E Gara 5 sia

di Fabio Bertolini

PONTEBBA – MILANO 1 – 3 (0:1;0:1;1:1)

Vuerich che questa sera ospita gara4 dei quarti di finale. Il Milano viene a Pontebba con la speranza di tenere ancora viva la serie che però i friulani devono chiudere questa sera per non andare a giocarsi la bella in Lombardia con tutto quello che ne segue. Nel Pontebba ancora fuori Carlsson per turnover mentre, assenti per infortunio sono Armani e Stumpfer. Arbitrano Cassol Rebeschin e Stella.

Pronti via e Aquile subito in superiorità per una carica scorretta di Strazzabosco, ma le conclusioni di Cavanaugh ed Hecl sono ben parate da Szuper. Si fa vedere anche il Milano al 5’, prima con un doppio tentativo di Iannone poi con Caletti, squadra ospite che preme tantissimo e il Pontebba non riesce mai a uscire dal terzo difensivo, lo fa all’8’ quando Cavanaugh e Burgess provano nuovamente ad impensierire la retroguardia meneghina. All’8.53 screzi tra Margoni e Scandella, Cassol decide di dare ad entrambi un 2+2. Solo Milano nel resto del periodo, forechecking altissimo in questa fase e Aquile in grande difficoltà, ci son 5 minuti di puro assedio fino al 14.20, sono Iannone per due volte, Lefebvre, Caletti, Day a provarci ma devono fare i conti con un super Carpano e risultato che rimane invariato. Pontebba che riesce a uscire però la conclusione di Kalmikov finisce a lato e quella di Romano viene parata. I Vipers riprendono la corsa e al tiro ci va Evans prima del vantaggio che avviene sulla sirena: a Stephenson viene permesso di girare dietro la gabbia in tutta libertà, mette dentro il disco, e Kurtz è il più lesto a colpire e insaccare per il gol dello 0 a 1 al 19.59.

Inizia il secondo tempo ed il Milano può raddoppiare, dormita del Pontebba che in fase di impostazione perde il disco, arriva Day, si fa tutto il ghiaccio da solo ma Carpano è miracoloso e riesce a salvare ancora ma non può nulla solamente un minuto più tardi, stessa situazione, stesso clamoroso errore degli avanti friulani, solo che questa volta il giocatore del Milano è Scandella, quindi al 21.45 il risultato è 0 a 2. La risposta delle Aquile non c’è, solo un tentativo di Lutz e Cooper che devia un disco di Romano, ma nessuno di questi è pericoloso; lo è invece Cavanaugh al 25.06 che arriva a tu per tu con Szuper, tira e il disco entra, ma con il goalie sposta all’ultimo la porta, Cassol è indeciso se assegnare il gol ma alla fine da 2 minuti di penalità al goalie magiaro che vengono scontati da Lefebvre. Altra superiorità inconcludente dei friulani che non sono mai pericolosi e il Milano tornato in 5vs5 riprende la marcia, Lefebvre e Insam si fanno pericolosi e al 31.55 nuovamente Pontebba in powerplay (strazzabosco per ostruzione) che diventa doppio al 32.47 quando a Stephenson viene fischiato un aggancio, le Aquile si fan vedere, soprattutto con Margoni e con due belle conclusioni di Cooper ma senza fortuna. Fasi finali favorevoli ai friulani, ma ancora una volta si devono arrendere al goalie milanese, specialmente al 38’ quando, in una mischia sullo slot, Romano colpisce a botta sicura ma Szuper para, stessa è la sorte del tiro di Aquino un minuto più tardi. L’ultima occasione del terzo è sulla stecca di Stephenson, ma il risultato non cambia, 0 a 2 dopo 40 minuti.

38 secondi dell’ultimo periodo ed esplode il Vuerich, Cavanaugh tira, Szuper non trattiene il disco e il Pontebba dimezza lo svantaggio. Passano 30 secondi e c’è l’occasione d’oro per le Aquile infatti i ragazzi di Vasilyev possono usufruire di un altro powerplay (Stephenson per bastone alto) ma niente da fare, l’entusiasmo della rete appena segnata non c’è ed è il Milano a rendersi pericoloso con Iannone prima del tentativo di Rigoni. Partita più aperta in questo terzo tempo, il Pontebba si fa vedere maggiormente, Romano e Lutz sono i più pericolosi in attacco mentre per il Milano è Iannone a testare Carpano. Al 46.26 altra penalità per il Milano, Caletti esce per un aggancio, superiorità anche questa imbarazzante, infatti sono gli ospiti a sfiorare il gol con Day e Lefebvre mentre l’unica conclusione friulana è di Cooper. Pontebba nuovamente in attacco con una combinazione Cavanaugh-Aquino con quest’ultimo che non riesce a segnare, poi Burgess ma Szuper è sempre pronto. Al 51.49 le due squadre sono in 4vs4, Margoni e Migliore per colpo col bastone, ma in questi due minuti non succede niente, è solo il Milano a rendersi pericoloso con Kelly con i giocatori ormai rientrati. Fasi di gioco confuse, con il Pontebba in cerca del pareggio fino al 56.29 quando la partita viene definitivamente chiusa: liberazione del Milano, Cooper sbaglia il passaggio, il disco arriva a Stephenson che mette a sedere Carpano e insacca l’1 a 3. Rete che taglia le gambe al Pontebba e non succede niente di qui fin alla fine della partita. 1 a 3 il finale.

Brutta copia del Pontebba di martedì scorso, squadra che forse è scesa sul ghiaccio con la paura di perdere e non è riuscita a fare la partita; sono mancati specialmente i punti forti della squadra, Kalmikov e Aquino su tutti. Gravi errori, sia sulle superiorità avute, sia sui gol del Milano. Vipers che hanno decisamente meritato la vittoria, loro son stati la bella copia invece della squadra di martedì. Per le due squadre adesso gara5 e Aquile che dovranno sbancare l’Agorà per passare alle semifinali, comunque vada, complimenti a tutti per questa storica stagione.

MARCATORI:

0 – 1: 19.59 Kurtz
0 – 2: 21.45 Scandella
1 – 2: 40.38 Cavanaugh (Cooper, Romano)
1 – 3: 56.29 Stephenson

PENALITA’:

PONTEBBA: 6’ (4+0+2)
MILANO: 18’ (6+6+6)

TIRI:

PONTEBBA: 28
MILANO: 40

SPETTATORI: 1972

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