All Stars Piemonte torna la vittoria sul ghiaccio di casa. Battuto il Merano 3-2

di Alessandro Seren Rosso

All Stars Piemonte – HC Merano 3-2 (1-1; 1-0; 1-1)

Nella settima giornata della serie cadetta, l’All Stars Piemonte prova a raddrizzare la situazione in calando dopo una buona partenza ospitando i campioni in carica del Merano. In porta difendono la gabbia i titolari Bobba e Camin. È dell’All Stars il primo tiro dell’incontro dopo trentanove secondi, ad opera di Herrington. In queste prime fasi entrambi gli allenatori fanno girare gli elementi meno esperti delle rispettive squadre e il gioco ne risente un po’. Dopo due minuti e mezzo sono gli ospiti ad avere una buona occasione con Huber che va al tiro da ottima posizione senza però essere in grado di impensierire Bobba, che ribatte con il gambale. Al terzo minuto il capo arbitro Scanacapra fischia la prima penalità del match, contro Alderucci. I padroni di casa si fanno vivi dalle parti di Camin con il solito Marchetti, poi il gioco viene fermato forse per un uomo in area. L’All Stars non gestisce molto bene la situazione di superiorità numerica permettendo al Merano di liberare facilmente diverse volte, ma al 4’37” Herrington scende sulla destra e serve al centro Bohacek. Il tiro del ceco è ribattuto da Camin ma sul rimbalzo si avventa Bortot che insacca l’1-0 per la squadra di casa. Subito dopo il gol Moro commette una leggerezza e serve Pixner all’altezza della propria linea blu il cui tiro, deviato da Bobba, colpisce la traversa. Negli sviluppi dell’azione viene punito Peruzzo con due minuti di penalità. L’All Stars trema ancora poco dopo quando dopo l’ingaggio il tiro di Gallo colpisce il palo alla destra del portiere. I padroni di casa sono fortunati ma mettono sul ghiaccio un buon penalty killing tenendo gli avversari lontani dalla gabbia di Bobba. Al settimo minuto la terza linea di casa subisce il gioco avversario e viene pressata nel terzo per svariate decine di secondi ed è necessario un intervento provvidenziale dello stesso Bobba per scongiurare il pareggio. Il gioco è un po’ confuso e le squadre ricorrono troppo spesso al lancio lungo che quasi sempre sfocia in una liberazione vietata o nel cambio del possesso del disco. In entrambe le compagini sembra mancare l’amalgama e prova di questo sono i ben quattro fuorigioco fischiati a cavallo tra il nono e l’undicesimo minuto. Traversa, autore di un’ottima partita, prova a scuotere la partita e al dodicesimo dopo una bella discesa sulla sinistra consegna a Lo Presti un gran disco solo da mettere in rete ma l’ex Merano spreca malamente mettendo fuori. In questa occasione, buon cambio della seconda linea piemontese, formata da Traversa al centro con Lo Presti e Peruzzo sulle fasce. L’All Stars cresce. Al quattordicesimo Turgeon si rende pericoloso con una botta ribattuta a fatica da Camin; un minuto più tardi è Traversa, migliore sul ghiaccio fin’ora, ad andare vicino al raddoppio con un backhand da posizione ravvicinata che Camin para in extremis chiudendo i gambali. Il forcing della squadra di casa porta il Merano alla penalità, fuori Alderucci. Il powerplay piemontese questa volta è più organizzato e bello da vedere, ma meno efficace. Nonostante le diverse conclusioni a rete la porta di Camin rimane inviolata e al 19’10” il Merano riacciuffa il pareggio con una conclusione ravvicinata di Von Pfoestl dopo un’azione confusa. Al 19’46” un intervento troppo deciso di Selleke a protezione del portiere mette fuori causa il 74, che rientrerà sul ghiaccio regolarmente nel secondo periodo, e l’All Stars in inferiorità numerica ma non succede nulla di pericoloso nei pochi secondi che rimangono.

Il primo periodo si conclude così in parità, con l’All Stars che avrebbe sicuramente meritato qualcosa di più ma che ha pagato la mancanza di conclusioni davvero pericolose. Buone le prestazioni di Camin per gli ospiti e di Traversa per i locali.

