Milano a valanga

di Fabrizio Prina

Un forte e dirompente uragano rossoblù travolge e spazza via un annichilito, inconsistente, impalpabile, inesistente Cortina.
Nove reti segnate, due annullate, un palo, il tutto su trenta tiri a referto ………….. questi i numeri di un ottimo Milano che si abbuffa di goals nella classica di hockey giocata all’Agorà.
Due punti importanti per il passaggio al Master Round che è comunque ancora in forse essendoci due partite contro Pusteria ed Asiago prima della giornata, l’ultima, che vede i milanesi riposare.
La squadra di Insam, malgrado l’assenza di Trevisani per squalifica, può comunque godersi questo strameritato risultato e pensare con calma al futuro.
Ha giocato bene Milano, pattinando due volte rispetto agli avversari, con belle azioni, pericolosi ad ogni affondo, con una grande quantità di dischi raccolti in difesa e a metà campo, chiusure difensive precise, ripartenze lampo, grande precisione realizzativi e voglia di vincere, buona gestione delle inferiorità e finalmente un discreto numero di ingaggi vinti.

Per contro un mediocre avversario, annichilito dalla devastante partenza milanese, mai in partita, impalpabile, un Cortina che non punge mai, non costruisce niente di buono e subisce, subisce e subisce senza praticamente reagire scomparendo per lunghi tratti dal ghiaccio.
Subito in salita l’avvio di partita per il Cortina, 12” e due minuti a Souza per colpo di bastone.
I biancoblù reggono l’inferiorità ma appena le squadre sono al completo è Kelly ad aprire le marcature milanesi con un tiro centrale. Passa poco più di un minuto ed è il biondo canadese Stephenson a raddoppiare assistito dal duo Scandella/Lethinen con quest’ultimo a non fare più da chioccia ai giovani della terza linea ma schierato con le prime due.
Gli ampezzani provano a reagire ma senza successo ne decisione.
Al 6’ e 07” in power play Kelly colpisce il palo alla sinistra di Maund.
E’ un assolo rossoblu con le vipere che provano ad allungare il divario in reti con una botta dalla blù di Evans.
Cortina si fa vedere dalle parti di Szuper con deboli tentativi di Russel e Wedderburn.
Il 3 a 0 porta la firma di Kurtz che sfrutta un preciso assist di Lefebvre.
L’unico vero pericolo per Szuper arriva al 11’ e 02” quando pinza ottimamente una botta di Wedderburn.
Milano cala il ritmo ma tiene sempre il gioco in mano con contropiedi ficcanti ed azioni in scioltezza molto ben organizzate.
Quarto centro al 13’ e 37” grazie ad un bel gioco di stecca di Evans che finalizza una incursione slalomistica di Scandella che pochi secondi prima aveva fallito un’occasione a tu per tu con Maund.
L’inizio del secondo drittel vede sempre il Milano a fare la partita pur abbassando il ritmo con il Cortina contratto, impotente ed incapace di esprimersi.
Goal annullato al 5’ e 05” alle vipere per un fallo fischiato prima che il disco superasse la linea di porta dopo un assolo di Stephenson che finisce in rete e viene letteralmente trascinato fuori per la maglia da Smith.
Lo stesso Smith prova un tiro da lontano che non sorprende il goalie magiaro.
Al 7’ e 54” è Iannone ad accomodarsi in panca puniti ma Cortina non sfrutta l’occasione e anzi è Milano ad andare vicino alla rete in penalty killing con una azione Scandella/Simon.
La vipere danno l’impressione di poter affondare quando vogliono e vanno alla quinta marcatura al 10’ e 25” quando Evans e Scandella partono in velocità, devastano la retroguardia avversaria con Maund che va in collisione con due suoi difensori e Blake Evans può insaccare indisturbato.
Frycer sostituisce un ormai frastornato Maund con Alberti ma la situazione non cambia e infatti un minuto dopo è ancora Stephenson ad andare in rete per la sua personale doppietta della serata.
Dopo un tiro di Cote ben parato da Szuper, due occasioni per Lefebvre e Mantovani senza risultato.
L’appetito vien mangiando e Milano ha fame grazie anche al rinunciatario avversario ed è a fine drittel il settimo goal rossoblu grazie a Kurtz che infila tra i gambali Alberti con un diagonale basso.
Cortina ormai ha alzato bandiera bianca ma le vipere sono spietate e aprono il terzo tempo prima mangiandosi una rete con Mantovani poi mettendo il settimo sigillo alla loro sontuosa prestazione con Scandella dopo 24” dall’inizio del drittel.
La gara non ha più niente da dire e il tempo trascorre senza emozioni.
Al 9’ e 18” goal della bandiera cortinese di Savoia in power play davanti ad un affollatissimo slot.
L’abbuffata si conclude al 12’ e 32” con la rete dell’hat trick personale di un Evans in gran spolvero come tutta la sua linea davvero devastante e incontenibile.
Momenti di gloria anche per Mazzacane e Mair inutilizzati fino al terzo tempo e l’unico sussulto per il pubblico è una piccola scazzottata tra Caletti e Moser subito imitati da Lehtinen e Francesco Alberti che porta 4 minuti di penalità al solo Moser.
Finisce quindi in goleada una partita giocata a senso unico da una sola squadra con un Cortina umiliato che sicuramente non è riuscito ad onorare degnamente lo scudetto tricolore cucito sulle maglie.
Sabato prossimo altro appuntamento casalingo per le Vipere impegnate contro i lupi pusteresi, gara importantissima in vista delle qualificazioni al Master Round.

