16° giornata ai nastri di partenza

di Franca P.

Dopo la parentesi dei quarti di finale di coppa Italia torna di scena il campionato italiano; in programma la 16° giornata, piena di match interessanti e alquanto incerti, visto il grandissimo equilibrio di questa stagione.
Ad aprire le danze il match di punta che si disputerà all’olimpico di Cortina, in cui la squadra di casa è reduce da tre vittorie ed una sconfitta e cerca punti pesanti per proseguire la sua ripresa verso la vetta della classifica. Un team in grande spolvero, capace di ritrovare gioco, brillantezza nei reparti e soprattutto goal a raffica, in cui il ritrovato Cote sembra stia dando il maggior apporto. Raggiunto il traguardo della final four ora gli uomini di coach Gosselin incrociano nella loro strada il Bolzano dalle mille sfaccettature; una squadra molto altalenante, in cui l’unico che finora sta apponendo spesso il suo marchio alle gare è il “conte Dracula” Mihaly, insieme all’italo canadese Pittis e all’esperienza di Groeneveld. McKay avrà il suo bel da fare nel far lavorare duro i suoi ragazzi, per portarli ad acquisire quella maggior cattiveria che in taluni momenti è sembrata mancare, creando non pochi grattacapi e portandoli alla clamorosa e pessima figura rimediata contro l’Alleghe nei quarti di coppa Italia, conclusasi con l’uscita di scena delle volpi bolzanine. Si trovano esattamente a metà classifica con un bottino di 5 vittorie ed altrettante sconfitte, ma McKay assicura che il vero Bolzano si vedrà nei play off, poiché il carico di lavoro pesante di questi mesi è finalizzato ad arrivare in piena forma per quel periodo…quindi, poco importa la regular season!

Derby veneto all’Odegar, con le due protagoniste che occupano assieme l’ultimo posto in classifica; in casa giallo rossa si respira una brutta aria, le ultime pesanti sconfitte rimediate contro Cortina ( in campionato e coppa) e contro il Brunico (debacle assurda!) hanno minato il morale dei ragazzi di Camazzola, chiamati ora ad un pronto riscatto contro le civette agordine. Sarà incerto fino all’ultimo in nome dello straniero che dovrà accomodarsi in tribuna e molto probabilmente saranno ancora incerti il vice capitano Rodeghiero e Roffo. I bellunesi affrontano questa sfida dopo la clamorosa e incredibile vittoria rimediata in coppa contro il Bolzano, in cui Hell ha dato spettacolo e si è preso la sua meritata rivincita nei confronti della sua ex squadra e tutto l’attacco ha girato a dovere. Chi perde stasera si vedrà relegato all’ultimo posto in classifica.
Brutta tegola in casa Pontebba, il giudice sportivo ha fermato per due turni il canadese Lefebvre, quindi sarà compito di Ciresa e compagni trainare tutto l’attacco. La squadra di Vassiliev è in piena forma, in campionato è reduce dal pareggio contro le civette agordine, mentre martedì ha sorprendentemente mandato a casa il Milano d’Insam, con un sonoro 6 a 3. Storico obiettivo quindi raggiunto, ma ora è tempo di rituffarsi nel campionato e di ottenere i due punti, poiché la classifica corta (sette squadre racchiuse in sette punti!) permette di puntare in alto se si mantiene una certa costanza di risultati positivi. Come avversario c’è il Fassa che non essendo impegnato nei quarti di finale ha potuto godere di qualche giorno di riposo in più per ricaricare le batterie. Il trio delle meraviglie ladino è chiamato a dare conferma della propria forza, visto che i 47 goal fino ad ora realizzati portano il Fassa a detenere il primato di miglior attacco del campionato.
In quel di Milano la squadra di casa è chiamata a far dimenticare in fretta la pesante sconfitta rimediata contro il Pontebba in coppa, ma soprattutto a mantenere saldamente la propria posizione nei piani alti della classifica. Insam può contare sul talento dei giovani di casa (compreso il figlio Marco) che ben stanno impressionando in questo periodo, mentre la difesa dovrà decidere di concedere meno spazi agli avversari, in quanto il portierone magiaro Szuper non può sempre metterci “una pezza”. Probabili molte assenze fra i giovani e non, gli infortuni stanno decimando la formazione meneghina, ma sappiamo che quando c’è da sudare e da combattere le vipere non si arrendono tanto facilmente. L’avversario è di quelli ostici, un avversario da cui non sai mai cosa aspettarti, il Val Pusteria sabato scorso ha rifilato 9 goal all’Asiago e l’intero reparto offensivo ha notevolmente impressionato per la loro capacità di trasformare ogni singola azione in rete. Tre punti di distacco dalla seconda classificata si possono recuperare, Gage e compagni staranno sicuramente facendo qualche conticino per salire sempre più vorticosamente, contando anche sulla grandissima vena offensiva del duo Bona – Sedlak, autori di grandi magie sabato contro i giallo rossi dell’altopiano!