Sintesi del fine settimana

Un altro fine settimana messo in archivio nella lega nordamericana, e la corsa ai playoff si fa sempre più agguerrita; non mancano colpi di scena anche nele zone alte della classifica. Si parte da venerdì, con la sconfitta a sorpresa dei Devils, e dei Rangers ad opera rispettivamente degli Isles e dei Flyers. Anche Buffalo continua nella sua striscia poco positiva lasciando i 2 punti ai Leafs le cui speranze sono appese ad un sottile filo. Washington continua nella sua incredibile rimonta e si trova così a sole 2 lunghezze dall’ottavo posto. Ad Ovest Minnesota consolida la leadership in Northwest, mentre gli Sharks schiaccia sassi non lasciano scampo ai Ducks.
Sabato ricco di incontri come di consueto: Edmonton non vuole mollare, e sconfigge Colorado, rivale diretta per l’ottavo posto ad ovest, mentre i Predators hanno la meglio sui Blackhawks solo ai rigori. Dallas cade sul ghiaccio amico contro Los Angeles fanalino di coda, così come Ottawa che cede la vittoria ai Leafs nel derby canadese. I Bruins non riescono ad uscire dal vortice negativo in cui sono precipitati, perdendo ai rigori contro i Canadiens ora al comando della Eastern. I Panthers non hanno ancora gettato la spugna e vincono facile su Tampa Bay, ma nel match clou della serata, i Penguins travolgono Brodeur e i Devils con un roboante 7-1 che permette a Malkin di oltrepassare quota 100 punti (quinto russo nella storia NHL) e ai Penguins di rimanere solitari in vetta all’Atlantic. I Ducks vincono di misura sui Coyotes apparsi svuotati, mentre Calgary accorcia le distanze battendo Minnesota.

Nella giornata di domenica, solo 2 partite, con Chicago che con le unghie agguanta 2 preziosissimi punti al supplementare grazie al gol del rookie Kane, che diventa il miglior debuttante della franchigia in quanto a punti realizzati. Nell’altro match, Philadelphia torna alla vittoria tra le mura amiche con Biron sugli scudi a bloccare gli inutili assalti degli Islanders ormai con poche ambizioni se non l’orgoglio.