Il secondo tempo inizia con gli ospiti in powerplay, ma dopo poco più di un minuto viene ristabilita la parità numerica a causa dei sei uomini sul ghiaccio fischiati da Scanacapra, decisione contestata animatamente da giocatori e allenatori del Merano. L’All Stars si fa subito pericoloso appena ottenuto il powerplay con l’uscita di Selleke dalla panca puniti quando Camin pasticcia e serve Peruzzo che però non riesce a concretizzare. Dopo il tiro Avancini colpisce lo stesso Peruzzo a gioco fermo meritandosi due minuti di penalità, ma ancora una volta il gioco in superiorità numerica, questa volta doppia, non punge anche a causa di Bohacek e Turgeon che si pestano un po’ i piedi sulla blu. Dopo una staffilata di Marchetti le squadre tornano al completo con il punteggio ancora inchiodato sull’1-1. In questo secondo tempo le squadre si affrontano più a viso aperto e al quinto minuto i padroni di casa sono ancora in superiorità numerica per un cross checking di Mitterer. Poco più avanti uno strepitoso passaggio in verticale di Bohacek lancia Selleke solo a tu per tu con Camin ma l’americano spreca tirando addosso al portiere. Camin si ripete poco dopo, prima su Turgeon poi nuovamente su Selleke. È poi ancora una volta una penalità a fornire materiale per la cronaca, quando Scanacapra sanziona uno sgambetto di Blanc. Ma è proprio l’All Stars a rendersi pericoloso in avanti: dopo un gioco di prestigio Peruzzo serve Bortot ma Camin è attento e non si fa sorprendere. All’11’29” un nuovo intervento arbitrale manda fuori Turgeon e ancora una volta è Peruzzo con una giocata spettacolare a salire in cattedra obbligando il portiere avversario a un difficile intervento. L’All Stars insiste e va a segno con Herrington ma Scanacapra annulla forse per un uomo in area, forse per spostamento della porta. Lo stesso Scanacapra vede però bene pochi istanti più tardi quando punisce Von Pfoestl per sgambetto. L’All Stars preme l’acceleratore ma è un po’ sprecone, specialmente con Selleke. Con le squadre al completo però Gallo tocca duro Traversa a disco lontano ed è di nuovo powerplay per i padroni di casa. Ci prova Marchetti, fuori. Ci prova anche Moro ma il suo tiro trova Camin. Al terzo tentativo Herrington si mangia un gol fatto concludendo alto da pochi passi. La porta di Camin pare stregata, il disco non vuole entrare. Con le squadre al completo la musica non cambia e l’All Stars continua a schiacciare il Merano nel suo terzo e finalmente al diciannovesimo Peruzzo segna un gol meritatissimo deviando in porta un bel passaggio di Lo Presti da dietro porta. Il secondo tempo si conclude così con l’All Stars Piemonte avanti di un rete, vantaggio che sta stretto alla squadra di casa.

Il terzo periodo inizia con il punteggio ancora in bilico ma il gioco è piuttosto confuso. Bisogna aspettare fino al 3’46” per vedere un’azione pericolosa quando Huber impegna Bobba da vicino. Bobba si ripete al quinto dopo un’incursione solitaria di Mitterer, ma l’All Stars si porta avanti di due reti poco più avanti con un delicato tocco sottoporta di Traversa in mischia.
È ancora la seconda linea ad essere pericolosa all’ottavo minuto con un tiro di Turgeon dopo una progressione irresistibile di Peruzzo.
Al tredicesimo però dopo qualche minuto di stanca il Merano riapre la partita con un contropiede in velocità di Gallo dopo una bella apertura di Alderucci. Il Merano ci crede e prova ad alzare il ritmo lasciando però qualche spazio di troppo in difesa, che i padroni di casa non riescono a sfruttare pienamente nonostante la traversa colpita da Turgeon al diciannovesimo. Meno di trenta secondi più tardi il Merano chiama time-out e fa uscire Camin. A sette secondi dal termine Oberdorfer ha il pareggio sulla stecca ma da posizione favorevolissima tira sulla pettorina di Bobba, regalando così alla squadra torinese una vittoria meritata ma con uno scarto che avrebbe potuto, e dovuto, essere più ampio. Migliori sul ghiaccio Camin per il Merano, Traversa e Peruzzo per l’All Stars.

