Trofeo Regione Piemonte: per la Valpe niente finale

(www.hcvalpellice.com) – In un Cotta Morandini al limite della praticabilità con ghiaccio morbido e nebbia come in Val Padana a causa dell’umidità derivante dall’alta temperatura esterna (ma non si gioca a hockey anche negli Emirati Arabi ad agosto??) la Valpe perde all’esordio con il Lyon e disputerà oggi, alle ore 15.00, la finalina di consolazione del III° Trofeo Regione Piemonte.
Ma andiamo con ordine.
Nel pomeriggio bella partita tra i favoriti transalpini del Mont Blanc, guidati dagli ex Valpe Pouget e Babic, ed i coriacei austriaci dello Zweltveg; primo tempo tutto francese (3 a 0) poi grande equilibrio e partita vera con la rimonta austriaca, qualche sana botta ed un 6 a 4 finale che comunque ci stà tutto.
In evidenza tra i francesi della Magnus Lueague i due finnici Kainulainen (2 reti) ed il difensore Paukkunen, visto assai tonico Babic, intramontantabile Pouget schierato all’ala. Nello Zeltweg, avversario della Valpe, 2 reti di Scherngel e grandi parate dello svedese Nilsson.

Poi è il turno della Valpe, “solo” 750 tifosi sugli spalti, breve ma coreografica presentazione dei giocatori tra le urla dello speaker “Maurone” Vignolo e si parte.
Da Rin non ha ancora a disposizione Donati ed il sostituto di Sisca, dietro manca anche Mondon; si viaggia a tre linee complete con i bocia a pieno ritmo sia danti che dietro, tra i pali un buon Platè.
Il Lione non è un “iradiddio” ma ha nelle gambe già 5 amichevoli e la differenza di preparazione è evidente anche ai ciechi.
Tocca a Garcia, su assist dell’ex Valpe e capitano Kim Wikstrom, ad aprire le marcature al minuto 17.00, poi dopo un secondo tempo a reti bianche, è Reverdin a sfruttare un buco difensivo ed a raddoppiare al 48.38.
Veemente reazione finale dei valligiani che con una botta di Siren servito da Petrov trovano a 58.30 la rete dell’illusoria rimonta che si spegne alla sirena sulla conclusione di Grossi ben parata da Macrez.
L’hockey settembrino è un po’ come il calcio agostano; il risultato non conta, serve solo trovare il ritmo, gli schemi, le gambe; Da Rin a fine gara ha evidenziato comunque le almeno 5 grandi occasioni sprecate sotto porta (purtroppo già la prerogativa negativa dello scorso anno), il buon debutto di Ermacora e Runer, la classe di un Lefebrvre che ha giocato al piccolo trotto ma ha già dato assist illuminanti, il ritardo di preparazione di Virta, il tanto minutaggio dei giovani a cui si chiede, fin da subito, comunque maggiore personalità dato il ruolo determinate che avranno quest’anno.
Anche se è presto per dirlo, si sente già la mancanza del famoso “sniper” già evocato nel finale della scorsa stagione: il DS Barale è sulle sue tracce!
Oggi finalina alle ore 15.00 con lo Zweltveg, che si preannuncia assai dura, a seguire, ore 18.30, derby francese per l’aggiudicazione del Trofeo.