Intervista ad Andrea Rodeghiero

di Franca P.

HT: Ciao Andrea, due punti pesantissimi conquistati questa sera, una gara molto sofferta, due primi tempi equilibrati in cui siete sempre riusciti a rimontare lo svantaggio e il Bolzano non è riuscito in nessun modo a trovare lo spiraglio e lo spunto vincente per agguantare quantomeno il pareggio…la volevate questa vittoria?
AR: Sicuramente era molto voluta per noi stessi, per il nostro pubblico, abbiamo disputato 3 partite fuori casa nell’ultima settimana, ma come saprai siamo sempre stati in partita nonostante 2 sconfitte ed 1 pareggio; finalmente la prima vittoria soprattutto contro il Bolzano…sai qui la gente la sente parecchio come gara! C’infonde carica per il proseguimento del campionato e ci fa capire che siamo sulla strada giusta per fare bene!

HT: Le vostre ultime uscite Vi hanno dipinto come una squadra in netta crescita, capace d’azioni corali molto significative, caparbia, piena di voglia di crescere e di vincere e di non mollare mai, ma dall’interno come descriveresti il Vostro stato di forma attuale?

AR: Stiamo cercando di lavorare nel miglior modo possibile, ma il merito va soprattutto al gruppo, perché se manca quest’elemento, credimi, non si va da nessuna parte! Ottenere certi risultati e vincere contro armate fortissime come il Bolzano può capitare solo se come compagni si è uniti, insieme per un unico scopo: fare il massimo sempre e in ogni caso! La forza del gruppo è una delle parti fondamentali, ma insieme a quest’aspetto è altresì importante il fatto che stiamo iniziando a capire meglio gli schemi del mister e quindi la loro applicazione ci viene più facile, stiamo crescendo, abbiamo solo bisogno di un altro po’ di tempo e di restare sempre vicini l’uno all’altro.

HT: Nelle ultime vostre partite disputate sei sempre stato uno dei protagonisti, ti stai dimostrando grintoso, caparbio, pieno d’energia, insomma, il classico capitano che si rispetti, se dovesti giudicare le tue performance che cosa mi diresti?
AR: Due anni fa sono rimasto ai box, poi l’anno scorso sono rientrato in squadra, ma è stato un anno tribolato personalmente, soprattutto poi anche per i miei compagni; ora come ora vedo i risultati del mio impegno sul ghiaccio, non voglio fermarmi qui chiaramente, perché c’è sempre da imparare dai propri errori, ma questo lo farò insieme al gruppo, perché io gioco con loro non da solo!

HT: Obiettivi personali e di squadra?
AR: Sicuramente e non lo nascondo vogliamo e possiamo entrare nei play off, cercare di far tornare allo stadio quanta più gente possibile, noi ad ogni modo lavoriamo giorno per giorno, non si può pianificare qualcosa a lunga data, sarebbe sbagliato, ci mettiamo impegno e grinta e continuiamo per la nostra strada.

HT: Se badiamo alla classifica ci accorgiamo che 4 – 5 squadre sono racchiuse in pochi punti di distacco l’una dall’altra, quale credi sia la causa di tal equilibrio? Saranno almeno 4 – 5 anni che non si vede una situazione di tale portata.
AR: E’ difficile da dire, ci sono squadre molto potenti, ognuna di loro cerca di giocarsi match per match fino all’ultimo secondo, questo è quello che dobbiamo fare pure noi!

HT: Alcune squadre hanno un vero e proprio handicap nel realizzare più di 2 – 3 reti a gara, potremmo dire che o è merito della classe dei portieri di questo campionato o c’è qualcosa che non va negli attaccanti, forse in ritardo di preparazione o semplicemente non ancora al top..che ne pensi tu?
AR: Il nostro portiere sta disputando un buon campionato, come stasera ad esempio, ha subito tre reti, noi invece ne abbiamo realizzate 4; forse il merito va al gioco che sta diventando più tattico, è sufficiente un piccolissimo errore per subire un contropiede e rischiare il goal, l’attenzione e la capacità di visione di gioco ora come ora sono fondamentali per riuscire a fare bene!

HT: Bene, ti ringraziamo e ti facciamo in bocca al lupo per la tua stagione!
AR: Prego, grazie a Voi!

Si ringrazia la Emisfero Ipermercati Asiago e Andrea Rodeghiero per la gentile disponibilità concessa