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(Com. stampa) – Ci sono voluti 40’ e ben 60 tiri per avere la meglio di un Merano, poco pericoloso, ma mai domo. Al goal iniziale di Bortot, risponde sul finale di tempo Wunderer, per passare i torinesi devono bombardare la gabbia di Camin, ma solo al 39’ Peruzzo trova il guizzo vincente.
E’ il secondo periodo quello più topico, con 25 tiri torinesi contro i 5 meranesi, ma Camin non molla, salva la porta almeno 20 volte con gli avanti rossoblu che tirano sui gambali e falliscono doppi powerplay, controfughe, superiorità numeriche evidenti.
Nel primo periodo, tuttavia, la superiorità dei padroni di casa era apparsa evidente ai più, pericolosissime le discese di Herrington e compagni, Camin salva la baracca in più di un’occasione, la difesa atesina si chiude a riccio proteggendo la gabbia e chiudendo tutti i varchi.
Torinesi che scendono in pista privi di Rigoni, tenuto precauzionalmente a riposo in vista del derby avendo lamentato in giornata qualche linea di febbre.
Al 2’ la rete esterna colpita da Selleke da l’illusione del goal, ma dall’altra parte, la prima incursione seria delle aquile colpisce la traversa con un preciso tiro di polso di Pixner.
Al 4’ passa l’All Stars: Bohacek imposta in neutra e libera sulla destra Herrington, discesa rapida del canadese che tira, Camin salva col gambale ma nulla può sul rebound raccolto da Bortot e messo in fondo al sacco.
L’All Stars martella la porta meranese che però non cede, Peruzzo sfiora in collaborazione con Lo Presti la rete del raddoppio, e la 3° linea sembra in avvio patire il ritmo dei giovani atesini.
Molte le occasioni dei rossoblu, specie la rete sfiorata ancora da Turgeon con un bolide dalla blu che Camin, fortunoso, salva in due tempi.
Prima di andare al riposo, però, una sgroppata di Palla permette di liberare al tiro Wunderer per il pareggio temporaneo, solita amnesia in zona neutra per i torinesi e fatica sprecata.
Il secondo tempo è un vero assedio: 25 tiri a 5 dicevamo, ma la difesa meranese passa indenne da 10’ di penalty kill durante i quali gli stellati sfiorano la rete a più riprese (annullata l’ennesima marcatura a Herrington per spostamento della gabbia, poi non sanzionato n.d.r.), colpiscono un palo, e vedono il goalie bianconero salvare il risultato con gambali sempre nel posto giusto e tanta, tanta fortuna.
Occorre aspettare il 39’ per trovare la meritata rete: Lo Presti fa movimento dietro la gabbia, serve un disco smarcante a Peruzzo fra i cerchi d’ingaggio che batte in one-time Camin per il meritato 2-1 a mezza altezza.
Riposo più securizzato, ma quanta fatica!
Il 3° tempo vede pochi cambiamenti nel ritmo, i torinesi attaccano a testa bassa, i meranesi ripartono con tutte le linee anche se sempre meno di frequente.
Al 45’ i torinesi trovano il 3-1, è Traversa a siglare in mischia un goal decisivo (poi si dimostrerà il game-winning-goal) dopo un ennesimo batti-e-ribatti davanti porta con Peruzzo e Lo Presti sempre vicini alla macatura.
Qui il Merano si scuote e cresce, i torinesi forse lasciano qualche spazio di troppo, e al 53’ un errore d’impostazione in zona neutra scatena il break per il Merano con Gallo lanciato a rete che batte sulla sinistra in 1 contro 0 un incolpevole Bobba.
Gli ultimi 7’ vedono i meranesi prendere coraggio e cercare disperatamente il pari, mentre l’All Stars si limita a ripartire e si concentra sul chiudere ogni varco, sebbene per i rossoblu arrivi ancora una traversa colpita da Herrington su azione corale.
A 1’ dalla fine l’extra attacker meranese chiama Bobba a due parate decisive (una di pettorina, l’altra con la pinza) e la sirena, rimandata di 3” per concedere ai meranesi un ultimo ingaggio, segna il ritorno degli stellati alla vittoria sul ghiaccio di casa.
L’accenno di rissa finale suona stonato in una partita bella e molto corretta dall’inizio alla fine.