, calano il ritmo e subiscono la ripartenza transalpina: al 48’ Berthet in slap impegna Bobba, mentre al 49’ Groux riceve dalla destra e di polso impegna ancora Bobba: è il campanello d’allarme: due tiri dalla blu in poco più di un minuto con terzini colpevolmente a specchio libero.
Al 52’, infatti, Deserable, in powerplay riceve ancora un disco sulla blu: il suo slap è un fulmine e s’insacca sotto la traversa per l’1-2.
Real scosso, ma “duro di gambe” rispetto ai transalpini (sul ghiaccio da due mesi) mostra una volontà di rientrare in partita netta, pur frustrata dalla stanchezza dovuta ai carichi di lavoro delle settimane scorse (3 allenamenti al giorno) in preparazione della stagione.
Al 54’ Chauviere raccoglie un rebound concesso da Bobba dopo un tiro dal cerchio d’ingaggio di Berthet e insacca l’1-3.
Finale di partita con Milec e Sekula che provano a scuotere ancora la porta francese, ma il primo tira in one-time dall’ingaggio e s’infrange sul gambale di Macrez, il secondo entra nel terzo, si sposta ma il suo slap si ferma sulla pettorina avversaria.
Lyon batte Real 3-1, sebbene gli spunti per i torinesi siano stati confortanti ed il ghiaccio abbia mostrato buon gioco per gran parte del match. Evidente la differenza sul punto di preparazione delle squadre e il calo dei ragazzi di Zurek nel terzo periodo dopo una prestazione con più luci che ombre.

REAL TORINO HC – LYON HC: 1-3 (0-0; 0-1; 1-2)
Tiri: Real 33 – Lyon 43
Penalità: Real 8 – Lyon 14
Spettatori: 900.