Agordo campione d’Italia

di Marco Depaoli

Mentre Alleghe si mangia le mani per il mancato successo dei ragazzi di Ivany in finale di Coppa Italia contro il Pontebba, al De Toni è festa per il nono scudetto dell’hockey rosa. Il secondo consecutivo, maturato dopo una stagione che sembrava persa. In crisi sia in Europa sia in campionato (pareggio contro l’All Stars e 5 punti di distacco dal Bolzano), l’Agordo poteva andare in vacanza già tre settimane fa quando la fortissima canadese punta di diamante della formazione biancorossa, al centro di una polimica ad inizio stagione proprio sul suo utilizzo, voleva salutare al Palaonda le sue compagne per ritornare a casa con la vittoria del primo dei quattro match ball a disposizione, e conseguente scudetto. Quel giorno, in vantaggio di 3-0 nel primo tempo, il Bolzano non ha saputo chiudere partita e campionato, lasciando l’Agordo uscire dalla tomba per una rimonta che sembrava impossibile. Partita dopo partita, punto dopo punto, le venete hanno ridotto lo svantaggio fino a scavalcare le bolzanine in classifica. Ieri davanti a 250 persone il sigillo finale e il colpo di grazia: 4-0 (1-0, 2-0, 1-0) contro un Bolzano rimaneggiato ma con Giulia Mazzocchi tornata in porta e sul luogo del "fattaccio" che ha riempito giorni fa le pagine di cronaca. Reti di Zandegiacomo al 2:23, De Rocco al 28:03, Dal Prà al 35:32 e ancora Zandegiacomo al 40:14. Bolzano al tappeto.

Rimangono ora ancora due partite di pura accademia: Agordo All Stars alle 16.30 di sabato 8, festa della donna, e Bolzano-All Stars il giorno dopo alle 14.00.

Classifica:
Agordo 17
Bolzano 14
AS Piemonte 1