Pavlu nuovo direttore generale ad Asiago

Comunicato stampa

L’Asiago Hockey è lieta di annunciare il suo nuovo Direttore Generale, Martin Pavlu.
L’accordo con il grande ex-atleta di tante stagioni a Bolzano e Merano è stato sottoscritto nei giorni scorsi e rientra nei programmi di consolidamento e rinnovamento della Società.
A partire dal 2005 l’Asiago Hockey ha scelto un proprio modello nuovo e diverso per proporsi e per concretizzare un progetto in cui si privilegiasse il settore giovanile, la formazione e la crescita di atleti provenienti soprattutto dal proprio vivaio. Il programma richiedeva, poi, un ulteriore salto di qualità nella gestione globale della Società per aggiungere un nuovo livello professionale e, in tal senso, fermi restando gli attuali quadri dirigenziali, si è raggiunto l’accordo con Martin Pavlu.
Quest’ultimo, pur essendo alla prima esperienza in questa specifica attività, avrà la possibilità di crescere nella Società e al tempo di dare un forte contributo alla realizzazione dei progetti dell’Asiago hockey.

Formuliamo i migliori auguri di buon e duraturo lavoro a Martin Pavlu.

Martin Pavlu è nato a Plzen nella ex Cecoslovacchia l’8 Luglio del 1962. Arriva in Italia da bambino assieme al padre Jaroslav (giocatore del Bolzano per un decennio) ed a tutta la famiglia.
La prima esperienza nel professionismo l’ha avuta nel 1976 giocando per un paio di stagioni nell’ormai defunta formazione del Latemar, militante nell’allora Serie B. Nel 1978 fa il salto di categoria ed arriva in serie A, nel glorioso Bolzano: le prime due stagioni di Martin in maglia biancorossa coincidono con le ultime due, con la medesima casacca, del padre Jaroslav.
Rimane nel Bolzano per ben 24 stagioni (più di 1000 partite, con un bottino superiore ai 600 goal e 1000 assists) durante le quali conquista 12 scudetti, due Alpenliga e, a partire dalla stagione 98/99, ne riveste anche il ruolo di capitano “approfittando” del ritiro di Robert Oberrauch.
Parallelamente alla maglia del Bolzano, Martin veste con regolarità anche quella azzurra giocando in sette campionati del mondo di gruppo A (nonché quattro di gruppo B) ed in ben tre Olimpiadi.
Nel 2003 non gli viene rinnovato il contratto a Bolzano e Martin cede alla corte di Brunner firmando per i rivali storici del Merano con i quali chiude la sua lunga carriera alla fine della stagione.
Terminata la carriera agonistica per Martin non si sono mai chiuse le porte dell’hockey: prima è entrato nel consiglio federale in rappresentanza dei giocatori mentre da due stagioni è una delle “voci” dell’hockey su Sky.
Martin è sempre stato legato all’Altopiano in quanto Maddalena, sua moglie, è nata proprio ad Asiago. I due hanno due figli: Elisa di 17 anni e Jan di 13 anni, il quale milita nelle giovanili dell’Appiano.