Nella millesima del “Falco di Gallio” il Pontebba continua la marcia

di Fabio Bertolini

PONTEBBA–ASIAGO 4–2 (2:1; 1:1; 1:0)

Quarta giornata del relegation round che vede al Vuerich di Pontebba la sfida tra le Generali Aquile e l’Asiago, partita che coincide con l’evento della giornata, la millesima partita di Lucio Topatigh. Squadra di casa che viene dalla vittoriosa trasferta a Brunico e affronta l’incontro senza l’ormai non più recuperabile Stumpfer, mentre i vicentini sono usciti con un punto frutto del 2 a 2 contro il cortina e tra le loro fila sono assenti Rodighiero e Surma. Dirigono l’incontro Metelka, Gastaldelli e Tamiazzo.

Undici secondi e il Pontebba è già in vantaggio, vinto l’ingaggio, Eronen da ad Aquino, passa sulla destra a Cavanaugh che fa partire un tiro di prima intenzione e si infila nel sette. Asiago che accusa il colpo e per qualche minuto le Aquile hanno il netto controllo del gioco ma senza arrivare pericolosamente al tiro e la prima conclusione è degli ospiti con Stanley, bloccata da Carpano.

Iniziano ad aprirsi le panche dei puniti, il primo è Basso che al 4.03 si prende 2 minuti per aggancio col bastone, i friulani gestiscono bene il disco concludendo prima con Cooper dalla blu, poi con un tiro centrale di Eronen. Powerplay che dura appena un minuto infatti c’è un’altra penalità, questa volta Armani si prende due minuti per ostruzione; al 5.03 le due squadre giocano in 4vs4 e l’Asiago riesce subito a pareggiare, Betti perde malamente un disco dietro la gabbia di Carpano, Parco serve Stanley da solo in mezzo all’area che tira e al 5.51 pareggia il conto, 1 a 1. Altra penalità, questa volta è uno stellato ad essere punito, a Loya viene fischiata carica col bastone, il Pontebba gestisce male questa superiorità e non arriva mai alla conclusione ma si rende pericolosissimo intorno al 9.00 quando arriva al tiro per 3 volte nello spazio di pochi secondi con Ciresa, Demetz e Lutz ma Bellissimo compie dei miracoli. Al 9.47 si accendono gli animi tra Cooper e Parco, dove Metelka decide di dare ad entrambi 2 minuti di penalità per colpo col bastone.
In questo altro 4vs4 è il Pontebba a farsi vedere per primo con Armani, la replica è affidata a Johnson, che con un tiro dalla blu impegna Carpano, che para ancora un minuto dopo su De Frenza; poi tocca a Kalmikov e a Eronen impegnare Bellissimo con una bordata dalla linea al 13.44.
Di nuovo l’ucraino, un minuto più tardi, fa il giro della porta però trova il goalie asiaghese che chiude. Porta che viene per l’ennesima volta spostata e Metelka questa volta fischia la penalità per Bellissimo con i 2 minuti che, dal 16.05, vengono scontati da Busa, e al 16.21 c’è anche la possibilità di giocare in 5vs3, a Johnson viene fischiato un colpo col bastone. Pontebba che ne approfitta e, dopo due tentativi di Aquino, al 17.09 arriva alla gol con Cavanaugh che è il più lesto ad insaccare in una mischia di fronte alla gabbia asiaghese. Ultimi minuti tutti a favore degli ospiti che tengono bene l’inferiorità arrivando anche al tiro con De Frenza e negli ultimi due minuti del tempo hanno anche l’occasione di giocare in superiorità a causa di un aggancio col bastone fischiato a Hecl; ma le conclusioni di Plastino dalla blu, Parco e Topatigh non riescono a cambiare il risultato e primo tempo che termina sul 2 a 1.

