EBEL, gara 3: Olimpia e Capitals a punteggio pieno

di Federico Mazzetta

Arrivati alla terza giornata degli scontri diretti, va detto che la “miglior attrice (finora) non protagonista” è certamente l’Olimpia Ljublijana, che ha sconfitto ben 2 volte il KAC, sia in Slovenia sia in Carinzia. La partita di Klagenfurt, arbitrata dall’austriaco Jelinek, è stata memorabile per la violenza e il numero di penalità registrate in pista, con lo scontro al dodicesimo di gioco tra i Canadesi Craig(KAC) e Intranuovo(OLI) costato ben 14 e 12 minuti di penalità. Il primo tempo è stato dominato dagli Sloveni, grazie alla rete di Vnuk dopo un solo minuto di gioco, per essere seguito poi dal compagno Yarema nel secondo drittel.
La rivincita è stata ancora più pesante per gli austriaci: 4 a 0, con reti di Intranuovo, Yarema, Elik e Felsner, in un incontro nuovamente acceso che ha visto Elik punito per ben 14 minuti e l’avversario Rebek per 12.

E non c’è due senza tre. Nel terzo turno, nuovamente in Austria, con una partita nuovamente combattuta sino in fondo, l’Olimpja vince per 2 a 3 nell’overtime grazie alla rete di Mitchell, dopo un incontro molto più equilibrato dei precedenti. Nel secondo drittel infatti la rete di Elik è stata subito compensata da quella di Norris, così come nel terzo la rete del KAC (di Schuller, su assist di Tory) è stata seguita da quella di Intranuovo.
La sorte è opposta invece per l’altra “relegata”, Innsbruck, che viene battuta per la terza volta dai Capitals. Nel terzo incontro le squadre iniziano però a conoscersi meglio e, nonostante l’incontro si giochi sul ghiaccio viennese, i tirolesi conducono l’incontro sino al 53’, quando c’è il pareggio del Capital Kelly Fairchild, che porta l’incontro all’overtime sul 3 a 3, e quindi alla vittoria segnata da Rodman al 66’.
Linz ottiene la seconda vittoria per 4 a 3 contro Jesenice, nella scorsa sfida forse sottovalutata. Gli sloveni sono sempre stati in difetto in quest’ultimo incontro, tuttavia nel secondo drittel si è vista una spettacolare rimonta operata dalle 2 reti di Paul Healy, segnate al 38’ e 39’ di gioco.
I Red Bull, dopo due vittorie contro il VSV Pasut, sono stati sonoramente sconfitti al Volksgarten di Salzburg con un clamoroso 0 a 3, con reti di Ruffl, Brown e Bousquet.
Il Villach quindi dimostra di saper mantenere alto l’orgoglio, anche con avversari blasonati del calibro dei Red Bull, che in classifica si presentavano avvantaggiati.

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