Intervista a Roland Ramoser

di Alessandro R.

QUEBEC CITY – Subito dopo la partita contro la Francia abbiamo sentito le impressioni a caldo di Roland Ramoser, uno dei veterani della nazionale azzurra.

HT: Come reagire dopo una sconfitta del genere, che vi mette tanta pressione in vista della comunque decisiva partita di domani?
RR: Io penso che abbiamo giocato bene, ma non siamo riusciti a realizzare quei gol decisivi nelle situazioni di powerplay; loro hanno difeso bene e sono riusciti a limitarci. La chiave dell’incontro sta qui: in più hanno sfruttato meglio di noi le superiorità e questo ha fatto la differenza. Se giochiamo come oggi, solo un po’ più convinti e decisi, domani vinciamo noi.

HT: Da fuori è sembrato che cercaste troppo l’azione individuale, non pensi che un gioco un po’ più corale vi avrebbe aiutato a superare una difesa così arcigna ed un portiere così forte?

RR: Forse il gol del secondo tempo, subito 30 secondi prima della sirena, ci ha un po’ tagliato le gambe, ci ha destabilizzato e, come dici tu, abbiamo tentato un po’ troppe iniziative individuali. Adesso dobbiamo capire in fretta cosa non è andato e giocarci le prossime due partite, perchè non abbiamo tempo per recuperare.

HT: Come mai nei powerplay non riuscite ad essere efficaci? Oggi ne avete avuti diversi a disposizione, ma quasi mai siete riusciti ad impostare la classica “scatola”…
RR: Secondo me all’inizio eravamo partiti bene, ed infatti abbiamo trovato il gol. Poi la troppa voglia di fare o l’ansia di recuperare ci hanno fatto perdere quella calma indispensabile per rallentare il gioco e ragionare. Su questo aspetto domani dobbiamo assolutamente migliorare!

HT: Cosa ne pensi della scelta del coach di portare in panchina solo sei difensori? Con l’infortunio di Strazzabosco siete rimasti in cinque difensori e questo avrà inciso a livello di freschezza fisica…
RR: In queste partite è un po’ come essere ai playoff: devi tirare fuori tutto e puoi anche giocare con 4 o 5 difensori. Fisicamente stiamo bene e dobbiamo tirare fuori tutto quello che abbiamo: per riposarci avremo l’estate, adesso c’è da fare un grande sforzo!

Si ringraziano Roland Ramoser e la nazionale italiana per la disponibilità.