Superliga al via

di Alessandro Seren Rosso

E’ scattata martedì 4 settembre la sessantasettesima edizione del campionato russo. Stagione che si preannuncia interessantissima dati i giocatori che hanno deciso di tornare in patria dall’NHL, come Yashin e Taratukhin, o hanno scelto di giocare in Russia per motivi tecnici ed economici, come Bulis o Jacub Cutta.
In testa alla classifica dopo due giornate troviamo a punteggio pieno quattro squadre: Salavat Yulajev Ufa, Severstal Cherepovets, SKA San Pietroburgo e la sorpresa Neftekhimik Nizhnekamsk. Cominciamo dal Salavat. I vincitori della campagna acquisti di questa estate hanno cominciato con una bella vittoria ai danni del CSKA per 4-2 con una doppietta di Konstantin Koltsov e gol di Volkov e Blatak pur senza poter contare su Perezhogin e Zavarukhin, infortunati. Per il CSKA a segno Shishkanov e Gorbunov. "Abbiamo un po’ lasciato a desiderare – ha dichiarato Bykov, allenatore del CSKA, a partita chiusa. I nostri difensori hanno i primi due gol sulla coscienza". Nella seconda giornata il Salavat ha affrontato i neo promossi, il Torpedo Nizhny Novgorod. Partita più agevole e infatti il Salavat l’ha spuntata per 5-3 anche se non senza difficoltà: il Torpedo si è trovato in vantaggio per ben tre volte e la squadra di casa ha dovuto sudare per portare a casa il risultato. "Devo ammettere che abbiamo sottovalutato i nostri avversari – ha detto Mikhalev, allenatore del Salavat – che hanno saputo difendersi bene e sfruttare i nostri errori. Abbiamo giocato molto nel loro terzo senza metterli sotto pressione". I marcatori della sfida sono stati Kirill Koltsov, Konstantin Koltsov, Volkov, Shkotov e Tereschenko per i padroni di casa, Zevakhin due volte e Golts per gli ospiti.