HC JUNIOR MILANO VIPERS – SPORTIVI GHIACCIO CORTINA 9 – 1(4-0) (3-0) (2-1)

Marcatori: KELLY R. ( STEPHENSON S. , EVANS B.) 02:24, STEPHENSON S. ( SCANDELLA G. , LEHTINEN M.) 03:31, KURTZ J. ( LEFEBVRE P. , SIMON T.) 10:14, EVANS B. ( SCANDELLA G. , KELLY R.) 13:37, EVANS B. ( SCANDELLA G.) 30:25, STEPHENSON S. ( EVANS B. , SCANDELLA G.) 31:23, KURTZ J. ( LEFEBVRE P. , SIMON T.) 38:19, SCANDELLA G. ( KELLY R. , STEPHENSON S.) 40:24, SAVOIA R. ( MULICK R. , ADAMI F.) 49:18, EVANS B. ( STEPHENSON S. , STRAZZABOSCO M.) 52:32

HC JUNIOR MILANO VIPERS : DELLA BELLA P. (44), SZUPER L. (31); KELLY R. (54), KURTZ J. (17), LEHTINEN M. (4), MAIR J. (40), STRAZZABOSCO M. (96), RAYMO M. (22); CALETTI E. (15), EVANS B. (16), IANNONE P. (14), INSAM M. (8), LEFEBVRE P. (67), MANTOVANI D. (51), MAZZACANE C. (27), MIGLIORE T. (91), SCANDELLA G. (10), SIMON T. (13), STEPHENSON S. (25); Allenatore INSAM A.

SPORTIVI GHIACCIO CORTINA: ALBERTI A. (21), MAUND J. (1); DA CORTE L. (41), DYMENT C. (16), MULICK R. (28), SMITH M. (44), WEDDERBURN T. (20), ZANDONELLA L. (14); 9), MENARDI C. (80), MOSER A. (18), RUSSELL R. (45), SAVOIA R. (73), SOUZA M. (27), TIMPONE C. (5); Allenatore Frycer M.

Tiri in porta Milano: 30 (12, 9, 9)
Tiri in porta Cortina: 25 (11, 7, 7)

Penalità Milano: 10 (2, 4, 4)
Penalità Cortina: 16 (4, 6, 6)

Capo arbitro: COLCUC GLAUCO
Linesmen: GAMPER CHRISTIAN – WALDTHALER ALEXANDER ANDREAS

Spettatori: 983

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