I Vipers si aggiudicano il Memorial Rita Trapanese

di Fabrizio Prina:

Ieri sera è andato in scena all’Agorà di Milano il consueto Trofeo Rita Trapanese giunto ormai all’ottava edizione.
Giornata di festa per le vipere milanesi ed i suoi tifosi in quanto all’evento sportivo è stato abbinato il 1° Open Day al fine di presentare, prima dell’inizio ufficiale del 74° campionato italiano di hockey, tutte le attività, gli sponsor e le novità pensate e realizzate dalla dirigenza rossoblu.
Nuovo logo, una vipera attorcigliata ad un bastone di gioco ed un nuovo slogan “La Milano che morde”.
E Milano ha morso il Fassa, la società che quest’anno ha incrociato i bastoni con i meneghini per questa sfida di inizio autunno.
Ma la sensazione più palpabile sulle tribune è stata senza dubbio la curiosità per la svolta societaria relativa al roster milanese che in questa stagione vede il passaggio di ben sette ragazzi dalle giovanili alla prima squadra.

Inizio di partita lento e piuttosto noioso con le squadre evidentemente ancora in cerca di meccanismi e geometrie con poche occasioni da entrambe le parti. Da segnalare solo un goal annullato a Mike Di Stefano per bastone alto.
E’ però il Fassa ad aprire le marcature all’ 8,06 con Marchetti che riprende una corta respinta del goalie ungherese su tiro di Watson.
Il tempo si trascina senza grosse emozioni fino alla fine.
Nel secondo drittel il periodo forse più pesante per le vipere con Szuper molto impegnato a salvare la gabbia e dimostrando parecchie difficoltà in attacco soprattutto con la terza e quarta linea dove i giovani rossoblu subiscono la maggiore prestanza fisica e di esperienza dei trentini ma la prima linea comincia a farsi sentire con il duo Stephenson Scandella e con un Mantovani in buona forma in terza linea.
I milanesi iniziano a spingere e cercano di colpire Tragust con Strazzabosco, Di Stefano, Stephenson e colpendo la traversa con Scandella.
Tutto cambia nel terzo drittel quando le prime due linee iniziano a girare bene e le vipere hanno la possibilità di moredere letalmente con quattro goal in 11 minuti per merito di Stephenson, Iannone, Evans e ancora Stephenson rimontando da 0 – 1 a 4 – 1.
Inutile il goal del Fassa a firma Smulders a fissare il risultato sul 4 – 2.
Milano vince il Memorial Trapanese dimostrando di avere un’ottima difesa, una prima linea in grado di far divertire e segnare, una buona seconda e la necessità di lavorare molto a livello di fisicità sulle altre due linee troppo leggere e in balia degli avversari, cercando inoltre di arrivare al tiro cosa che in partita è stato solo appannaggio delle prime due linee.
Dove potranno arrivare le vipere quest’anno? Difficile da dire ma certo l’impressione è che senza l’innesto di un paio di giocatori con un po’ più di esperienza il carico che grava sui giocatori più esperti potrebbe essere troppo oneroso da sostenere.

MILANO –FASSA 4-2 (0-1; 0-0; 4-1)

Marcatori: 8.06 (0-1) Marchetti (Watson); 42.02 (1-1) Stephenson; 44.58 (2-1) Iannone (Di Stefano); 50.20 (3-1) Evans: 50.51 (4-1) Stephenson (Mair-Simon); 52.54 (4-2) Smulders (Marchetti) in sup.num.

Formazione Milano: Szuper (Della Bella dal 40’); Trevisani-Kurtz, Strazzabosco-Kelly, Mair-Lehtinen, Raymo; Simon-Stephenson-Scandella, Iannone-Evans-Di Stefano, Mazzacane-Mantovani-Migliore, Lorini-Caletti-Pozzi. All. Insam.

Formazione Fassa: Tragust (Favre); Ceresa-Bourassa, Marchetti-York, Ganz-Dantone; Smulders-Schaafsma-Felicetti, Watson-Barber-Iori, Piffer-Locatin-Sparber, Mascarin, Planchensteiner. All. Mair.

Arbitri: Bregoli; Spagnolo-Marchetti.

Penalità: Milano 12’ – Fassa 10’