17ª giornata… alla sirena

di Leo Sandonà

BOLZANO-FASSA 5-1 (1-0;3-0;1-1)
Bolzano che fa suo l’incontro grazie ad un secondo drittel molto efficace. Riprende il cammino delle volpi mentre il Fassa deve fermarsi e cade in penultima posizione dopo il promettente avvio.
Padroni di casa che dopo pochi minuti sfruttano la prima penalità a disposizione con Leo Insam. Il primo periodo vede la superiorità costante degli altoatesini ma si chiude sull’1-0. Anche in avvio di ripresa il Bolzano segna subito, dopo appena 48” con Mihaly. A questo punto il Fassa reagisce ma nel tentativo di rimontare incassa lo 0-3 con Walcher, e appena dopo una superiorità non sfruttata, il definitivo ko con il quarto gol dei padroni di casa siglato da De Marchi. Siamo solo a metà partita ma il risultato dice già tutto. Il Fassa, nonostante alcune superiorità, non riesce ad accorciare le distanze, è anzi Tragust ad offrire gli interventi più significativi a difesa della gabbia ladina. Nel terzo drittel il Fassa accorcia con Bourassa, ma il divario è troppo oneroso e il Bolzano potrebbe ancora incrementare con diverse superiorità. E’ solo ad un secondo dalla sirena tuttavia che Pittis ferma il punteggio sul definitivo 5-1.

Buona prestazione del Bolzano che deve dimostrare di saper garantire risultati e gioco. Gli altoatesini mantengono il terzo posto e puntano a sanare il distacco da Milano e Renon. Per il Fassa difesa da rivedere e attacco che non segna più come a inizio stagione.

Marcatori: 4’27” INSAM L. (MIHALY-ANSOLDI); 20’48” ANSOLDI (BORGATELLO-PITTIS); 27’14” WALCHER (ANSOLDI-MIHALY); 30’14” DE MARCHI (BORGATELLO- GROENEVELD); 44’54” BOURASSA (SPARBER-LOCATIN); 59’19” PITTIS (INSAM-ANSOLDI).

ALLEGHE-CORTINA 3-1 (1-0;1-0;1-1)
Alleghe che cerca di risalire la china come i cugini ampezzani alle prese con un attacco asfittico.
Il primo periodo con un Harder ispirato vede penalità su entrambi i fronti. L’equilibrio un po’ alla volta si sposta dalla parte alleghese, soprattutto dopo il gol dello stesso Harder al 12’30”. La ripresa invece vede diverse inferiorità comminate ai padroni di casa, ma il Cortina, confermando le difficoltà offensive, non riesce ad impensierire Hell. Lang ancora privo del guizzo vincente in attacco. Poco prima della seconda sirena è Lino De Toni a mettere a segno il secondo gol delle civette. Terzo periodo con netta crescita degli ampezzani. Gli sforzi degli ospiti si concretizzano solo con la terza linea e il gol di Francesco Adami. Gli ultimi nove minuti, con la stanchezza e i capovolgimenti di fronte, rappresentano un continuo cambiamento di equilibri. Vicini al pareggio gli ospiti, vicini al 3-1 i padroni di casa, salvati più volte dal provvidenziale Hell. Al 58’30” Maund lascia la porta cortinese. Dopo un ennesimo salvataggio di Hell è Chitarroni a consegnare all’Alleghe il 3-1 che sancisce una decisiva vittoria nel derby.
Alleghe in ripresa. Maggiore sicurezza con Hell tra i pali e attacco che inizia a macinare, Lang a parte. In una sola serata l’Alleghe risale diverse posizioni, superando i cugini, lasciando dietro di sé il Fassa e agguantando il Valpusteria al quinto posto. Per il Cortina Maund sostiene la difesa, ma lascia a desiderare la gestione delle superiorità e l’attacco continua a non soddisfare le attese della società e dei tifosi Campioni d’Italia.

Marcatori: 12’30” HARDER (LORENZI-DE TONI L.); 38’28” DE TONI L. (FONTANIVE F.- HARDER); 51’29” ADAMI F.; 59’57” CHITARRONI (JAKOBSEN).

ASIAGO-MILANO 2-5 (0-2;2-2;0-1)
Milano con diverse assenze che si presenta all’Odegar per confermare l’ottimo momento. Asiago che cerca di riprendere il cammino.
Il primo tempo vede passare due volte gli ospiti, dopo un inizio equilibrato. Prima Iannone poi Trevisani confermano la regola degli ex. Ed è un altro ex, Szuper, a difendere come solo lui sa fare il risultato. L’assalto altopianese con le diverse superiorità numeriche non sortisce effetto. Nella ripresa dopo essere tornato in parità numerica il Milano in meno di 20” chiude l’incontro con Caletti e Marco Insam. Quando sembra tutto perduto De Frenza segna due gol in un minuto, e riapre l’incontro. E’ però il Milano ad avere alcune superiorità numeriche alla fine del secondo periodo. Nel terzo drittel Asiago non demorde e cerca di riportarsi in parità. Szuper salva più volte il risultato, l’Asiago ha cuore da vendere, e si procura un rigore all’ultimo minuto per spostamento della porta da parte di Strazzabosco. Ma Szuper neutralizza il rigore di Stanley. Con il portiere Bellissimo in panca, è Scandella, un altro ex, a chiudere il risultato sul 5-2.
Milano in testa da solo. Asiago ultimo ma pieno di orgoglio. La squadra di Camazzola deve crescere in difesa e deve ritrovare compattezza tra la linee. I meneghini anche quest’anno, nonostante l’annunciata stagione di svolta, si confermano tra le squadre da battere.

Marcatori: 8’50” IANNONE (SIMON); 13’28” TREVISANI (SIMON-STEPHENSON); 24’44” INSAM M. (LEHTINEN-IANNONE); 25’5” CALETTI (INSAM M.); 27’49” DE FRENZA (MAC ISAAC-STANLEY); 28’47” DE FRENZA (STANLEY-RODEGHIERO A.); 59’45” SCANDELLA (SIMON T.-STRAZZABOSCO M.).

RENON-PONTEBBA 1-1 (0-0;1-1;0-0)
Il Renon si presenta all’ArenaRitten per ritrovare la vittoria, il Pontebba per proseguire la sua serie positiva.
Primo tempo con equilibrio: inizio di partita tutto di marca casalinga, ultimi minuti del primo drittel a favore degli ospiti, che effettivamente passano ad inizio ripresa con Romano. Il Renon cerca il pareggio ma l’ottimo Carpano dice di no, e il pareggio arriva solo alla fine della ripresa con Dorigatti. Il terzo tempo vede il Renon dare l’assalto alla porta avversaria ma è inconcludente, anche nelle molteplici situazioni di superiorità. Bilancio negativo per l’attacco del Renon, ma bisogna tener presente l’ottima prestazione di Carpano.
Il Renon perde la testa della classifica, tenuta quasi dall’avvio di stagione, mentre Pontebba è al quarto risultato utile consecutivo, e inizia a raccogliere risultati frutto dell’ottimo gioco dimostrato anche in sfortunate occasioni di inizio stagione.

Marcatori: 28’26” ROMANO (ARMANI-HECL); 38’38” TUDIN (DORIGATTI-MATHER).

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