7° giornata ai nastri di partenza

di Franca P.

Dopo la piccola parentesi Coppa Italia è nuovamente tempo di campionato, con una giornata che mette in scena un’attesissima sfida fra gli scoiattoli del Cortina e le volpi biancorosse. Un Cortina che fino a questo momento sta deludendo le attese, con il gruppetto degli stranieri apparsi davvero sottono in questo primo scorcio stagionale. Si è visto uno spiraglio di vita nell’ultima sfida vissuta contro le vipere del Milano, dove il Cortina ha saputo strappare i 2 punti con una buona prestazione dei suoi. Gli altoatesini dal canto loro vivono un momento molto positivo, in cui la coppia Pittis – Mihaly la fa da padrona, con il primo che serve assist a valanga al compagno e il secondo che non si fa certo pregare nel realizzare a rete. La migliore difesa del campionato con appena 7 reti subite in 5 partite, merito anche della saracinesca Groeneveld, che non lascia passare nemmeno l’aria nella sua rete!

In quel di Brunico il Milano si presenta rinfrancato dalla vittoria di Coppa di martedì con la consapevolezza che il gruppo si sta delineando, forse gli stranieri che dovevano essere decisivi stanno un po’ tardando il loro ingresso nei tabelloni marcatori, ma la squadra di Insam è capace di incredibili rimonte, basti pensare agli anni passati. I pusteresi stanno vivendo una condizione altalenante, in cui brucia ancora la clamorosa uscita dagli ottavi di Coppa Italia. Bona e company sono in netto miglioramento, ma dovranno cercare di non dipendere troppo dal solito Zedlak, uno dei migliori marcatori del team.
All’Alvise De Toni va in scena il derby veneto fra l’Alleghe e l’Asiago; la compagine di coach Ivany sta deludendo tutti, il peggior attacco del campionato e una condizione fisica tutta da verificare e su cui lavorarci su. Il materiale a disposizione è tanto, sarà compito dell’allenatore tirare fuori il meglio dai propri ragazzi. In casa stellata invece l’umore è dei migliori dopo il sonante 6 a 3 di martedì in Coppa Italia. Sono da verificare le condizioni di alcuni acciaccati, ma i leoni sembrano davvero in ripresa e nettamente più forti dello scorso anno.
Altra gara dalle mille incertezze è Fassa – Pontebba: i ladini sono una delle sorprese di questa stagione, una campagna acquisti azzeccata, in cui ognuno sta dando il 100% di sé e dove Watson e Harrinson stanno deliziando la platea di tifosi. I friulani però sono pericolosissimi, basti pensare alla quattro reti di Luca Rigoni in Coppa Italia e all’immortale Levfebre, che rappresenta il cuore pulsante dell’attacco. Un Pontebba in discreta forma, con lati da migliorare e capacità ancora inespresse.