Cortina – Fassa: la cronaca

Cortina – Fassa 3-5 (1-1/1-2/1-2)

Dopo il pareggio di Pontebba il Cortina torna tra le mura amiche ed affronta il Fassa nella prima giornata del primo girone di ritorno. I ragazzi di Gosselin sono al completo, mentre Mair deve rinunciare a York e Dantone. L’arbitro Pichler fa capire da subito quale sarà il metodo di arbitraggio: nei primo 100 secondi sono 3 i giocatori ad accomodarsi in panca puniti. Al ritorno sul ghiaccio di uno di questi la prima occasione da rete: Smith si accorge che Wedderburn sta rientrando sul ghiaccio e lo serve. Savoia con un velo lancia il contropiede i terzino canadese che a tu per tu con l’estremo difensore fassano si lascia ipnotizzare da Tragust. Sarà il Fassa a sbloccare per primo il risultato: Harrsison recupera un disco a centrocampo e scatta in contropiede. La sua conclusione viene respinta da Maund che nulla può sul rebound di Schaafsma

I trentini si fanno vedere dalle parti di Maund con delle buone entrate nel terzo offensivo da parte di Watson e Barber, e con delle conclusioni dalla distanza: al 9:57 è Marchetti a provare il tiro dalla blu, il goalie ampezzano para e Watson alza troppo il rebound. Il pareggio arriva al 12:21 quando il Cortina imposta il powerplay e il tiro di polso dalla blu partito dalla stecca di Smith viene deviato da Timpone quanto basta per infilarsi tra i gambali di Tragust.

All’ 1:50 buona occasione per il Cortina: Souza recupera un buon disco e serve Chelodi che, a tu per tu con Tragust non riesce a concludere perché ostacolato da Marchetti. Altra ottima occasione per gli ampezzani un minuto più tardi: questa volta è Smith a pescare Deschenes da solo, ma anche in questa occasione il disco viene fermato dall’estremo difensore fassano. Sarà nuovamente il Fassa a portarsi avanti al 10:47: con Ovington in panca puniti, un doppio errore di Wedderburn e Souza lancia Schaafsma in contropiede che, a tu per tu con Maund, non sbaglia. Non passa molto per assistere al pareggio dei padroni di casa: Adami serve Wedderburn che scende sulla destra ed insacca con un tiro di polso. Quando il periodo centrale sembra giungere al termine in situazione di parità il Fassa allunga ancora: Maund non si avvede della conclusione di Watson ed il disco termina in rete passando sotto al gambale del goalie canadese.

Anche l’ultima frazione inizia con lo stesso adagio: al 3:04 Bourassa entra nel terzo e offre un disco decisamente alto a Barber: l’attaccante stoppa il disco con la mano e fredda Maund portando i suoi sul 2-4. Il Cortina appare frastornato, ma riesce comunque ad accorciare le distanze al 14:49 con un tiro di polso dalla blu di Mulick .Gosselin prova il tutto per tutto togliendo Maund, ma è ancora Schaafsma a fissare il risultato definitivo sul 3-5 col più classico degli empty net gol.

Altra brutta partita degli ampezzani che non si staccano dalla penultima posizione in classifica, lasciando che il Fassa guadagni due meritatissimi punti e si porti in quarta posizione a fare compagnia a Pontebba e Val Pusteria.