EBEL: Il punto dopo la 20ª giornata

di Andrea Turchet

Jesenice a corrente alternata nelle ultime tre giornate del torneo austriaco.
Con la vittoria per 1 a 0 all’overtime sul Graz, era arrivato il 12simo successo consecutivo. Filotto record, interrotto dalla sconfitta di Villach: 3 a 1 secco. Più concreti i carinziani, che sfruttano meglio le occasioni create.
Il VSV, dopo le vittorie con Salisburgo (4 a 3 in casa) e nel derby con di Klagenfurt,(1 a 2 nei tempi regolamentari) sembra esser rientrato in carreggiata, spinto soprattutto dal nucleo storico dei locali. La classifica non è ancora soddisfacente, ma di certo 4 successi in altrettante partite fanno ben sperare.
Emozioni alterne anche per Vienna, mentre perde quota il Linz.
I Capitals cadono proprio nello scontro diretto con l’Acroni (5 a 6 in terra slovena), ma i “giallorossi” della capitale sanno riscattarsi con un 6 a 1 sul materasso Alba Volan (il risultato non deve ingannare troppo in quanto anche Bartolomäus ha avuto il suo da fare) e un bel 6 a 0 sul Klagenfurt (primo shutout di Charpentier).

Cadono anche i Black Wings, che sul ghiaccio amico non riescono ad avere la meglio sui Red Bull: devono soccombere per 3 a 4 nonostante Rob Shearer (doppietta per lui) e Patrick Leahy (1-2) in serata. Tra le fila dei rossoblù prova maiuscola di Dieter Kalt (due volte a segno anche lui). Il Liwest in precedenza era riuscito a regolare per 7 a 2 il Graz, dominando alla fin fine sotto tutti i punti di vista. Match teso e risultato in equilibrio (2 a 2) fino a metà partita. Protagonisti assoluti della serata Philipp Lukas (2 gol e 1 assist), e l’arbitro sloveno Igor Dremelj, che non risparmia minuti e al 17’ spedisce Iob e David negli spogliatoi per rissa.
Una sconfitta ma anche una vittoria per le momentanee inseguitrici. Nella 20a invece, altra sconfitta ai rigori per mano dell’Innsbruck. I 65’ di gioco si erano conclusi a reti inviolate.
Chi è in caduta libera invece è l’Olimpia di Lubiana, che ora si trova in penultima posizione, e una condizione morale pessima. Gli sloveni soccombono con il KAC (4 a 3), in casa con Innsbruck (addirittura 0 a 4). Proprio al termine di questo match dà le sue dimissioni Ildar Rahmatullin, che viene subito sostituito dallo Statunitense Mike Posma, il cui esordio non è dei più felici. Il nuovo coach si presenta infatti ai circa 600 dell’Hali Tivoli con una sonora sconfitta per 1 a 4. Tra gli ungheresi (al secondo successo stagionale) doppietta per il neoacquisto Chris Allan, che nel finale si rende anche protagonista di una rissa col giovane locale Igor Cvetec.
Risalgono la corrente invece gli Haie tirolesi che proprio a Szekesfehervar avevano con un netto 6 a 0 conquistato 3 punti facili.
Continua invece il momento no del Salisburgo che si ferma con il Graz, in casa, nella sconfitta per 5 a 4 arrivata solamente dopo i tiri di rigore. Risultato già sul 4 a 0 al 25’ per i 99ers (2 gol per Guillet) apre la rimonta una doppietta di Josh Green nel corso del 30’ , completata 20 minuti più tardi. Ma nell’1 contro 1 non c’è nulla da fare, e arriva così l’undicesima sconfitta stagionale.

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