Russian Superleague 07/08: il punto dopo la seconda pausa

di Alessandro Seren Rosso

Alla seconda pausa del campionato le gerarchie iniziano ad essere più chiare.
Dominatori assoluti della regular season sono per ora i vincitori morali della campagna trasferimenti estiva, il Salavat Yulajev Ufa. I rubli spesi stanno iniziando a fruttare date le 26 vittorie in 35 partite, e il totale di 83 punti fa ben sperare per il futuro. I punti di Tereschenko e le parate di Eremenko stanno davvero portando in alto la squadra della Bashkiria, che praticamente non si è mossa sul mercato a Dicembre, soltanto un prestito in uscita, Kucheryavenko all’SKA S. Pietroburgo.
Secondo posto, a 11 punti di distanza, lo stesso SKA. Sei vittorie consecutive hanno dato alla squadra san pietroburghese sei punti di vantaggio sui campioni in carica del Metallurg Magnitogorsk. La rinascita di Sushinsky (terzo assoluto nella classifica marcatori e ben dodici punti nelle ultime sei partite) e gli inserimenti di Kasparaitis e Kondratiev hanno rinforzato una squadra già comunque discreta, che sarà sicuramente una delle protagoniste dei playoffs. L’SKA è seguito, come detto, dal Metallurg. Con 66 punti in 34 partite, i campioni in carica si piazzano comunque bene nelle graduatorie. Kanareikin fa girare diversi giovani e anche il Metallurg sicuramente sarà una delle squadre da battere. Ricordiamo che questa squadra rappresenterà la Russia nella finale dell’European Champions Cup in programma a S. Pietroburgo dal 10 al 13 Gennaio 2008.
Il Metallurg è seguito dal CSKA e dal Lokomotiv, pari a quota 61. Il CSKA ha ingaggiato Evgeni Artyukhin, lasciato libero dall’Avangard, e il canadese Jamie Pollock. Sarà interessante vedere come si inseriranno nel lineup della squadra. Il Lokomotiv invece ha messo sotto contratto l’ex Alleghe Juuso Riksman e ha richiamato dal prestito al Metallurg Novokuznetsk il difensore Vitali Anikeenko e il portiere diciannovenne Sergei Bobrovski. Deludente fin’ora la stagione di Yashin, autore di soli ventidue punti in trentatré partite, anche se nelle ultime uscite è parso in crescendo.
Sesto posto per il Khimik. I ragazzi di Popikhin dopo aver stracciato il CSKA per 8-2 si sono sbarazzati del Torpedo con un secco 3-0 e in vista dei playoffs i nomi delle prime linee fanno paura: Mozyakin, Leschev, Ekman, Bulis. Mancano però le seconde e le terze alternative. Da rivedere il canadese Lehoux.
Occupa la settima piazza la Dinamo, surclassata 8-1 dal Vityaz nella penultima giornata prima della pausa. La squadra moscovita è una squadra senza veri fuoriclasse in attacco ma che può ruotare diverse linee di pari forza. A mio parere però ha qualcosa in meno delle squadre che la precedono in classifica. Interessante la campagna acquisti di dicembre, sono infatti arrivati Igor Emeleev (Metallurg Magnitogorsk), Roman Voloshenko (Ak Bars), Sinuhe Wallinheimo, trentacinquenne portiere prelevato dal Jyvaskyla.
Seguono la Dinamo due nobili decadute: l’Avangard e l’Ak Bars. Entrambe hanno avuto un inizio di stagione difficile ma si stanno riprendendo. L’Avangard ha fatto un gran colpo con la firma di Brathwaite, mentre la squadra è trascinata dal sempre ispirato Kalyuzhniy, al quinto posto nella classifica dei marcatori con 33 punti in 34 partite. Per quanto riguarda invece la squadra di Kazan, le ultime prestazioni hanno confermato la bontà della squadra. Sei vittorie nelle ultime otto partite rappresentano sicuramente un bottino di tutto rispetto. Purtroppo però l’Ak Bars dovrà fare a meno della rivelazione del campionato, Evgeni Medvedev, per ben un mese a causa di un infortunio al ginocchio.
Decimo e undicesimo posto sono per l’HC MVD e il Severstal, appaiate a quota 49. Dodicesimo posto – oltre ogni aspettativa – per il Traktor Chelyabinsk, che nelle ultime due giornate prima della pausa è andata a vincere a Yaroslavl contro il Lokomotiv e a Cherepovets contro il Severstal. Davvero buona la stagione del difensore Oleg Piganovich, che con i suoi diciannove punti in trentaquattro partite (ben tredici i gol), è il favorito al premio di esordiente dell’anno. Tredicesimo posto per il Neftekhimik Nizhnekamsk, con 44 punti, mentre a quota 43 seguono Lada e Sibir. Sedicesima posizione per il Torpedo, che ha un po’ rallentato dopo una buona partenza. Fuori dalla zona playoffs rimangono Amur, Spartak, Metallurg Novokuznetsk (pari a 37 punti) e Vityaz, fermo a quota 36.

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