Il Karpat esce a testa alta

di Davide

HC Davos – Karpat Oulu 1-6 (0-1,1-3,0-2)

Dopo 2 finali raggiunte (e perse) in altrettante partecipazioni, il Karpat saluta il Super Six piegando senza problemi uno spento e rimaneggiato Davos, che dal canto suo si classifica sesto assoluto, peggior risultato per una squadra svizzera.
Match senza significato per la classifica, lo Sparta Praha si è già guadagnato la finale, ma speciale soprattutto per il veterano Janne Ninimaa, oggi con la maglia del Davos ma nato e cresciuto ad Oulu.
In pista il primo periodo è stato avaro di occasioni e si è chiuso sul minimo vantaggio per i finlandesi, grazie ad una carica di Kalle Sahlstedt su Furrer che libera Teemu Normio per una conclusione che non lascia scampo al bravo Reto Berra.

Nel periodo centrale il match si chiude con la doppietta del solito Janne Pesonen che prima trasforma un penalty shot concesso per hooking di Josef Marha e poi insacca un disco non trattenuto da Berra su conclusione di Hannes Hyvonen. La rete di Alexandre Daigle in mischia riapre qualche speranza per gli svizzeri, che falliscono il goal in contropiede con Marha e subiscono il 4-1 di Mikko Alikoski in chiusura di tempo.
Ultimo quarto con la partita ormai decisa e gli ermellini aumentano lo score – ed i rimpianti – con Tommi Paakkolanvaara e Jan Novak che conclude un contropiede tutto ceco, condotto da Ondrej Kratena. Il sunto della gara sta tutto nel commento finale di Ninimaa: “Sono semplicemente migliori di noi”.