Disastro Eagles. Ora serve un miracolo

di Marco Depaoli

Servivano tre punti per raggiungere le Sabres al terzo posto, prima di tentare la scalata con l’ultimo week end di fuoco. Si potevano conquistare, in casa al Palaonda contro l’altra viennese, le Flyers (battute all’andata per 6-2), che erano state strapazzate dalle cugine mercoledì scorso. Un campanello d’allarme per non prendere sotto gamba la partita lo si era avuto 24 ore prima, quando le stesse austriache con una clamorosa rimonta hanno sconfitto l’Agordo all’overtime. Con nelle gambe la terza partita in una settimana, le Flyers hanno infatti subito spinto per il vantaggio, trovandolo con Kathi Janach al 3:06. Il tempo per recuperare c’era tutto ma la rete della finlandese Milka Oksman al 46:07 ha messo in ginocchio le aquilotte, che sono riuscite a segnare la rete della bandiera con la Dowdall a due secondi dalla fine, bucando l’ottima Monika Palotas (33 salvataggi).

Con le Flyers ride tutta l’Austria che ora potrebbe piazzare due squadre sul podio. Paradossalmente invece ora il Bolzano potrebbe essere raggiunto al quarto posto anche dallo Slovan Bratislava, impegnato in casa contro il Ferencvaros.
La matematica non taglia ancora fuori il Bolzano dalla medaglia d’argento, ma l’impresa sarebbe di quelle storiche. Nel fine settimana la squadra di Sparer sarà a Praga, contro l’ancora imbattuta capoclassifica. 120 reti fatte e solo 20 subite, quasi perfetta in tutti i reparti. Vincere vorrebbe dire accarezzare ancora il sogno secondo posto, ma pure l’orgoglio di essere l’unica formazione ad avere sconfitto le ceche.
Domenica sarà il turno di Salisburgo per conquistare almeno un podio che sembrava quasi certo ma che in questo drammatico finale di stagione s’è sgretolato giorno dopo giorno. Gli scontri diretti sarebbero favorevoli ai biancorossi (1-0 e 5-4 a Vienna all’overtime).

Sconfitta dunque anche per l’Agordo che con un vantaggio di 6-2 alla prima sirena s’è fatta rimontare rete dopo rete.
Vantaggio al 1:47 della solita Eleonora Dal Prà, in periodo di grazia, e pareggio al 6:48 della scatenata Oksman. Nuovo vantaggio al 8:15 con Dal Prà e al 10:27 con Xais, a cui risponde subito ancora la finlandese (11:15) per il 3-2. Nella seconda parte della prima frazione l’Agordo affonda e si porta sul 6-2 con Tartaglione (12:01), De Rocco (15:25) e Vallazza (16:11). Nel secondo tempo le austriache sfoderano tutte le loro armi segrete perché riescono a riportarsi sotto sul 6-5 con le marcature di Janach (25:12), Gamperling (30:38) e Oksman (32:29). A un minuto dal termine le venete tirano un sospiro di sollievo con ancora la Dal Prà (38:58). Il doppio vantaggio resiste fino alla fine, quando arriva ciò che non ti aspetti, che può essere considerato il bello dell’hockey. 59:12 Oksman, 59:24 Janach, e la partita va all’overtime. E’ ancora sul filo della sirena che Weiss al 64:12 regala la clamorosa vittoria alle Flyers.
L’Agordo rimane al settimo posto e l’ultima partita a Maribor servirà solo per l’orgoglio, e per un po’ di esperienza che non guasta mai.

Risultati:
Agordo Hockey – EHC Vienna Flyers 7-8ot (6-2, 1-3, 0-2, 0-1)
HC Eagles Bolzano – EHC Vienna Flyers 1-2 (0-1, 0-0, 1-1)
KHL Gric Zagreb – HK Terme Maribor 0-14 (0-4, 0-3, 0-7)
EHV Sabres Vienna – The Ravens Salzburg 1-4 (0-0, 1-3, 0-1)

Classifica:
1 HC Slavia Prague 54 punti (19 partite)
2 The Ravens Salzburg 44 (19)
3 EHV Sabres Vienna 42 (20)
4 HC Eagles Bolzano 39 (18)
5 HC Slovan Bratislava 36 (19)
6 HK Terme Maribor 34 (19)
7 Agordo Hockey 27 (19)
8 EHC Vienna Flyers 19 (20)
9 Ferencvaros Stars Budapest 10 (19)
10 KHL Gric Zagreb 7 (20)
11 HK Triglav 6 (20)

Prossimi impegni per il Bolzano:
02.02.2008 HC Slavia Praga (CZE) – BOLZANO
03.02.2008 The Ravens Salzburg (AUT) – BOLZANO

Per l’Agordo:
02.02.2008 HK Terme Maribor (SLO) – AGORDO