Russian Superleague 2007/08: seconde partite dei quarti di finale

di Alessandro Seren Rosso

Si sono disputate in giornata le seconde partite dei quarti di finale. Le terze gare si giocheranno domenica a piste invertite.

Salavat Yulajev Ufa – Severstal Cherepovets 2 – 1 (serie 2 – 0)

Seconda partita e seconda vittoria per il Salavat Yulajev, che mette l’ipoteca alla serie. È stato però il Severstal a passare in vantaggio al sesto con un tiro da fuori di Chaslava. Al diciassettesimo ci pensa il solito Volkov a pareggiare i conti. Nel secondo tempo una grande parata di Eremenko nega a Straka la gioia del gol, poi un gol di Capitan Antipov regala il successo ai padroni di casa.

Metallurg Magnitogorsk – Dinamo Mosca 2 – 4 (serie 1 – 1)

Con una vittoria con due reti di margine la Dinamo batte il Metallurg a Magnitogorsk e pareggia la serie. Entrambi gli allenatori schierano le seconde linee in porta, il bielorusso Mezin per i padroni di casa, il finlandese Wallinheimo per gli ospiti. Passa in vantaggio proprio la Dinamo con un rovescio di Landry dopo passaggio da dietro porta del canadese Giordano, in ottima forma in questi playoffs. Nel secondo periodo ancora Landry, in contropiede, porta avanti la Dinamo di due reti. Il Metallurg però non si dà per vinto e al terzo minuto del terzo periodo con una grande azione di squadra fa passare il disco in un attimo da Gusmanov a Shtrbak a Korolev, che mette in rete con un tocco ravvicinato per il quarto gol nei playoffs. Quattro minuti più tardi la squadra di casa arriva al pareggio con una mischia risolta da Platonov. Vujtek decide di sostituire l’incerto Wallinheimo con il giovane Zhelobnyuk e la scelta sembra pagare, dato che la Dinamo riesce a disinnescare il Metallurg e a passare in vantaggio con un bel tiro di Emeleev dal cerchio destro, che batte Mezin sul suo guanto. A un minuto dal termine il Metallurg attacca a testa bassa senza portiere, ma dopo un tiro di Gusmanov bloccato dalla difesa, Markov insacca a porta sguarnita direttamente dal suo terzo.

CSKA Mosca – Ak Bars Kazan 5 – 6 (serie 0 – 1)

Splendida partita giocata a Mosca tra CSKA e Ak Bars, vinta nuovamente da quest’ultima, ma con un punteggio (ed un andamento del match) decisamente diverso. Passa in vantaggio l’Ak Bars dopo soli novantun secondi, passaggio di Kirill Petrov a destra verso Shafigulin e disco nel sette alla destra di Lawson, schierato titolare nonostante la brutta prestazione di gara uno. Nonostante la partita per il CSKA sembri configurata come ieri gli uomini di Bykov non si arrendono e vengono aiutati da Giroux, che con un brutto passaggio serve Kohn all’altezza della linea blu del suo terzo. Il ceco vede l’accorrente Suglobov e lo serve, l’ex Toronto di prima batte Esche con una cannonata sul lato del guanto. Due minuti più tardi gli ospiti passano di nuovo in vantaggio: splendido scambio Petrov-Hentunen in neutra, poi il finlandese serve Pervyshin che con uno slapshot batte Lawson per l’ennesima volta non all’altezza. Passano cinque minuti e Zaripov e Zinovjev si trovano in un due contro uno, convertito in gol da quest’ultimo. Bykov sostituisce Lawson con Kasutin, niente da fare. Al diciottesimo, in powerplay, un tiro dal cerchio destro di Giroux porta gli ospiti avanti di tre reti. Nel secondo periodo Bykov scuote i suoi ed è un altro CSKA. Nonostante Nikulin segni il 5-1 in powerplay, i moscoviti si portano sul 2-5 con il secondo gol di Suglobov, in powerplay. È ancora Suglobov il protagonista della terza marcatura in quanto è lui ad intercettare il disco dietro porta e a servire Parshin nello slot per il 3-5. Nel terzo periodo il CSKA si porta sotto di un solo gol, a segno Shefer dopo una mischia furibonda nello slot e nonostante un’evidentissima carica (involontaria) di Misharin su Esche, non fischiata dagli arbitri. Evidenti le proteste della squadra ospite, Zaripov viene punito con dieci minuti per proteste. Il CSKA ci crede e a dieci minuti dal termine pareggia clamorosamente i conti con il gol della tripletta di Suglobov, con la collaborazione della stecca di Nikulin che devia alle spalle di Esche la conclusione del numero nove. Ma alla fine del terzo periodo l’Ak Bars ritrova i nervi e in superiorità numerica trova il gol della vittoria con un tocco di Chayanek sbucato dal nulla da dietro porta, su gran passaggio di Hentunen.

Lokomotiv Yaroslavl – SKA San Pietroburgo 5 – 1 (serie 1 – 1)

Con un perentorio 5-1 il Lokomotiv pareggia la serie con l’SKA, grazie a un Yashin in forma splendida ed a un sontuoso poker di Zbynek Irgl. Sono proprio i padroni di casa a passare in vantaggio, al settimo: Nepryaev lancia Yashin dietro porta, la stella ex-Islanders di rovescio serve Irgl a sinistra della porta ed è vantaggio. Al decimo il Lokomotiv allunga: gran lavoro di Mikhnov e Kudashov dietro porta, il disco arriva a Konkov che da posizione frontale insacca in rete. C’è una sola squadra sul ghiaccio in questo primo periodo e al dodicesimo la prima linea di casa affonda nuovamente il colpo: Nepryaev sottrae il disco a Pokrovskiy e serve Yashin. Il capitano pattina dietro porta e gira intorno alla gabbia, tira di rovescio a Lamothe battuto, colpendo il palo, Irgl corregge il tiro in rete per il 3-0. Nel secondo periodo il ceco completa la sua tripletta con un’azione personale. Nel secondo intervallo gli ospiti cambiano il portiere inserendo Yachanov, e al quarantanovesimo accorciano le distanze: Heward tira dalla blu, Varlamov ribatte. Il rimbalzo è controllato da Kucheryavenko che manda il puck alla sua sinistra. Anikeenko intercetta il passaggio dell’avversario e cerca di liberare lo slot, ma clamorosamente infila il disco nella propria porta. Un minuto più tardi, con un’azione insistita in powerplay, Irgl trova il quarto gol personale, chiudendo di fatto il match.

Tags: