E’ di scena la 22a giornata

di CFS

Il Timrå, la “mina vagante” del campionato attualmente quinta in classifica ospita un baldanzoso Linköping che sta ottenendo ottimi risultati come il tennistico 6 a 0 rifilato nell’ultimo incontro al Brynas. Passano per primi gli ospiti con Eriksson, a cui rispondono i padroni di casa impattando con Carlsson anche se il gol potrebbe essere considerato di pattino e quindi nullo in quanto il disco rimbalza sulla scarpa del pattino del giocatore prima di finire in rete, ma l’arbitro convalida. Ad inizio del secondo periodo nuovo vantaggio esterno con un bel contropiede due contro uno dove Mårtensson finta il passaggio al compagno ma poi tira in rete. Il Timra non ci sta e si butta in avanti stabilendosi nel terzo difensivo dei Leoni ma Stana in porta fa buona guardia. Il Linköping si rivede dalle parti Backlund in occasione del power play che, ben orchestrato da Mårtensson permette a Håkanson di deviare in rete per il gol del 3 a 1. Nel terzo periodo le Aquile rosse accorciano in superiorità numerica con una fucilata dalla blu di Stif servito da Regin, ma ristabilita la parità numerica, poi gli ospiti mettono la quarta e, prima con il mattatore della serata Mårtensson top score anche del campionato, poi con Surovy (bellissimo gol fatto da centro area voltando le spalle alla porta) ed infine in superiorità numerica con Staal mettono il sigillo sulla partita.

Finisce all’overtime l’incontro tra Mora e Södertälje nel match di bassa classifica, dove il Mora cerca di risalire la china mentre il Södertälje prova a continuare la striscia positiva dopo il successo con il fanalino di coda Brynäs. Passa per prima la matricola con Grens nel primo periodo mentre il Mora deve aspettare l’inizio del terzo periodo per impattare con Hagos. Con il punteggio di 1 a 1 si va ai supplementari ma non succede nulla e l’incontro finisce in parità con le squadre che portano a casa un punto a testa che di sicuro non soddisfa nessuna delle due.
Il Djurgården ospita un MODO in fase discendente ed anche l’incontro odierno evidenzia il momento no dei campioni in carica. Vanno a segno per i padroni di casa nel primo periodo Falk e Bremberg in power play. Dopo un secondo periodo a reti inviolate, il Djurgården allunga ancora con Axelsson sempre in superiorità numerica. Il gol della bandiera del MODO arriva al quinto minuto con Hedman in quattro contro quattro, ma qualsiasi velleità di riaprire la partita si perde con il gol di Eklund che fissa il finale sul 4 a 1.
Un coriaceo Skellefteå che ci crede fino alla fine trascina il Färjestad all’overtime. Passano ad inizio periodo gli ospiti con Johansson impatta ad inizio Krekula, ma Wallin riporta il Färjestad in vantaggio. Decisivo quindi il terzo periodo dove Petterson pareggia, Mattsson riallunga per gli ospiti ma all’ultimo secondo disponibile dei tempi regolamentari Renberg porta il risultato sul 3 a 3 che non cambierà neanche nei supplementari.
Partita tra le ultime della classe, dove il Brynäs ottiene un risultato positivo tra le mura amiche a discapito di un Lulea penultimo in classifica. Non avviene l’aggangio ma almeno arriva una boccata di ossigeno per un Brynas che di sicuro non è avvezzo a guardare la classifica da così in basso. Dopo un primo periodo a reti inviolate, passano gli ospiti per primi con Obsut e solo nel terzo periodo i padroni di casa impattano la partita con Sundquist. Si va così all’overtime e ci pensa Brendl a regalare la soddisfazione della vittoria al Brynas.
Match clou della giornata e dalle grandi aspettative quello tra Frölunda ed HV71, dove i padroni di casa, decisamente ritrovati grazie alle nette vittorie durante la settimana sul Luleå (4 a 1) e sullo Skellefteå (7 a 1) grazie anche alla ritrovata via del gol di Tomi Kallio, attendono tra le mura amiche dello Skandinavium, come sempre sold out, la capolista HV71.
Iniziano subito a pressare gli Indiani che trovano quasi subito il gol con Fabricius con ottimo assist di Kahnberg che filtra il disco tra due avversari e permette al compagno di andare smarcato a rete. Partita dai toni accesi che portano alla penalità di 4 minuti a Per Hedin con un Frolunda che giostra bene il disco in power play ma trova un attento Liv a sbarrare la strada. Il Frolunda continua a macinare gioco mentre gli avversari cercano di mettere la partita sul piano fisico e fioccano continue penalità per parte. Solo sul finire del periodo gli ospiti si rendono pericolosi in contropiede con Hrdina ma in uno contro uno Ahonen riesce a parare. Secondo periodo giocato a ritmi alti con vari capovolgimenti di fronte ma senza conclusioni. Gli Indiani sembrano comunque avere una marcia in più ed a metà periodo è Fabricius che parte in contropiede, Liv para, sul rimbalzo l’attaccante ci riprova e Liv devia; recupera il disco Kahnberg, passaggio a Fabricius che da dietro la porta lo ripassa al compagno per il tiro che da il gol del doppio vantaggio. Al metà periodo si scatena una rissa davanti alla porta di Liv accesa da W ard che nel tentativo di bloccare Johansson lanciato a rete, lo “scaraventa “ in porta. Si affollano le panche puniti con Ward e Luoma da una parte, Johansson e Holmqvist dall’altra. La partita continua senza esclusioni di colpi e con Holmqvist nuovamente in panca puniti il power play dell’HV71 crea brividi alla porta avversaria, prima con un tiro parato da Ahonen, poi è il palo a negare il gol. Si scatena una nuova rissa con protagonisti Jämtin ed Hrdina da un lato e Sundin(2+2 per lui) e Holmquist dall’altro che determinano un ulteriore power play ma gli ospiti non riescono ad approfittarne.
Nel terzo periodo la partita cambia volto, l’HV71 scende sul ghiaccio determinato a vendere cara la pelle, ed al terzo minuto sfrutta il contropiede come arma per bucare la porta difesa da Ahonen. E così Jukka Voutilainen recupera il disco nel proprio terzo, si fa tutta la pista ed insacca. L’ HV71 prende fiducia e sei minuti dopo con gli Indiani tutti in avanti, Jämtin parte nuovamente in contropiede ed impatta la partita ribattendo in rete la parata di Ahonen su suo stesso tiro. Passano cinque minuti ed è Hrdina a segnare per il vantaggio esterno.Pär Bäckman chiama time out per cercare di dare una scossa alla squadra. La musica però non cambia, nonostante il vari tentativi del Frolunda che si infrangono sulla “saracinesca” abbassata da Liv ed anche con l’uomo di movimento in più all’ultimo minuto di gioco ( con Falk in panca puniti ) in 6 contro 4 il risultato non cambia e l’HV71 si porta a casa l’intera posta, ribadendo così la propria leadership in classifica. Il calendario prevede la rivincita già lunedì a capi invertiti.