Timpone: Stiamo lavorando per tornare ai vertici

di Andrea V.

Dopo il derby Cortina-Alleghe in cui gli "scoiattoli" sono stati sconfitti sul ghiaccio di casa per 1-2 abbiamo rivolto alcune domande a uno dei volti nuovi della compagine ampezzana: Kiki Timpone

HT: Ciao Kiki vorremmo un tuo commento sulla partita
Kiki Timpone: Ci dispiace aver perso una delle partite a cui i tifosi tenevano maggiormente ovvero il derby con l’Alleghe, tenevamo molto anche noi a vincere questa partita che infatti è stata aperta a tutti i risultati fino alla fine; l’Alleghe ha avuto il merito di capitalizzare al meglio due nostri errori, mentre noi non siamo stati abbastanza efficaci sottoporta.

HT: Quali sono a tuo modo di vedere i motivi di questo stentato inizio di campionato da parte del Cortina, e quali sono i motivi della sterilità del vostro attacco che ha realizzato il magro bottino di 10 reti in 6 partite?

KT: Guarda è vero che magari abbiamo giocato qualche partita sottotono, ma la nostra classifica è deficitaria alla casella dei punti, proprio perche ci è mancata la concretezza sotto porta, spesso abbiamo creato una notevole mole di gioco senza però raccogliere i frutti di tanto lavoro, diciamo che ci è mancato a volte un pizzico di fortuna ma soprattutto ci è mancato spesso il giusto cinismo per realizzare quelle reti che ci avrebbero dato qualche punto in più in classifica.
Voglio però tranquilizzare tutti i nostri tifosi in quanto con il coach stiamo curando proprio questo, infatti ci sta facendo lavorare per migliorare l’aspetto della finalizzazione a rete della mole di gioco creata, e una volta che avremo trovato la giusto amalgama i risultati non tarderanno ad arrivare e quindi potremo tornare ad essere una squadra di vertice, visto che il nostro roster è di indubbio valore

HT:Come valuti il tuo inserimento e il tuo ambientamento soprattutto tenendo presente il salto di categoria dalla A2 alla serie maggiore
KT: Diciamo che l’ambientamento con i compagni è stato ottimo fin da subito, anche perche molti di loro li conosco già da diversi anni, meno duro del previsto è stato l’addattamento ai ritmi della serie A, in quanto credimi i ritmi a cui giocavano la scorsa stagione il Merano e un altro paio di squadre non si discostava tantissimo dal ritmo della serie A.
La parte più difficile è stato l’abituarsi a nuovi schemi e ad un nuovo sistema di gioco assai diversi da quanto facevo l’anno scorso con l’allenatore svizzero che avevo a Merano, ma sto lavorando per questo, e sono sicuro che il lavoro darà i suoi frutti a me, ma e soprattutto in termini di squadra che è la cosa più importante

Si Ringrazia Kiki Timpone e la SG Cortina per la cortese disponibilità