H.C. VALPELLICE: nessun miracolo contro il Renon

di Paolo Vola

Si sapeva che ci voleva quasi un miracolo per battere il Renon, capolista della serie A1, ed in 2.000 ci hanno creduto praticamente fino alla sirena.
Questo è il grande successo della valpe di ieri sera che è uscita a testa "altissima" dal cotta Morandini pur sconfitta per 3 a 1 dal renon che si è dimostrata squadra più cinica e più abituata a ritmi alti ed a partite fisiche.
I biancorossi schierano gli eroici Lizotte e Tomasello che, pur solo grazie agli antidolorifici, daranno il loro contributo.
I bolzanini dell’ex Dorigatti, un pò in ombra, schierano tra i pali il più forte portiere attualmente in Italia (Cloutier), il ceko Vodrazka e gli attaccanti Smith e Tudin; non c’è Tuzzolino.
Primo tempo bellissimo con la Valpe a condurre le operazioni e gli ospiti a pungere con ficcanti ripartenze; finisce 0 a 0 con parecchi powerplay non sfruttati dai valligiani e l’impressione che non ci sia tutto quel divario che le diverse categorie imporrebbero.

Nel secondo tempo si decide il match; penalità a Grossi e nel powerplay è capitan Gruber ad infilare Demetz.
Passano soli 2 minuti e Pozzi conquista un disco in balaustra, sontuso passaggio di Grossi per l’accorrente Biz Senoner che trafigge Cloutier.
Si sente l’odore del miracolo; superDino in controfuga colpisce una clamorosa traversa e sul rovesciamento di fronte sono gli spietati bolzanini che sfruttano l’ennesimo powerplay per colpire col difensore Egger.
A 39.05 la doccia fredda; ancora in superiorità numerica è ancora Egger che Sfrutta una carambola di pattini dei difensori valligiani che tagliano fuori l’incolpevole Demetz.
Il terzo tempo è in totale controllo degli ospiti che chiudono tutti i varchi e portano a casa l’accesso alla final four.
All’uscita comunque tutti contenti: la Valpe ha giocato alla pari (35 a 40 i tiri), la partita è stata bella nella sua intesità agonistica e ben diretta dall’ottimo Scanacapra.
Sugli scudi soprattutto chi la Serie A l’ha già ben conosciuta, Harikkala, Grossi, Demetz e Biz Senoner in primis ma tutti hanno lottato e ci hanno creduto fino in fondo.
Ora rimane il Campionato che già domani vede i valligiani impegnati al Cotta Morandini con il Gherdeina.