8a giornata ai nastri di partenza

Di Franca P.

Il calendario prevede per quest’ottava giornata di campionato una sfida molto interessante, che vede contrapposte le vipere rossoblù di Milano e i leoni giallorossi di Asiago. I ragazzi di Insam sono reduci dal poker rifilato al malcapitato Val Pusteria, che ha permesso loro di agguantare la posizione di metà classifica, a sole due lunghezze dal Bolzano di Mackay. Un Milano totalmente rinnovato nell’organico, ma che può contare su giovani di belle speranze come Mazzacane e Pozzi e su una difesa a tratti attenta e impenetrabile, ma altrettanto ballerina e imprecisa in alcune frazioni di gioco. In casa giallorossa c’è ancora l’amaro in bocca per l’immeritata sconfitta patita ieri contro le civette agordine. I ragazzi di Camazzola hanno disputato una buona prestazione, ma complice la stanchezza e la disattenzione in fase difensiva si sono lasciati scappare un punticino che poteva fare comodo. L’attacco gode di buona salute con la premiata ditta Stanley-Surma che continua a sfornare goal di notevole prestigio, mentre la difesa alterna momenti di lucidità ad altri d’imperdonabili disattenzioni. Bellissimo in porta si sta dimostrando molto sicuro nonostante la giovane età ed esperienza.

Sfida al vertice al Gianmario Scola, dove i padroni di casa del Fassa ospitano un Bolzano Foxes in piena salute, rinvigorito dai sei schiaffi rifilati al Cortina e dalle conferme dei sempre più fondamentali Mihaly e Pittis in attacco. I biancorossi hanno la possibilità di insidiare il Renon, davanti di una sola lunghezza, ma i ladini hanno sicuramente il dente avvelenato dopo il pareggio sfumato proprio negli istanti finali di gara contro il Pontebba. Il trio delle meraviglie Harrison – Watson – Barber è senz’altro una delle linee più pericolose del campionato e la più prolifica, ma la difesa bolzanina è solida, equilibrata, avendo al passivo solo otto reti in sei partite fin qui disputate.
Una sfida dal risultato quantomai incerto andrà in scena allo stadio Vuerich di Pontebba, fra la squadra locale e la capolista Renon, al rientro dopo il turno di riposo. I locali cercheranno di sfruttare il momento positivo che stanno vivendo, dopo ben due vittorie consecutive e un attacco che fino a qui non sta affatto deludendo, con un Lebvefre che stupisce sempre più nonostante la non più giovanissima età. Il Renon dal canto suo vuole allungare in classifica, conscio di avere in porta probabilmente il più forte portiere del campionato, che da sicurezza al 100% e una difesa che è all’altezza della situazione, con solo nove reti subite in sei gare.
Derby tutto veneto, anzi bellunese, in programma all’olimpico di Cortina, in cui De Bettin & Company devono assolutamente farsi perdonare per la figuraccia e batosta ricevuta dal Bolzano ieri sera. Gli scoiattoli ampezzani stanno fino a questo momento deludendo, l’attacco non sembra avere un’anima, si segna poco e quel Cote che doveva essere il rimpiazzo di Kenny Coroupe è un oggetto alquanto misterioso, mentre Souza e Deschenes faticano a ritrovare la vitalità e la concretezza che li contraddistingueva l’annata scorsa. Il portiere Maund è sempre una sicurezza, anche se ha concesso fin qui qualche sbavatura di troppo. La difesa fa il proprio dovere, ma la media di quasi tre reti a gara è davvero troppa per la squadra campione d’Italia in carica. Le civette non stanno certo tanto meglio. Il portiere Askey sta mettendo a tratti in difficoltà la retroguardia agordina con alcune uscite azzardate e a volte delle insicurezze che finiscono per contagiare pure la difesa, creando anche situazioni di disordine. Attacco fino ad ora improduttivo (solo 10 reti in 6 incontri), con gli stranieri che dovevano fare la differenza ancora a secco e i compagni della difesa che si sostituiscono nel lavoro di realizzare le reti. Ieri ieri sera comunque si è visto uno spiraglio di luce che fa ben sperare per il proseguio del campionato.