Il Derby del Fedaia ai Fassani

di Camilla

ALLEGHE – FASSA 4–7 (1:2; 2:1; 1:4)

Per battere l’Alleghe basta solo pattinare. Anche questa sera al De Toni il Fassa è riuscito a dominare contro le civette utilizzando la stessa tattica in tutti e cinque gli incontri ( amichevole compresa) fin ora disputati. La velocità dei trentini non ha mai fatto ragionare l’Alleghe che viene continuamente messo in difficoltà dai loro rapidi contropiedi.
La prima frazione è completamente a favore fassana che mette sul ghiaccio grinta e tecnica andando in rete in superiorità con Harrison al 06.39, e sfiorando poi in più occasioni il raddoppio. L’Alleghe è totalmente spaesato e non riesce a imbastire nulla di concreto, gli ospiti così possono superare Hell al 16.42 con uno scambio veloce fra Locatin e Harrison. Allo scadere della frazione, quasi inaspettatamente il capitano Lino De Toni con un tiro di poche pretese accorcia.

Il secondo tempo è il più emozionante dell’incontro: le civette riescono ad arginare in qualche modo le folate avversarie rendendosi anch’esse pericolose. Il pareggio, in superiorità numerica, lo firma Bilotto; il Fassa non esita a riportarsi in vantaggio con Schaafsma al 31.49, ma tre minuti più tardi un gran goal di Lino De Toni chiude la frazione in parità.
Negli ultimi venti minuti Manuel De Toni porta in vantaggio i padroni di casa al 44.20, ma è solo un’illusione: il Fassa rimette la quarta e gioca come il gatto contro il topo. Il pareggio lo sigla Marchetti, mentre ancora Harrison al 49.30 mette la freccia addirittura in inferiorità numerica. Le civette, in balia dell’avversario, non riescono più a pungere ed anzi subiscono la sesta marcatura al 51.16 con Bourassa e il capitano Felicetti Luca chiude con il settimo sigillo a porta vuota.
Se questa partita è una riconferma per il sorprendente Fassa, per l’Alleghe è l’ennesima dimostrazione di scarsa condizione fisica e poco gioco corale.