11ª giornata… alla sirena

di Alessandro R.

ASIAGO-PONTEBBA 4-2: Un Pontebba in grande emergenza (mancano all’appello Cooper, Hecl e Jas) sfida i leoni dell’Asiago nella loro "tana". Gli uomini di Camazzola hanno dimostrato di essere una delle squadre più in forma del campionato ed il recupero di Parco non può che rappresentare un valore aggiunto. Nonostante queste premesse è il Pontebba che parte forte: mentre Bellissimo è tenuto sotto assedio, viene annullata una rete ad Armani (5.40). Rete valida al 9.20 (a segno Aquino) e aquile in vantaggio. Il Pontebba pare poter legittimare il risultato, ma nel momento migliore degli ospiti l’Asiago pareggia: Surma assiste e l’ex DeFRenza finalizza (17.42). Qualche buona occasione, diverse mischie, ma il secondo periodo è senza reti. Un uno-due miciadiale al minuto 47 stende il Pontebba: le reti di DeFrenza (47.25) e Surma (47.43) incanalano la partita su binari favorevoli agli asiaghesi. La rete del rientrante Lefebvre (49.50) riduce le distanze, ma è un fuoco di paglia perchè l’Asiago torna ad allungare al 52.36 con Stanley. Di qui in avanti la partita si trascina ed l’Asiago conferma il suo ottimo momento: non riesce a trovare continuità il Pontebba, ma i tanti infortuni di sicuro non possono aiutare in questa ottica.

MILANO-BOLZANO 4-2: Davanti ad un Agorà finalmente meno deserto -la partita rimane sempre e comunque ricca di fascino- il Bolzano fa visita ai Vipers Milano. La partita si mette subito male per gli uomini di McKay, che incassano la rete del giovane (e promettente!) Marco Insam dopo appena due minuti. Gioca quasi solo il Milano e alla prima sirena il punteggio è addirittura fermo sul 3-0, grazie alla doppietta di Stepehenson. Il Bolzano ci prova e passa al 26.05 con Haijt, ma dieci minuti più tardi il Milano torna ad allungare grazie alla rete di Lethinen. La reazione bianco-rossa porta a riaprire l’incontro (rete dell’ottimo Mihaly al minuto 39.47), ma di qui in avanti la situazione non cambierà più!

CORTINA-RENON 0-2: Dopo i segnali confortanti di Alba di Canazei, non esce dalla crisi il Cortina campione d’Italia: contro il Renon è un altro tonfo casalingo. Leggera prevalenza territoriale degli ospiti, ma la partita è piacevole. L’incontro si decide nel terzo periodo, quando i Rittner Buam al 47.18 passano a condurre le danze: in superiorità numerica Vodrazka assiste Hafner per l’1-0. Gli scoiattoli reagiscono e Cloutier sale in cattedra per salvare più volte il risultato. Partita chiusa dall’empty-net gol al 59.36 di Mather e due punti al Renon, che può tenere testa al ritorno del Milano. Per il Cortina mesto ultimo posto in coabitazione con i cugini dell’Alleghe: magra consolazione per una squadra che ha ben altri obiettivi.

VALPUSTERIA-FASSA 5-4: Scontro tra due squadre dal rendimento alterno al LungoRienza: da una parte il Brunico, che cerca la consacrazione nelle zone alte della graduatoria, dall’altra il Fassa che, nonostante il buon gioco mostrato, sembra perdere qualche colpo. A passare per primi sono i padroni di casa, grazie alla rete all’8.54 del bomber Bona. La reazione fassana trova i suoi frutti al 15°, quando la rete dell’ormai solito Shaafsma rimette in carreggiata i suoi. Gara molto aperta ed equilibrata nel secondo tempo, con batti e ribatti di azioni e gol: al 25.39 segna Sedlak per i lupi e quattro minuti più tardi replica Watson per i ladini. Break pusterese -tra il 32° ed il 35°- con le reti di Bergstrom e Bona, subito compensato dalla replica fassana: al 38.37 ed al 41.33 segnano Bourassa ed ancora Shaafsma. L’equilibrio è spezzato una volta per tutte da Adduono a 4 minuti dall’ultima sirena. Vani gli ultimi tentativi del Fassa e due punti per il Brunico che acciuffa la terza posizione; per il Fassa è giuta l’ora di riprendere la marcia del primo girone perchè a separare i ladini dall’ultimo posto c’è solo un misero punticino.

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