presentazione Varese-Ora

comunicato ufficiale

Domenica 21 ottobre ore 19 e 30 al Palaghiaccio di via Albani la F.I.M. Group H.C. Varese incontra H.C. Ora, seconda partita campionato nazionale C under 26.

Ingresso gratuito, dopo due anni il mastino torna a disputare una partita di categoria senior a Varese, dopo l’esordio di settimana scorsa a Brunico.

Confermata la formazione della prima partita, è atteso da Milano l’attaccante Re, eventuali rinforzi della under 19 verranno convocati da coach Malfatti in accordo con Merzario dopo l’incontro che vedrà la formazione Junior impegnata sabato alle 16 contro Cortina a Varese.

Formazione under 26:
74 Ilario Marchetti, 30 Gioele Chiesa, 14 Nicola Barban, 12 Andrea Marchiorato, 6 Alberto Lunini, 7 Andrea Fogliopara, 17 Amedeo Vaglio, 27 Salvatore Sorrenti, 21 Luca Labò, 25 Dario Cortenova, 15 Benedetto Pirro, 11 Patrik Frizzera, 15 Fabio Sguazzero, 18 Francesco Milani,
61 Simone Costa.

In vista della partita abbiamo rivolto alcune domande a Matteo Malfatti, tecnico della formazione giallo nera.

Domenica H.C. Varese torna a disputare un incontro di campionato nazionale livello senior, per te che hai vissuto tutta l’epopea giallo nera cosa significa?
Il settore giovanile in questi anni ha traghettato nei migliori dei modi il ritorno del Mastino in un campionato senior e vedo che qualcosa di interessante si sta muovendo. Il buon lavoro svolto in questi anni dai tecnici e dalla società danno la possibilità di poter guardare ad un futuro più sereno.

A proposito di esordi, ti ricordi il tuo?
Il mio esordio in prima squadra (serie A) è stato nel 1982 ad Alleghe. Un’emozione indescrivibile. A 16 anni potersi confrontare con giocatori che avevi visto solamente sui giornali e in televisione, la trasferta, lo spogliatoio… ho scolpite nella mente tante fotografie che mai dimenticherò!

Due parole sulla tua squadra?
La squadra si sta amalgamando e devo dire che è un buon mix tra nuove leve e giocatori di esperienza. La scelta è stata fatta in collaborazione con il DS Claudio Pucci cercando di scegliere atleti con talento individuale e che possano essere di esempio ai nostri giovani. Credo che ci siamo riusciti, e i risultati sono sicuro che arriveranno.
Siamo da poco tempo sul ghiaccio e sono comunque molto soddisfatto dell’approccio positivo di tutti i ragazzi e mi fa ben sperare la voglia di emergere dei giovani.

Cosa senti di dire ai vecchi tifosi e a coloro, che speriamo numerosi, si avvicineranno ora a questa squadra e a questo sport?
Ai vecchi tifosi dico solo di far sentire lo stesso calore che hanno sempre dimostrato negli anni d’oro, siamo sempre stati invidiati da tutta Italia per il seguito che avevamo in trasferta e il calore del tifo che si respirava in casa.
E’ chiaro che la vecchia guardia si è fatta la bocca buona… ma visto cosa è successo in passato credo la politica dei piccoli passi avrà i suoi frutti… è chiaro che ci vuole pazienza e amare prima di tutto il progetto. Ai nuovi mi sento di dire che si devono avvicinare a questo sport con passione e apprezzare lo spirito con cui lo viviamo nella nostra associazione, nel massimo rispetto dei valori che solo lo sport ti può dare, senza retorica ma con i fatti.

Vai a ruota libera…
Mi sento di ringraziare tutti quelli che si stanno attivando per la buona riuscita della stagione. Gli sforzi a livello di tempo e denaro sono infiniti. Il gruppo di lavoro è solido e serio e questo ci ha permesso di poter vendere bene il nostro “prodotto”, stiamo dimostrando affidabilità e competenza.

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