Recap 18 Gennaio.

La serata NHL si apre con una brutta tegola in casa Pittsburgh: non solo la sconfitta secca per 3-0 ad opera dei Lightning (goal di Wanving, Gratton e Roy) ma sicuramente a fare più male è la perdita del loro uomo di riferimento, Sidney Crosby, infortunatosi in modo piuttosto serio scontrandosi sulle boards.
Apparentemente la diagnosi è di distorsione ai legamenti della caviglia, una condizione che lo potrebbe tenere fuori dai giochi per almeno 4 settimane (Marc Andre Fleury è fuori dal 6 dicembre per la stessa situazione) e che quasi sicuramente lo terrà fuori anche dall’All Star Game in programma il prossimo weekend.
La situazione si fa così seria per una squadra in piena lotta play off ed ora toccherà al resto del gruppo dimostrare quanto vale questa squadra anche senza Crosby.
Se a Pittsburgh la giornata è andata piuttosto storta, Buffalo è invece teatro di una magica serata per Drew Strafford che con i suoi Sabres imbarazza i Trashers (10-1 il risultato finale).

Il right wing di Buffalo è infatti autore di una prestazione pazzesca con ben 5 punti (un hat trick e due assist). A dare man forte ci pensano poi Derek Roy con un altro hat trick Paille, Hecht, Vanek e Kotalik.
Con la vittoria per 2-1 sui Devils, il coach dei Panthers, Jacques Martin, ottiene la sua vittoria numero 500 in una panchina NHL. Anderson chiude la partita con 31 saves e a rimettere la partita dalla loro parte, visto che New Jersey conduceva per 1-0 con rete di Zajac ci pensano Dvorak e Booth con tutte e due le reti ad inizio del terzo periodo e distanziate tra loro di poco più di un minuto.
La gara di interleague di questa notte si gioca tra Carolina ed Edmonton e vede la compagine della Eastern Conference trionfare con un secco 7-2. Apre le marcature Brind’Amour nel primo periodo ma ad inizio secondo tutto ritorna in parità grazie alla rete di Thoresen. La situazione di equilibrio degenera però alla fine del secondo periodo quando Gleason preannuncia quello che sarà il terzo periodo: una vera e propria valanga di goal firmata ‘Canes.
Eroe della serata è Staal autore di un Hat trick.
Passiamo alla Western Conference e più precisamente alla gara tra Ducks e Minnesota che vede brillare di nuovo la stella di Todd Bertuzzi che grazie a dei compagni di linea del calibro di Getzlaf e Perry si trova nelle condizioni di segnare due delle quattro reti con le quali gli attuali detentori della Stanley Cup si impongono sui Wild. A nulla servono le due reti dei Wild Shultz e Koivu segnate a distanza di poco più di dieci secondi a metà del secondo periodo in quanto lo stesso Bertuzzi con il suo secondo goal della serata a metà terzo tempo fissa il risultato sul 4-2.
In una serata densa di reti solo Chicago e Colorado non tengono testa al resto delle squadre. I tempi regolamentari si chiudono con il risultato di 1-1 (ed in perfetta parità si chiude ogni singola frazione di gioco) e quindi il vincitore può essere decretato solo attraverso agli shootout.
Ci pensano Lang e Kane a segnare e Lalime a fermare i tiri degli Avs . In questo modo i Blackhawks si portano a casa la terza vittoria consecutiva dopo una striscia negativa che durava da otto partite.
Chiude la serata NHL la gara in terra Canadese tra Flames e Kings. Ed ancora una volta il risultato finale è una goleada di Calgary. La partita si chiude sul 6-1 ed ancora una volta si registra un hat trick, questo è il turno di Langkow che dopo quasi cinque anni si ritrova a segnare nuovamente tre goal in una gara (24 gennaio 2003 l’ultimo hat trick). La vittoria per la squadra Canadese è ancora più importante perché grazie a questi due punti Calgary si trova ora a guidare la propria Division.