Titolo allo Slovan dopo una serie mozzafiato

di Davide:

lo Slovan dominatore della stagione si riconferma campione, ma il titolo degli uomini di Ciger è stato il più sudato degli ultimi anni, con il Kosice arrivato ad un passo dalla clamorosa affermazione. Clamorosa non tanto per i valori mostrati nella serie finale, quanto per l’incerto campionato dei biancazzurri e il terribile inizio della serie con lo Slovan che vince le prime tre gare e sembra poter chiudere la serie sul velluto, in una finale senza storia come quella dell’anno passato contro il Dukla Trencin. Ma il Kosice, con la forza e l’incoscenza di chi non ha più nulla da perdere, si aggiudica gara 4 con un netto 4-0 prima di compiere l’impresa di riaprire la serie andando a stravincere a Bratislava per 5-1 prima che Juraj Faith al 62:39 regali agli 8.500 della Steel Arena il 3-2 Kosice in gara 6 che significa parità nella serie e la possibilità di tornare a Bratislava per gara 7 provando a fare il miracolo. Ma la favola questa volta manca di lieto fine: l’attacco atomico dello Slovan manda i suoi sul 3-0 con Róbert Döme,Richard Kapuš e Martin Kuľha. La gara e il titolo sono ormai decisi, ma gli ospiti provano a riaprire il discorso con le reti di Faith e Ladislav Ščurko, quest’ultima arrivata a 5 minuti dalla fine, troppo pochi per completare l’ennesima rimonta. Festeggia lo Slovan ma celebrano i loro beniamini anche i numerosi tifosi arrivati da Kosice.

Ora le due squadre slovacche sono chiamate all’avventura della nuova Champions’ League che per il Kosice comincerà dal gironcino preliminare: Come sempre la sfida più grande per entrambi i teams sarà quella di trattenere le loro stelle: per ora lo Slovan ha perso solo la punta Michal Kokavec, finito allo Zilina, e il difensore ceco Jan Srdinko, che ha firmato col Kladno, due perdite non determinanti, compensate con due arrivi di spessore: la punta Lubomir Vaic dallo Sparta Praga e il difensore svedese Henrik Petrè dai finlandesi dell’ Ässät Pori.
Per il Kosice il colpo migliore sarebbe trattenere coach Rostislav Cada, artefice del grande finale di stagione, e che sembra intenzionato a ritornare in Svizzera. Gli arrivi di Igor Rataj dallo Slavia Praga, Daniel Babka dallo
Zvolen e Peter Huzevka dal Dukla Trencin rafforzano un telaio che fino ad ora ha perso pezzi importanti soprattutto in difesa con le partenze di Ivan Droppa e Miroslav Javin(entrambi allo Zilina)e Rudolf Jendek (Skalica), tutti titolari quewsta stagione.

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