27ª giornata… alla sirena

Di Franca P.

La giornata disputatasi giovedì sera ha riservato non poche sorprese per i tifosi dell’hockey su ghiaccio; se da un lato si è assistito a grandi e impreviste vittorie, dall’altro vi sono state sconfitte abbastanza pesanti.
ASIAGO – BOLZANO: 6 – 1 Veneti in serata notevolmente positiva, grazie alla sonora batosta rifilata alle volpi bianco rosse; nei primi dieci minuti del primo tempo i giallo rossi erano già sul tre a zero, salvo poi allungare grazie alla vivacità e alla buona capacità di capitalizzare ogni errore degli avversari. I ragazzi di coach Camazzola si trovano ora ad appena un punto dalle civette agordine in classifica, complice anche la sconfitta patita contro il Val Pusteria proprio dai cugini bellunesi. Panchina del Bolzano che sicuramente ha le ore contate a questo punto, dopo aver preso 13 goal in due partite e averne realizzati appena due.

RENON – FASSA: 4 – 5 I ladini dopo appena otto minuti avevano già saldamente in mano la vittoria, tutto poi si è deciso nel drittel finale quando Tudin e compagni hanno trovato la forza per rimontare e tentare l’assalto, ma sono stati costretti ad arrendersi alla gran voglia di vincere dei ladini, soprattutto grazie all’attacco, che ormai non teme più rivali. Renon che perde l’opportunità di staccare d’altri punti il Milano, mentre i ladini dal canto loro salgono a quota 25, ad appena un punto dalle vipere.
CORTINA – PONTEBBA: 3 – 1 Altro risultato utile consecutivo per gli scoiattoli campioni d’Italia in carica; la cura Frycer sta dando i frutti sperati e dopo aver strapazzato l’Alleghe con lo stesso risultato di tre ad uno, ora è toccata analoga sorte alle aquile friulane, incappate nella seconda sconfitta consecutiva. I bellunesi ora condividono la posizione con il Bolzano, in netta caduta libera, mentre il Pontebba perde terreno nei confronti del Val Pusteria che li stacca di un punto.
VAL PUSTERIA – ALLEGHE: 2 – 1 Partita un po’ sottotono in quel di Brunico, ove il freddo decisamente pungente ha messo a dura prova il fisico degli atleti; ci ha pensato però l’Alleghe a sbloccare il risultato nella frazione iniziale, salvo poi incassare il recupero degli avversari nel periodo centrale. Nei minuti finali del terzo tempo arriva la doccia fredda per le civette; in situazione di doppia superiorità Bergstrom realizza il due ad uno definitivo, che li vede ora in 5° posizione in classifica, mentre le civette scivolano sempre più nelle retrovie, ad appena un punto da un Asiago in netta crescita.

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