Sintesi 5 Novembre 2007

Lun 5 Nov 2007

Penguins – Devils 5-0 (2-0; 2-0; 1-0)

Pittsburgh ritrova la via della vittoria dopo 2 sconfitte consecutive, e lo fa piazzando una prestazione che non lascia nulla al caso: profondità e velocità senza mai rilassarsi. Tutte le linee funzionano bene: due gol per Crosby, uno a testa per Hall, Sykora e Christensen garantiscono la vittoria senza possibilità di rimonta come avvenuto nelle ultime due partite. Il merito è anche di Dani Sabourin che piazza il suo primo SO in carriera infondendo sicurezza nel team. Non si può dire altrettanto di Brodeur, tristemente sostituito da Weekes dopo il quinto gol, medita sulla sua pessima percentuale, con le colpe da suddividere con l’intero reparto arretrato, apparso veramente in difficoltà ieri sera.

Flyers – Rangers 0-2 (0-1; 0-0; 0-1)

Continua la striscia positiva di New York, che sebbene non sia molto prolifica in zona offensiva, bilancia la classifica con una difesa impenetrabile: il protagonista indiscusso del momento è Henrik Lundqvist che con un altro shutout riesce a portare alla vittoria la sua franchigia contro i leader di division. A fare gol ci pensano Jagr e Shanahan giunti rispettivamente a 623 e 630 reti in carriera . Risulta ultimamente spuntato l’attacco di Philadelphia, dove Gagne, Briere e Knuble sembrano aver smarrito il feeling trovato ad ottobre.

Capitals – Hurricanes 0-5 (0-3; 0-1; 0-1)

Altro shutout ed altro 5-0, questa volta in favore dei padroni di casa. Dopo un primo tempo disarmante ad opera di Carolina, con una tripletta di Stillman, che sistema la pratica Washington nel primo terzo. Inutili i continui assalti a Ward apparso ancor più consistente del solito; è anzi Carolina, nei successivi parziali ad allungare il passo e rendere ancor più significativa la sua vittoria con una doppietta di Staal.

Sabres – Canadiens 0-2 (0-0; 0-1; 0-1)

L’ennesimo portiere protagonista della serata è Cristobal Huet. L’estremo difensore di Montreal sforna una prestazione superba, resistendo all’assalto avversario del primo periodo. Buffalo sembra aver perso la sua "cattiveria" offensiva con le cessioni estive e la classifica piange per i detentori del President Trophy. Sorride invece Montreal grazie a Plekanec e Smolinski autori delle due reti di serata.

Lightning – Panthers 3-4 (1-2; 1-1; 1-1)

Partita vietata ai deboli di cuore: il continuo rincorrersi delle due squadre esalta lo spettacolo del gioco, e il colpo di scena arriva a poco più di un minutio dal termine con una deviazione in mischia di Booth su un tiro dalla blu. La partita si è svolta a viso aperto. Olli Jokinen con 1 gol e 2 assist mette una firma importante sulla vittoria.

Oilers – Wild 2-5 (0-3; 2-2; 0-0)

Dopo essere passata a condurre per 0-4 nei primi 25 minuti, Minnesota controlla abilmente la partita, mantenendo sempre le distanze da Edmonton che riesce ad arrivare a 3 gol di scarto con 25 minuti da giocare. Il terzo tempo non basta ai canadesi per agguantare i padroni di casa, complice un Backstrom in serata di grazia e un po’ di sfortuna lasciando così ancora l’amaro in bocca e continuando ad occupare l’ultima posizione della lega.

Dallas – Anaheim: 5-0 (1-0; 3-0; 1-0)

Sfida perentoria nella Pacific Division dove Dallas batte perentoriamente i Ducks raggiungendoli così a 14 punti.
Per Anaheim si tratta di una brutta sconfitta alla luce del poco gioco proposto.
La prima marcatura arriva al 19.36 del primo periodo ma è il secondo dove Dalla fa la differenza.
Tre goals in cinque minuti da parte di Jokinen, Morrow e Lehtinen chiudono di fatto i giochi.

Calgary – Colorado: 1-4 (1-1; 0-1; 0-2)

Colorado tiene testa a Calgary nel primo periodo per poi colpire negli altri due portando a casa il nono successo stagionale e tenendo la seconda posizione della NorthWest Division relegando a 3 punti di distacco proprio i Flames.
Jarome Iginla apre i giochi per Calgary ma Brunette riporta la situazione in parità nel primo periodo.
Nel drittel centrale è Wolski per Avalanche a siglare il secondo gol mentre nell’ultimo periodo Stastny siglia la doppietta per la vittoria finale targata Colorado.