Milano – Bolzano: la cronaca

di Fabrizio Prina

MILANO-BOLZANO 4-2 (3:0)(1:2)(0:0)

Non si interrompe la striscia positiva del Milano che sul ghiaccio di casa batte per 4 a 2 un Bolzano che vede la propria sconfitta in un sciagurato primo periodo veramente da dimenticare.
Milano ancora senza Simon, Caletti e Lorini mentre i biancorossi recuperano Luca Ansoldi per la riduzione delle giornate di squalifica.
Le Vipere partono in quarta aggredendo da subito gli alto atesini e schiacciandoli nel proprio terzo.
Alla prima vera occasione in superiorità numerica per la penalità a Hajt Milano passa in vantaggio con il primo goal in rossoblu di Marco Insam che al 2’ e 40" corregge al volo un tiro di Iannone su invito di Kurtz.
Bolzano accusa il colpo e sbanda visibilmente lasciando completamente il pallino del gioco sulle stecche milanesi e facendosi pericoloso solo con Pittis e Florian Ramoser con Szuper che sventa la minaccia.
Gioca solo il Milano, pur tirando pochissimo, che al 13’ e 55" raddoppia con il canadese Stephenson con un tiro di polso e disco sotto la traversa su assist di Strazzabosco.
McKay chiama il time out per cercare di far reagire la squadra ospite ma il motivo dell’incontro non cambia con le Vipere che fanno il bello e cattivo tempo tanto che al 16’ 51" ancora in superiorità numerica per una sciocca penalità (6 uomini sul ghiaccio) comminata ai biancorossi i milanesi vanno sul 3 a 0 nuovamente ad opera di un incontenibile Stephenson dopo un bel fraseggio tra Evans e Scandella.
Bolzano è completamente nel pallone e anche con una doppia penalità a fine drittel inflitta ai rossoblu non riesce a combinare nulla.
Gli altoatesini entrano per il secondo periodo completamente trasformati e schiacciano da subito il Milano nel proprio terzo difensivo da cui faticano ad uscire fino al goal che accorcia le distanze di Hajt sul cui tiro Szuper nulla può. Il dominio territoriale è ora del Bolzano che però, preso dall’ansia del recupero non riesce a concludere degnamente gli sforzi fatti. Ma non è giornata e al 16’ e 16" è ancora Milano ad andare in goal con Lehtinen, ancora in power play, che infila in gabbia tra una selva di gambe il disco che porta a 4 le segnature della squadra di casa.A pochi secondi dalla fine del tempo è una rasoiata filo ghiaccio a permettere, con Mihaly, al Bolzano di dimezzare le distanze.
Il terzo drittel vede il Milano che cerca di amministrare non senza fatica il doppio vantaggio con un insistente Bolzano che cerca di colpire soprattutto dalla linea blù a più riprese vista la buona guardia della difesa lombarda.
Ad un minuto e mezzo Bolzano cerca la carta della disperazione inserendo l’uomo di movimento in più e cercando di sfruttare il 6 contro 4 per una penalità a Stephenson ma il risultato non cambia consentendo al Milano di vincere la quarta partita consecutiva.

Milano nettamente superiore nel primo drittel dove ha veramente imperversato a piacimento, cinico e letale (3 goals su 4 tiri nel primo tempo) specie nel power play, secondo e terzo drittel con dominio netto bolzanino ma l’imprecisione e l’ansia del dover recuperare a tutti i costi hanno limitato la lucidità della squadra senza peraltro nulla togliere all’ottima prestazione in fase difensiva dei rossoblu che hanno comunque sempre dimostrato di riuscire a gestire gli attacchi biancorossi.

HC Junior Milano Vipers – HC Bolzano Foxes Interspar 4 – 2

MILANO:Szuper (Della Bella); Trevisani, Lehtinen, Kurtz, Raymo, Mair, Kelly, Strazzabosco; Insam M., Scandella, Iannone, Evans, Stephenson, Pozzi, Mazzacane, Mantovani, Di Stefano, Migliore. All. Adolf Insam

BOLZANO: Groeneveld (Russo); Insam, Petruic, De Marchi, Borgatello, Hajt, Ramoser F.; Zisser, Walcher, Ramoser F., Ansoldi M., Mihaly, Faggioni, Abel, Pittis, Ansoldi L., Stocker. All. Doug McKay

RETI: 2.40 (1-0) Insam M. (Kurtz- Iannone, in sup. num.), 13.55 Stephenson (Scandella- Evans), 18.52 (3-0) Stephenson (Evans- Scandella, in sup. num.), 26.05 (3-1) Hajt (Abel- Mihaly), 36.16 (4-1) Lehtinen (Iannone, in sup. num.), 39.47 (4-2) Mihaly (Borgatello- Abel, in doppia sup. num.).

TIRI IN PORTA: Milano 13 (4, 4, 5) Bolzano 31 (9, 12, 10)

MINUTI DI PENALITA’: Milano 28’ (4’, 8’, 16’) Bolzano 16’ (4’, 8’,4’)

ARBITRO: Lottaroli, Alfi e Marri.

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