Recap quarti di finale: Sparta subito fuori!

di Davide

si interrompe il regno dello Sparta! Dopo due titoli consecutivi ai granata di coach Vyborny non è riuscito per la terza volta il giochetto di vincere il titolo partendo dalle retrovie: questa volta il Liberec si è rivelato un avversario determinato e motivatissimo a non sprecare il vantaggio di una migliore classifica. In realtà sono bastate 4 gare alle “tigri” per domare lo Sparta, due vittorie nettissime in casa, in un’arena strapiena, per 4-1 e 5-0 e poi le due imprese alla Sazka Arena, dove 11.000 spettatori non sono bastati allo Sparta per riequilibrare la serie: 3-2 per il Liberec in gara 3 e poi il 3-5 finale di gara 4, con l’hattrick del capitano Leos Cermak, che l’anno passato sulla stessa pista, aveva visto il titolo dello Sparta quando giocava in prestito allo Slavia.
Ora il Liberec, per la forza dimostrata, diventa sicuramente lo sfidante numero uno del Ceske Budejovice, anche se la serie di semifinale con lo Slavia sarà durissima.

Sulle altre piste meno sorprese: Ceske Budejovice e Slavia Praga, prima e seconda nella regular season, se la dovevano vedere con le due qualificate dai preliminari, Kladno e Trinec: 4-1 per entrambi nella serie, con il brivido di una sconfitta in casa per lo Slavia che ha però mostrato una linea Tomas Zizka – Jakub Klepis – Jan Novak letale e con un potenziale di fuoco senza rivali in Extraliga. Dall’altra parte il Ceske Budejovice ha lasciato una gara a Kladno, contro una squadra che ha venduto cara la pella, così come il Trinec, ma oggettivamente più debole. Roman Turek, Michal Hudec e Kamil Brebanec, eccezionale il suo assolo per l’1-0 di Hudec in gara 5, rappresentano la spina dorsale di un team senza stelle assolute ma di una solidità incredibile.
Ora la semifinale contro il Karlovy Vary, squadra arrivata fino a qui un po’ a sorpresa ma meritatamente, dopo aver eliminato il Litvinov nel quarto “dei poveri”, anche se un team che annovera nel roster star come Robert Reichel e Jiri Slegr non può essere preso sottogamba e soprattutto ora non ha nulla da perdere e la spinta dei tifosi, molto caldi, potrà di certo aiutare.
Per concludere un’occhiata al girone di playout che manderà l’ultima classificata a giocarsi la permanenza in Extraliga con la prima della I Divisione: ebbene i giochi sono già fatti con lo Slovan Ust nad Labem, come era ampiamente prevedibile, che potrebbe tornare da dove è arrivato dopo solo un anno, con le altre tre protagoniste, Zlin, Pardubice e Vitkovice, troppo forti per lo Slovan.