EBEL: Il punto dopo l’11ª giornata

di Andrea Turchet

Non cambia molto in testa alla classifica della EBEL al termine dell’undicesima giornata.
Diventa sempre più certa la solidità di Vienna, sembra ormai aver ingranato la marcia giusta Linz, e danno sempre qualche segnale importante le inseguitrici.
I Capitals, dopo aver rinunciato a Günther Hell, hanno ora affidato la protezione della loro rete al 30enne Sebastien Charpentier, che vanta 20 presenze in National Hockey League con Washington, e numerose altre in AHL.
E l’esordio è tutt’altro che negativo per il goalie canadese, che con 2 vittorie ed una media parate dello 0,925 non sta certo facendo rimpiangere l’amato Labbé.
Nella prima sfida la squadra della capitale si è imposta in trasferta sul delicatissimo ghiaccio del KAC, ma solamente nei minuti finali, grazie al "fenomeno" Manuel Latusa assistito nell’occasione da Marcel Rodman e Kelly Fairchild, riuscendo così ad aver la meglio per 5 a 4 sui carinziani, che nel giro di pochi giorni hanno rimediato il secondo zero.

Nella seconda sfida altra sofferenza, anche se il punteggio può trarre in inganno, con un’altra vittoria della capolista per 4 a 2 a Székesfehérvàr.
Per gli ungheresi il match testa-coda arrivava soli due giorni dopo il derby delle "ospiti" perso all’Hali Tivoli di Lubiana per 2 a 0.
Sotto le aspettative dunque questo avvio di stagione per l’Alba Volan, che tira molto ma sembra trovare un grosso limite nei suoi terminali d’attacco.
Nell’altro impegno settimanale, ancora casalingo, il Lubiana è stato sconfitto dal Salisburgo per 3 a 2.
Gol ed emozioni forti nel terzo periodo, in cui in poco meno di 6 minuti i Red Bull allungano fino al 3 a 0, per poi subire 2 reti in rapida successione.
I biancoverdi vengono raggiunti così al terzo posto in classifica, a quota 15, dai cugini dell’Acroni. Cugini che hanno vissuto una settimana "di rigore". Due infatti le vittorie arrivate ai penaltyshoots. La prima a con il VSV (2 a 2 dopo il supplementare) e la seconda in casa contro l’Innsbruck. Nella partita di Villach da segnalare al 32esimo minuto una rissa con 4 penalità partita, due delle quali ai goalies Kristan (1oo% di parate fino a quel punto) e Prohaska, e la buona prova del backup delle Adler Starkbaum.
Nella sfida di ieri invece buona prova in seconda linea per Helfer (schierato in seconda anche nella sfida di giovedì), in una gara che l’Innsbruck vince in casa con il Graz per 3 a 0.
I Tiroler ora sono appaiati con il VSV al sesto posto e mantengono 2 punti sui 99ers, sconfitti anche ieri a Klagenfurt per 4 a 3.
Il Villach inoltre ha subito anche la scomoda visita delle Black Wings, che hanno dominato e vinto per 5 a 2.
Doppia sfida incrociata poi, per gli uomini di Jimmy Boni, che hanno dovuto sudarsi la seconda piazza prima in trasferta, e poi in casa, con i Red Bull Salzburger.
Punteggi identici, entrambe le sfide concluse sul 5 a 3, e posta in palio spartita equamente.
Sorride il Linz, che tutto sommato è in un periodo positivo, non si fa lo stesso in casa rossoblù, perché dopo 11 giornate, i punti dalla capolista, sono già 5, e la differenza tra reti fatte e subite è solamente di +4.

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