DEL: Il punto dopo la 18ª giornata

di Andrea Turchet

Berlino supera Francoforte in testa alla classifica della DEL. Con 13 vittorie su 16 gare disputate, gli orsi polari si confermano in annata giusta, nella settimana scorsa hanno effettuato il sorpasso ai danni dei leoni incappati, nella 18sima di campionato, in una brutta sconfitta (2 a 0) sul ghiaccio di Iserlohn. Primo tempo da dimenticare e resto della partita teso (penalità partita per Jason Marshall, che ora ha sulle spalle 63 minuti di penalità in 18 partite giocate) per la squadra allenata da Rich Chernomaz, che non riesce a reagire e ripetere le bella prestazione sfoderata 2 giorni prima in casa, quando ospiti erano le aquile di Mannheim, sconfitte per 5 a 2. Ottime prove di Chris Taylor (4 assist) e Richie Regehr (1 gol e 2 assist) in quell’occasione.
Berlino invece ha regolato prima Krefeld per 3 a 2 (gol decisivo di Deron Quint al minuto 16 del terzo periodo) ed ha poi espugnato la tana delle tigri di Straubing (1 a 4 e qui doppietta per l’ex bolzanino).

Doppia delusione per Norimberga che perde quota a causa delle sconfitte subite con Amburgo e Wolfsburg. Due brutte battute d’arresto, con identico risultato: 1 a 3. Nella prima da segnalare 2 gol e 2 assist per Brad Smith, nella seconda, i Grizzly Adams si impongono grazie a 3 tempi senza grossi errori, e forse al maggior numero di tentativi di marcatura (33 contro 21 il conteggio dei tiri in porta).
Vittoria larga per Dusseldorf contro Straubing. 7 a 1 il finale. In evidenza tra gli Ice Tigers Marian Bazany, con 1 gol e 3 assist. I Metro Stars hanno poi reso vana la trasferta di Colonia, dove nonostante le poche occasioni, sono riusciti a resistere fino ai rigori agli squali di Doug Mason.
Gli Stessi Haie 2 giorni prima erano stati sconfitti ad Ingolstadt per 5 a 4. Grandi protagonisti i due goalie, Waite e Scott, con rispettivamente 35 e 36 tiri parati. Il gol decisivo di Felix Schütz, assistito da Vince Bellissimo (2 gol + 1 assist). E vale la pena spendere due parole su questo giovane italocanadese che ha già messo assieme 14 reti e 7 assistenze in 19 partite.
A far compagnia alle due di qui sopra a quota 29 punti, si trova Amburgo. Questo anche grazie alla vittoria di Krefeld per 4 a 2. 2+1 per Barta.
Scendendo di un gradino si trovano Iserlohn ed Hannover. 6 punti su 6 per gli Scorpions, che trionfano ad Augsburg per 5 a 3, con ottime prove di Lambert (2+1) e Dzieduszycki (0+3) e Jung (91,7% di parate), e successivamente anche con Ingolstadt. Ed è stato questo il match di “debutto” per l’ala 36enne canadese Chris Bright, (un passato tra minors nordamericane, leghe asiatiche, ed esperienze di un anno prima con i Lions e poi in NLA con Basilea) che si è presentato con un ottimo 1+1.
Rimangono nelle zone basse le aquile di Mannheim, che staccano di 4 punti Wolfsburg ed Augsburger.
Nel buio ormai invece la stagione dei Penguine di Krefeld, che con 5 vittorie e 12 sconfitte si ritrovano a lottare per la terzultima piazza con Straubing. Entrambe le formazioni hanno raccolto finora solamente 17 punti.
Infine una grande novità. Duisburg, si sta riprendendo. É arrivata infatti la prima vittoria, ai danni dei Grizzly Adams, per 5 a 4 all’overtime (decide Justin Cox al 62’24). Le volpi potevano bissare poi nella giornata successiva, quando ospitavano Mannheim, ma la maggior caratura dei campioni in carica ha determinato il 3 a 2 finale, arrivato per la verità, solo nei 10’ finali.
Ed alla corte di Peter Draisaitl, dopo Daniel Tkaczuk (purtroppo non in forma in queste prime uscite) e Michail Kozhevnikov, è in arrivo il fortissimo portiere di Mannheim, e nazionale tedesco, Robert Müller. Pare che sia stato lo stesso estremo difensore a richiedere il trasferimento per avere maggior spazio, poiché nella sua squadra stava facendo regolarmente da backup al coetaneo statunitense Adam Hauser.

Tags: ,