Seconda fase di gioco con l’Asiago che ci prova con Loya, poi Hecl tira alto e di nuovo vicentini in avanti con Stanley che da solo si fa ipnotizzare da Carpano. Occasionissima al 23.11 per il Pontebba, dopo una mischia, Cooper riceve il disco e, a porta vuota, tira a lato.
Ancora squadra di casa che ci prova con Cavanaugh, Aquino che colpisce il palo e una bella combinazione Carlsson Margoni, infine con Kalmikov. Asiago che riesce a respirare solamente grazie alla penalità per aggancio col bastone che al 27.23 colpisce Margoni, e arriva al tiro due volte con Johnson e Plastino, prima del palo, che al 29.50 colpisce Parco su un rebound. Altra penalità, questa volta è Borrelli che per un’ostruzione deve uscire per due minuti, il Pontebba in powerplay si rende pericoloso con i tiri dalla blu di Eronen ed Hecl.
Scade la penalità a Borrelli, e al 32.47 viene fischiata un’altra ostruzione a Busa; attacco delle Aquile che porta ai tentativi di Eronen, Aquino e Cavanaugh prima di far capitolare per la terza volta la difesa ospite con un tiro di Aquino che, al 34.07, si infila sotto la traversa. Asiago che non molla e ci prova subito con Loya; minuti di confusione per arrivare a un bel tiro da posizione defilata di Margoni al 37.35. Veneti che arrivano al gol un minuto più tardi con Parco che è bravo a sfruttare un rebound concesso da Carpano su un potente tiro di Stanley.
Secondo periodo che si chiude qui, le squadre non si attaccano e il tabellone dice 3 a 2.

Asiago inizia forte anche l’ultimo tempo, conclusioni prima di Topatigh poi di Parco che impegna seriamente Carpano. Inizia ad aprirsi anche in questo periodo la panca puniti, Testa al 44.26 commette uno sgambetto ma le conclusioni di Margoni, Cavanaugh e Cooper dalla blu non fanno cadere Bellissimo e sono gli ospiti a riproporsi in avanti, due volte con Borrelli che prima si fa bloccare molto bene da Carpano, poi al 49.00 riesce a saltare due giocatori ma, con un tiro in back, non trova la porta e nemmeno le conclusioni ravvicinate di Topatigh e Plastino hanno la fortuna sperata.
Qualche minuto più tardi gli stellati hanno anche l’occasione in powerplay per una penalità al 50.08 a Lutz per ostruzione; ma l’occasione più ghiotta se la crea Carlsson che in contropiede impegna Bellissimo; l’unica conclusione dell’Asiago in questa superiorità è di Tessari. Al 51.37 c’è un’altra penalità, questa volta tocca nuovamente a Johnson andare fuori per un bastone alto e le Aquile, dopo un periodo in difficoltà rialzano la testa, con una grandissima azione di Cavanaugh, che si fa tutto il ghiaccio ma all’ultimo non trova l’angolazione giusta per il quarto gol. Fase intensa di gioco, le due squadre concludono molto, il Pontebba con delle conclusioni molto pericolose di Lutz e Margoni, mentre l’Asiago si affida a Stanley, Borrelli, Tessari e Busa ma i portieri hanno ancora una volta ragione su tutti. Così si arriva al 58.55 e Camazzola vuole provare a raggiungere il pareggio togliendo il portiere; scelta poco fortunata perché al 59.47 il Pontebba libera, Aquino riesce a raggiungere il disco e a porta vuota segna la quarta rete per la sua squadra.
Ma mentre lui esulta, dall’altra parte del ghiaccio scoppia il finimondo, una maxi rissa coinvolge tutti i giocatori delle due squadre con due focolai principali che sono lo scontro Cooper contro Parco ed Hecl che se la vede con Johnson. Metelka decide di punire questi ultimi 4 con 2+2 per eccessiva durezza. La partita termina così, sul risultato di 4 a 2.

Nella millesima partita di Topatigh c’è stato grande spettacolo in questa serata, due squadre che si sono affrontate a viso aperto non risparmiandosi mai nel contatto fisico. Forse l’Asiago meritava qualcosa di più, forse il Pontebba poteva fare qualche altro gol; da sottolineare la buonissima prestazione della terna arbitrale comandata da Metelka che ha sempre tenuto in pugno una partita, lasciando correre sulle numerose cariche e non penalizzando enormemente le due squadre sulla rissa finale.
Due punti che fanno un gran comodo alle Generali che ora possono vedere molto da vicino la qualificazione ai playoff.

MARCATORI
1 – 0 Cavanaugh (Aquino, Eronen)
1 – 1 PP Stanley (Parco)
2 – 1 PP2 Cavanaugh (Romano, Aquino)
3 – 1 PP Aquino (Cavanaugh, Romano)
3 – 2 Parco (Stanley, Tessari)
4 – 2 Aquino (Carpano, Betti)

PENALITA’
PONTEBBA: 18’ (6 + 2 + 10)
ASIAGO: 26’ (10+4+12)

TIRI
PONTEBBA: 44
ASIAGO: 36

SPETTATORI: 872