20a giornata: quo vadis Lugano?

di Matteo P.

Zurigo-Rapperswil 3-2 dr (1-0,1-0,0-2,0-0,1-0)

Torna alla vittoria lo Zurigo che, opposto al Rapperswil di Eloranta, vince 3-2 ai rigori. Contesa tutto sommato equilibrata, con i padroni di casa che fino al 50esimo conducevano 2-0.

Langnau-Lugano 9-3 (4-0,4-2,1-1)

Un Lugano senz’anima naufraga nell’Emmental e ora la situazione dei ticinesi si fa davvero preoccupante. Non tanto o non solo perchè le avversarie dirette si allontanano, ma sopratutto perchè la formazione di Zanatta sembra essere vittima di una vera e propria involuzione. La pausa per la nazionale cade allora al momento giusto, per una squadra che ha l’assoluto bisogno di ricompattarsi.

Ambrì-Basilea 6-3 (3-2,2-0,1-1)

Buona vittoria dell’Ambrì che, opposto al fanalino di coda Basilea, vince per 6 reti a 3. La differenza gli uomini di Tlacil l’hanno fatta sopratutto a cavallo fra il 31esimo e il 46esimo, quando dapprima Duca e poi Mattioli e Stirnimann hanno prodotto l’allungo decisivo. In casa leventinese si conclude così una settimana tutto sommato positiva, culminata nelle due vittorie casalinghe contro Langnau e Basilea.

Berna-Zugo 4-1 (2-0,1-1,1-0)

Nessun particolare problema per il Berna che, in casa contro lo Zugo, vince 4-1. Berger-Berglund-Rüthemann e al 22esimo gli "orsi" sono già sul 3-0. Il resto? Solo ordinaria amministrazione per la formazione della capitale.

Davos-Servette 1-3 (0-0,0-0,1-3)

Con un terzo tempo di sostanza il Servette porta a casa i tre punti dalla Vaillant Arena e rilancia così le proprie quotazioni. I campioni svizzeri sembrano leggermente in calando in questo inizio di novembre.

Kloten-Friborgo 6-3 (1-1,3-1,2-1)

Un buon Kloten liquida alla Schluefweg il Friborgo e consolida così la propria posizione nelle migliori 8. I ragazzi di Pelletier sembrano dal canto loro aver smarrito quella continuità di risultati che li aveva portati quasi ai vertici della classifica.

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