HCB, storica debàcle

di Fabrizio Bombarda

RITTEN SPORT – BOLZANO 8-1 (5-0; 2-0; 1-1)

Se i tifosi biancorossi pensavano di aver visto il peggio possibile, da stasera si devono ricredere. Mai in passato si era vista una prestazione talmente sconcertante da non sembrare vera.
L’Alleghe è sceso in campo molto deciso e pimpante, pronto a dare battaglia su ogni disco per mettere in difficoltà la difesa bolzanina, priva anche oggi di Leo Insam, infortunato. Già al terzo minuto l’eterno Chitarroni portava in vantaggio i suoi, sfruttando una grossa ingenuità di Petruic che invece di spazzare il disco dal proprio slot, si lasciava sorprendere dall’esperto attaccante che batteva l’incolpevole Russo da due passi. Al 6° minuto Lorenzi si presenta senza troppe difficoltà, da solo davanti al numero uno biancorosso che para fortunosamente con la maschera. La reazione bolzanina è pressoché nulla, e l’ex idolo di casa Günther Hell che fa da spettatore ne è la prova lampante. Al 09:50, con il Bolzano in inferiorità numerica, Sunblad firma il raddoppio assistito da Harder, autore anche oggi di un’ottima prestazione. Sempre senza notare la minima reazione della squadra di casa, al 14:10, con Hajt in panca puniti, l’Alleghe fa tre, ancora con Chitarroni. La cosa incredibile è che il coach biancorosso McKay non ha schierato nemmeno un terzino di ruolo durante l’inferiorità numerica. A prova della sua scarsa lucidità, lo stesso coach ha sostituito l’incolpevole Russo con Groeneveld, mossa risultata inutile visto che 11 secondi più tardi il giovane Da Tos ha siglato un gran gol dopo una pregevole azione condotta da Lino e Manuel De Toni. A questo punto il pubblico ha perso anche la poca pazienza residua e sono iniziati cori di scherno verso giocatori, società e soprattutto allenatore. Al 19:32 Jacobsen arrotonda il punteggio con un bel tiro dalla media distanza, scagliato senza opposizione di sorta.

Nel secondo tempo ci si aspettava una reazione d’orgoglio dei padroni di casa, ma l’unica cosa che è risultata evidente è stata la totale mancanza di qualsiasi schema e idea di gioco, stavolta accompagnata da un’indolenza a dir poco irritante. Sundblad e Chitarroni (altro bel gol) infatti, hanno portato il punteggio sullo 0 – 7, mentre al 09:50 si è registrata la prima (!) parata della partita da parte di Hell. Da registrare, al 12:15, l’errore di Luca Ansoldi, trovatosi da solo davanti al portiere avversario ma incapace di insaccare almeno il gol della bandiera. A questo punto gli ultras del Bolzano hanno abbandonato la curva inveendo contro MacKay.
Nel terzo tempo l’Alleghe ha ovviamente calato un po’ il ritmo, ma nonostante questo il Bolzano si è reso pochissime volte pericoloso e il gol di Mihaly al 5:50 (forse da annullare per precedente spostamento della porta) è servito solo a rovinare lo shut out a Hell.
Ora ci si chiede se la dirigenza bolzanina intenda proseguire con questa guida tecnica oppure cercare di dare una sterzata ad una situazione che sembra davvero critica.

Il Tabellino:
1. Tempo: 03:00 Chitarroni – 09:50 Sublad ( Harder –PP) – 14:10 Chitarroni (Bilotto –PP) – 14:21 Da Tos (Lino e Manuel De Toni) – 19:32 Jacobsen (Harder e Veggiato)

2. Tempo: 07:53 Chitarroni (Sunblad) – 14:02 Chitarroni (Sunblad)
3. Tempo: 02:40 Harder (Bilotto e Fontanive) – 05:50 Mihaly (Corupe)