Spartak corsaro a sorpresa

Avangard OMSK – Spartak Mosca 1-3 (0-1; 0-1; 1-1)

di Marco Nicoletti

Questa settimana hockeytime ha seguito per gli appassionati dell’hockey russo l’incontro tra l’OMSK e lo Spartak. Il lanciatissimo Avangard, risalito di alcune posizioni le ultime settimane e uno Spartak che stenta nei piani bassi della classifica. La partita inizia subito col botto inaspettato: il terzino Avangard Klimentev perde per troppa sufficienza un disco dietro la propria gabbia, Pestinov è lesto ad appropriarsene e a servire l’accorente Aleksandr Yunkov che infila tra i gambali il portiere. Il gioco diviene subito confuso e spezzettato, senza alcuna sortita particolarmente pericolosa, e nonostante il vantaggio, il pallino del gioco è quasi sempre in mano allo Spartak. Al 12’ l’OMSK prova a svegliarsi restando nel terzo offensivo per circa un minuto, ma le conclusioni sono poco precise e troppo deboli. Nel finale di periodo ci prova Kaluzny dallo slot, ma Simchuk è attento e non concede il rimbalzo. Ultimi due minuti in superiorità per l’Avangard con un tiro dalla blu di Denisov e una mischia inconcludente e il periodo si chiude senza altri sussulti.
L’OMSK prova subito a reagire, conquista una penalità nel primo minuto della ripresa. La circolazione di disco è buona, Yakutsenya e Babchuk vanno vicini al gol ma ancora una volta Simchuk dice no. Il pressing si fa più asfissiante e il più attivo tra i locali sembra il giovane talento Cherepanov che lotta su ogni disco e distribuisce assist non trovando terreno fertile. Per la seconda volta in serata un grossolano errore difensivo di Nikitin consente allo Spartak di segnare questa volta con Rybin che tutto solo davanti a Sokolov non sbaglia e ringrazia. Minuto 37 e si gioca per 2 minuti in 4 contro 4, gli ampi spazi non vivacizzano il gioco e niente tiri in porta. A metà ripresa Svitov parte dalla sua area si beve lo Spartak intero, ma giunge stanco alla gabbia e il rovescio finisce a lato. Si prosegue con un altro buon cambio per la linea offensiva di Cherepanov che però non trova il gol. Il pallino del gioco resta costantemente nelle mani dell’Avangard, ma è lo Spartak a farsi pericoloso con sortite in contropiede, infatti a 30" dal termine ripresa, il disco del ko coglie il palo. Il terzo tempo inizia con un gol fantasma, Svitov devia in rete uno slap dalla blu, ma la sua posizione all’interno dell’area di porta vanifica lo sforzo. L’occasione per accorciare arriva al 43’ ancora in superiorità quando Cherepanov gira un assist alla cieca che taglia il campo per Kuryanov che al volo mette Svitov davanti alla gabbia con portiere disteso. Il tap-in non è dei più felici anche per merito di uno strepitoso Symchuk e l’occasione sfuma. Ancora una volta lo Spartak addormenta la partita e l’Avangard non riesce a cambiare passo, così il tempo scorre senza nessuna grossa occasione da entrambe le parti. La partita si riapre improvvisamente a 2 e mezzo dalla fine: finalmente il powerplay OMSK concretizza una buona circolazione disco partita da Nikitin, passata per Kalukhnyin e finalizzata con uno slap di Ross Lupaschuk su cui Symchuk deve capitolare. Gli ultimi 2 minuti sono un assedio alla porta moscovita, si gioca solo nel terzo biancorosso: più di un minuto e mezzo in 6 contro 5, ma alla fine un disco spazzato dal terzo è facile preda di Akifev che serve Upper per il più comodo dei gol a porta vuota. Spartak che riesce quindi a vincere approfittando al massimo degli errori dell’OMSK che pur gestendo la partita non è riuscito a trovare lo spunto vincente se non quando era ormai troppo tardi.

Migliori in campo:

1. Symchuk (S): ha dimostrato una notevole sicurezza anche fuori dalla gabbia;

2. Rybin (S): una zanzara fastidiosa sempre pronta a pungere e prezioso in difesa;

3. Cherepanov (A): prova ad alzare il tasso tecnico in campo, trova anche la giocata geniale ma non è assistito a dovere.

Marcatori:

00’58" 0-1 Yunkov (Pestinov) (S)
35’21" 0-2 Rybin (S)
57’21" 1-2 PPG Lupaschuk (Kalukhnyin, Nikitin) (A)
59’59" 1-3 EN Upper (Akifev) (S)

Tags: