Russia sul tetto del mondo all’overtime

di CFS

Canada-Russia 4-5 (3:1; 1:1; 0:2; 0:1)

QUEBEC CITY – Con un’incredibile rimonta nel terzo periodo, la Russia trascina i canadesi al tempo supplementare giocato in 4 contro 4 e complice una penalità comminata a Rick Nash per ritardo di gioco, Kovalchuk, autore anche del gol del pareggio nell’ultima frazione di gioco, in power play mette a segno la rete finale.
La due squadre partono subito all’attacco e dopo poco più di un minuto Ovechkin con un po’ di fortuna recupera un disco deviato dal pattino di un arbitro dietro la porta avversaria e lancia il disco davanti alla porta ad Alexander Semin che mette in rete. Il Canada ha immediatamente l’occasione per andare a segno grazie ad un power play, ma Nabokov fa buona guardia, ma il portiere russo nulla può quando viene ristabilita la parità numerica: è coperto da un difensore sul tiro di Burns all’altezza del cerchio d’ingaggio. Uno ad uno e tutta la partita ancora da giocare. Il Canada ha una grossa chance con Martin St. Louis con il puck che colpisce il palo alla destra del portiere ritornando nello slot e Nabokov riesce a fermare il disco sdraiandocisi sopra. E’ ancora il Canada ad avere l’inerzia del gioco ed è Kunitz al 09:17 ad andare in rete con un’incursione solitaria dopo aver recuperato un disco "vagante" in mezzo alla pista a seguito di uno scontro tra due giocatori (forse un po’ dubbio poteva starci un fallo a carico del giocatore canadese) e con un tiro potente da distanza ravvicinata batte Nabokov. La Russia parte al contrattacco, ma una serie di penalità successive, di cui due sovrapposte ossia ritardo del gioco di Fedorov e mezzo minuto più tardi quattro minuti di penalità per stecca alta a Proshkin (colpo in faccia a Nash) offrono la chance al Canada di giocare una doppia superiorità numerica. Ne approfitta ancora Burns al 14:51 servito da St. Louis che riceve il disco dalla blu sulla linea di porta e passa al compagno piazzato davanti allo slot per il 3 a 1. Passato indenne il resto della penalità di Proshskin, sul finire del periodo la Russia guadagna un power play.

Grazie alla superiorità numerica residua del primo periodo, è ancora Alexander Semin ad andare a segno recuperando il disco tirato da Korneyev sulla balaustra dietro la porta ed ad accorciare le distanze. E’ la Russia a macinare più gioco nel secondo periodo, ma è il Canada che trova la via del gol con Heatley : Getzlaf libera il disco dall’angolo e passa al compagno che da breve distanza batte Nabokov. 4 a 2 e delirio al Colisee Pepsi. Sul finire del periodo la Russia ci prova con Zinoviev ma Ward ottimamente para.
Nel terzo periodo il Canada sembra voler amministrare il vantaggio, ma la Russia mette sul ghiaccio tutta la grinta necessaria per recuperare lo svantaggio. In una mischia sottoporta il più lesto a recuperare un disco vagante è Tereshchenko che alza il disco sopra il gambale di Ward dando così il terzo gol alla Russia.
Il gol da forza ai russi che pressano il terzo avversario trovando il gol del pareggio con Kovalchuk che con un potente tiro batte Ward coperto da un difensore. 4 a 4 e tutto da rifare. Mancando pochi minuti alla fine la stanchezza si fa sentire e le squadre arrivano alla fine del periodo senza grosse azioni. L’overtime inizia con il Canada in attacco, ma Nabokov para. Sulla successiva a azione di attacco della Russia, Ward para, ma il disco recuperato dai giocatori canadesi finisce sulla stecca di Rick Nash che colpisce malamente il disco scagliandolo sulle tribune e rimediando due minuti fatali, di penalità.
Per i russi in quattro contro tre è facile mettere in difficoltà la difesa avversaria e Kovalchuk, con un gran tiro dalla blu, batte Ward e porta la Russia al successo.

Tabellino:
01:23 0:1 RUS SEMIN
03:54 1:1 CAN BURNS
09:17 2:1 CAN KUNITZ
14:51 3:1 CAN BURNS (in doppia superiorità numerica)
21:14 3:2 RUS SEMIN (in superiorità numerica)
29:56 4:2 CAN HEATLEY
48:55 4:3 RUS TERESHCHENKO
54:46 4:4 RUS KOVALCHUK I
62:42 4:5 RUS KOVALCHUK (in superiorità numerica)