Il Cortina batte il Fassa

Cortina – Fassa 3-2 (1-1/0-1/2-0)

Dopo lo shock dovuto al decesso di Darcy Robinson, si torna a giocare: viene infatti recuperata la prima giornata interrotta proprio a causa del terribile episodio che ha lasciato un vuoto in tutto il mondo dell’hockey italiano. Il Cortina ospita, dunque il Fassa. Mentre gli ampezzani devono ancora fare a meno di Savoia, i Fassani fanno scendere sul ghiaccio il nuovo acquisto Herrison.
Inizia bene il Cortina: i ragazzi di Gosselin si rendono pericolosi al 2:19 con un tiro di Da Corte dalla blu; il disco si impenna e Deschenes manca di un soffio il rebound. È ancora il Cortina ad avere una buona occasione: al 2:55 Tragust blocca un disco con leggerezza e Adami va vicino alla marcatura non riuscendo a concretizzare il regalo dell’estremo difensore fassano. Inizia a farsi vedere anche il Fassa: al 7:03 Sparber riesce a ribadire a rete un disco deviato dal pattino di Dyment, ma la sua conclusione viene deviata da Maund. La situazione si sblocca al 13:06: con Smith in panca puniti per il Cortina a causa di uno sgambetto, il Fassa riesce a portarsi in vantaggio. Bella azione in velocità di Barber e assist preciso per Schaafsma che non può sbagliare a porta vuota.

Passano solo 53 secondi e l’equilibrio viene ristabilito: azione fotocopia rispetto a quella del gol fassano con Adami che offre un puck perfetto a Menardi che insacca a pochi passi dalla porta.
Il primo tempo si conclude, dunque con il punteggio di 1-1.
Nella seconda frazione è ancora il Cortina ad avere la prima buona occasione per smuovere il risultato: Souza si trova a tu per tu con Tragust, ma il giovane goalie è bravo a neutralizzare la conclusione dell’attaccante biancoceleste. Pericolo per la porta ampezzana al 4.26 quando Schaafsma serve un ottimo puck a Barber: l’estremo difensore ampezzano, però, si fa trovare pronto.
I ragazzi di Mair insistono e trovano il vantaggio al 6:28: dopo un’azione pericolosa della terza linea ampezzana parte il contropiede fassano. Sparber e Felicetti lavorano un buon disco ed Herrison finalizza con uno slap che trova Maund impreparato. La partita si innervosisce e Cassol inizia a distribuire penalità mettendo alternativamente le squadre in situazione di powerplay. Un ottimo movimento di Chelodi regala quasi il pareggio ai suoi: dopo un ingaggio il numero 8 ampezzano si gira bene e Tragust si deve superare per mantenere inviolata la sua porta in questo secondo tempo. Altra ghiotta occasione per gli ampezzani al 15:59: Cotè parte in velocità e serve Smith. Il difensore anglo-canadese vede con la coda dell’occhio l’accorrente Souza che riceve e conclude a rete dopo una finta. Tragust riesce a chiudere i gambali un attimo prima che il puck termini in rete e salva il risultato.
L’ultimo brivido al 19:57: Herrison viene lanciato in velocità e frana addosso a Maund (adagio notato fin troppe volte in questa frazione centrale) dopo che quest’ultimo gli neutralizza la conclusione.
L’ultimo periodo vede il Fassa subito in avanti: è sufficiente un giro di lancette a Bourassa per impensierire Maund dalla blu. Altra buona occasione per gli ospiti: al 4:44 Locatin trova Marchetti in posizione favorevole. L’assist viene però sporcato da Smith che, di fatto, vanifica l’occasione da gol. Ed è ancora l’estremo difensore ampezzano che si deve superare per negare al Fassa il doppio vantaggio quando Watson conclude a rete su assist di Barber. All’8:22 si rivede il Cortina: in situazione di powerplay Cote serve ottimamente Wedderburn, ma la conclusione del terzino finisce a lato. Il disco arriva sucessivamene sulla stecca di Dyment che dalla blu fredda Tragust riportando il punteggio in parità. Poco più di due giri di lancette e gli ampezzani ribaltano il risultato: altra situazione di powerplay e altra situazione concretizzata. Smith e Dyment fanno girare bene il disco smarcando Cotè: il centro canadese non ha problemi a battere Tragust per la terza volta. Nonostante l’estremo tentativo di richiamare Tragust in panchina per giocare con l’uomo di movimento in più, il Cortina riesce a fare suo il risultato al termine di una partita non sicuramente bella a causa dei carichi di lavoro nelle gambe dei giocatori e dell’amalgama tra le linee che ancora deve arrivare.
Nella prossima giornata il Fassa farà visita all’Asiago, mentre il Cortina osserverà il proprio turno di riposo.