20ª giornata…alla sirena

di Franca P.

18 reti in 3 gare; lo spettacolo e le emozioni non sono certo mancate in questa 20° giornata ove l’Asiago ha ricevuto 6 schiaffi dal Pontebba al termine di un match che ha visto in campo solo una formazione.
PONTEBBA-ASIAGO 6-0 I friulani partono a razzo, i giallo rossi sono invece più guardinghi in difesa, ma l’estremo difensore asiaghese Bellissimo nulla può all’11.23 quando Lefebvre intravede uno smarcato Cavenaugh, che ricevendo il puck millimetricamente insacca dietro la linea di porta. L’Asiago tenta una timida reazione, ma né Stanley né Surma riescono ad impensierire Carpano che si trovare sempre attento. Il raddoppio friulano è però questione di minuti, al 15.33 la combinazione Romano–Aquino filtra il disco per Lutz, lasciato incolpevolmente da solo, che prende la mira e porta i suoi sul 2 a 0. I restanti due tempi sono una pura formalità per le aquile; trovano gloria Hecl al 26.25, Romano al 47.30 servito splendidamente da Aquino che era alle spalle della porta, Yas al 54.37 ed infine il goal doppietta di Cavenaugh, che fissa il punteggio sul tennistico 6 a 0 per i friulani.

RENON-CORTINA 6-2 La capolista Renon invece si porta a più tre sulle vipere rosso blu, in forza della gran prestazione offerta contro il Cortina. Dopo appena dieci minuti di gioco della prima frazione, come successo sabato scorso contro l’Asiago, la formazione di Paul Adey è già sul 3 a 0; avvio spumeggiante di Tuzzolino al 5.14, rete di Gruber al 7.15 dopo che questi aveva eseguito un recupero difensivo, si era portato verso l’angolo estremo e con il suo tiro infilava il puck sotto l’incrocio, mentre in situazione di power play Dan Tudin trovava anch’egli un po’ di gloria al 9.57. Renon vicino alla quarta rete con “The magic Man” Ruzzolino, che taglia come il burro la difesa avversaria, serve l’assist a Gruber che da quattro metri fa partire una rasoiata che dapprima colpisce in pieno la traversa, per poi finire in tribuna, tanto era potente il tiro. Nella frazione centrale improvviso risveglio del Cortina con la rete di ribaund di Cote al 26.18. La 3^ linea degli ampezzani carica sulle spalle la “baracca” e a più riprese sfiora il goal, ma Clauthier ha degli ottimi riflessi. Nonostante i buoni propositi, gli scoiattoli non riescono ad accorciare le distanze e il Renon li punisce nuovamente con Rasom, lesto a cogliere al volo il suggerimento di Scelfo al 46.53. Quando tutto sembra ormai compromesso, De Bettin si ritrova sulla stecca un disco d’oro, ma clamorosamente sbaglia a porta vuota e ovviamente, su ribaltamento di fronte Mather fa la cinquina con una rete fotocopia di quella di Rasom. Il punteggio è reso meno pesante dal goal di Souza al 51.04, che come un rapace piomba dinnanzi a Cloutier, resosi protagonista di un pasticcio enorme e lo beffa. Ad ogni modo il match è definitivamente compromesso, infatti, al 15.41 Smith serve Olson che in power play insacca per il 6 a 2 finale, che vale davvero oro.
FASS-BRUNICO 3-3 La sfida tra Fassa e Brunico si annunciava ricca di reti ed emozioni, ed, infatti, cosi è stato! La prima vera azione pericolosa accade nei primi minuti di gioco, Fassa vicino al vantaggio con il velo di Watson su conclusione di Schaafsma, ma il tiro è deviato a lato di Gage. Il trio Watson – Barber – Harrison fa vedere i sorci verdi a Gage, lo bombardano da ogni posizione, senza però riuscire ad infilarlo. La svolta arriva solo al 18.50; in mischia Barber è il più lesto ad arpionare il puck e a depositarlo in rete. L’attacco del Fassa mette continuamente sotto assedio la gabbia pusterese e il raddoppio, già nell’aria da un bel po’, arriva puntuale con Iori al 27.46, al termine di un continuo batti e ribatti tra l’estremo difensore pusterese e gli attaccanti ladini. Il Brunico non ci sta a fare la vittima e armandosi di coraggio e buona volontà accorcia le distanze al 31.38 con uno dei tanti attesi protagonisti, vale a dire Gavrenau, che in superiorità numerica insacca. Dopo poco più di cinque minuti arriva il pareggio – doccia gelida del Val Pusteria: al 36.08 Jarmuth in superiorità fa esplodere l’entusiasmo dei suoi compagni. I ladini sono troppo spreconi in attacco, ma Gage deve pure ringraziare il suo santo protettore perché nel giro di tre minuti il puck colpisce dapprima il palo, poi la traversa in un’altra azione e poi l’incrocio dei pali. Al 47.35 in situazione di 5 contro 3 per i ladini, Watson non lascia trascorrere nemmeno 10 secondi e su assist di Schaafsma mette dentro il 3 a 2. Emozioni finite? Assolutamente no… il Val Pusteria arranca a più non posso e i loro sforzi sono premiati al 51.01: Jarmuth dalla linea blu rifila una staffilata a mezza altezza a fil di palo, che Tragust nemmeno vede partire. La gara finisce sul 3 a 3, ma i ladini hanno di che recriminare, visto le tante occasioni da goal sciupate!
BOLZANO-MILANO posticipata al 6 dicembre.

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