A punteggio pieno troviamo anche l’SKA San Pietroburgo che nella prima giornata si è imposto a Chelyabinsk per 3-2 (a segno Moshkalev e due volte Hannula) ed è poi andato a vincere a Magnitogorsk per 4-3 dominando completamente la prima parte della gara. In gol per gli ospiti due volte Johansson, Gorovikov e Nemirovsky, per il Metallurg Korolev, Kaigorodov e Strbak. Anche il Severstal è in testa alla classifica con sei punti, avendo battuto il Metallurg Novokuznetsk fuori casa nella prima giornata (3-1 il risultato finale) e il Sibir Novosibirsk nella seconda. Questa partita è stato il ritorno a Novosibirsk per Vyukhin, portiere passato proprio quest’estate alla squadra di Cherepovets dopo quattro stagioni al Sibir. Sono stati i padroni di casa ad aprire le marcature con Kochetkov, per raddoppiare tre minuti più tardi con Bernikov, a gol da due passi dopo un bel passaggio dalla sinistra di Tyurin. Il Severstal ha riaperto la partita al venticinquesimo con una magia di Straka, ottimamente servito da Kovalenko, e ha pareggiato al trentunesimo con un rigore realizzato da Trubachev con un bel tiro di rovescio che si infila tra i gambali del portiere. Il gol del definitivo 3-2 arriva con un’azione di Horava in velocità.
Come detto in precedenza la sorpresa di queste squadre a punteggio pieno è il Neftekhimik. In realtà è una sorpresa più che altro dovuta al blasone della squadra non proprio pari a quello di corazzate come CSKA e Dinamo, ma il Neftekhimik ha effettuato un’ottima campagna trasferimenti e si è addirittura aggiudicato la Coppa Lada nella pre-season, battendo in finale addirittura il Salavat Yulajev. Il Neftekhimik ha prima battuto il Vityaz a Chekhov per 4-1 con i gol di Pestushko (miglior marcatore delle amichevoli prestagionali), Petrov, Nurislamov e Rybakov. Per il Vityaz a segno Kvasha. Nella seconda giornata il Neftekhimik ha battuto l’Amur a Khabarovsk con un gol nel terzo periodo di Khlystov. In entrambe le partite ottime le prestazioni del portiere ex-Atlanta Thrashers Mike Garnett. "Anche una squadra senza superstar può vincere, basta organizzare bene il gioco", è stato il banale, ma azzeccato, commento dell’allenatore Tsygurov.
Dopo le prime quattro squadre troviamo a quota cinque punti la Dinamo Mosca, anch’essa imbattuta ma che per battere lo Spartak nella seconda giornata si è aiutata con i rigori, una delle novità della stagione. A partire da quest’anno anche la FHR, seguendo il trend imposto dall’NHL, ha deciso di non considerare più il pareggio come opzione per le partite di regular season e al termine di ogni supplementare terminato in parità si disputerà una serie di tre rigori per squadra. Nella prima giornata però la Dinamo ha affrontato l’Avangard a Omsk, vincendo per 3-1 grazie a una clamorosa tripletta di Fedor Fedorov. "Sono contento di questo risultato e di come si è battuta la squadra. Sono specialmente contento della prestazione di Fedorov, la nostra vittoria è gran parte merito suo", il commmento dell’allenatore della Dinamo. Nella seconda giornata, come si è detto, la squadra di Krikunov ha battuto lo Spartak ai rigori, 1-1 il risultato dopo i tempi regolamentari. Goroshansky al venticinquesimo ha aperto le marcature: Giordano tira dal cerchio d’ingaggio destro, Simchuk ribatte, la difesa non riesce a liberare e Goroshansky ne approfitta. Lo Spartak trova il pareggio soltanto al cinquantaquattresimo, con un gran tiro dell’ex Vishnyakov in powerplay. Nel supplementare le due squadre non trovano il gol e si va per la prima volta ai rigori. Il primo tentativo è affidato a Vorobiev dello Spartak che prova ad ingannare Zvyagin con un paio di finte ma quest’ultimo non si lascia impressionare e para a farfalla con i gambali. La risposta della Dinamo è affidata a Yakov Rylov che però controlla male e non riesce a tirare. Il secondo tentativo dello Spartak è affidato al kazako Upper che cerca il tiro di precisione trovando però solo il guanto del portiere. Bella parata di Zvyagin. Dopo l’errore di Upper la Dinamo passa in vantaggio con il gol di Kharitonov, il quale dopo una finta di stecca infila il disco tra i gambali dell’ucraino Simchuk. Lo Spartak deve segnare per rimanere in partita e il rigore di Capitan Akifev va dentro, bel tiro sotto la traversa. La Dinamo però in caso di gol nell’ultimo rigore si aggiudicherebbe la partita e Badyukov non se lo fa dire due volte: finta su Simchuk, disco insaccato di rovescio e partita portata a casa.
A quattro punti, dopo la Dinamo, troviamo HC MVD e Lokomotiv Yaroslavl. I primi si sono imposti nella prima giornata sullo Spartak a Mosca per 6-3 con i gol di Bashkatov, Chernov, Antonenko, Zaynullin, Andrei Bashkirov e ancora Antonenko. Per la squadra di casa buona prestazione di Pavel Vorobiev, autore di una doppietta e un assist per il gol di Upper. Nella seconda partita l’HC MVD si è arreso all’Avangard ad Omsk soltanto ai supplementari, 4-3 il risultato finale con gol di Zaynullin, Rychagov e Kutuzov per gli ospiti, Rosa, doppietta di Kuryanov e gol partita di Kalyuzhny per i padroni di casa. Per quanto riguarda il Lokomotiv il campionato è iniziato con una difficile trasferta a Novosibirsk contro il Sibir. E’ Mikhnov ad aprire le marcature dopo poco più di due minuti con un tiro di prima dallo slot dopo passaggio da dietro porta di Kudashov. Il Lokomotiv allunga nove minuti più tardi con un’azione in velocità di Churilov in inferiorità numerica. In apertura di secondo periodo è fischiato un rigore al Sibir, realizzato da Kochetkov. I padroni di casa pareggiano i conti tre minuti più tardi con un bel wrister di Bernikov. Al ventisettesimo però la prima linea ospite sale in cattedra: Tkachenko e Yashin lavorano un disco in balaustra e quest’ultimo va alla conclusione; Henriksson para ma Robitaille si avventa sul rimbalzo e ribadisce in rete. Poco dopo gli ospiti allungano con Nepryaev, veloce a ribattere in gol dopo le conclusioni di Vallin e Irgl, chiudendo le marcature nel secondo periodo. Nella terza frazione è ancora un disco ribattuto dal portiere ad essere insaccato in rete, questa volta da Payor, riaprendo la partita. L’incertezza però dura meno di cinque minuti, al cinquantottesimo un’azione personale di Tkachenko riporta gli ospiti avanti di due lunghezze e il gol a porta vuota di Galimov fissa il punteggio sul 6-3. "Mi avevano detto che era duro giocare a Novosibirsk, anche perchè i tifosi fanno molto tifo per la loro squadra. Se fossi uno di loro sarei orgoglioso della prestazione del Sibir perchè ha giocato molto bene", ha dichiarato l’allenatore del Lokomotiv Paul Gardner.
Nella seconda partita il Lokomotiv ha perso a Novokuznetsk contro il Metallurg per 2-1 ai supplementari, partita che analizzeremo più tardi.
A quota tre punti si piazzano ben sei squadre. Tra queste entrambi i finalisti dell’anno passato: l’Ak Bars e il Metallurg Mg. La squadra di Kazan ha clamorosamente perso la prima partita, a Khabarovsk per 3-2. Apre le marcature un tiro di Minakov dalla distanza che sorprende Koshechkin sulla sua sinistra. Gli ospiti pareggiano i conti con un gol in mischia di Shafigulin al ventiseiesimo e ribaltano il risultato al quarantunesimo con un gol di Arkhipov dopo tiro di Stepanov. L’ex giocatore dei Chicago Blackhawks è stato lasciato totalmente libero dalla difesa di casa. Nel finale di partita però l’Amur riesce a ribaltare il risultato a sua volta con i gol di Kamaev e Dudarev e a portarsi a casa la partita. Nella seconda giornata l’Ak Bars si è imposto sul Vityaz per tre a uno. Primo gol della partita messo a segno da Korolyuk in powerplay dopo un tiro di Kvasha ribattuto dalla difesa. Gli ospiti pareggiano al con una bomba di Zubarev scagliata appena varcata la linea rossa di metà pista. E’ poi la prima linea a chiudere la partita nel terzo periodo prima con un gol di Morozov che dopo aver raccolto il passaggio di Zaripov sulla blu mette a sedere un difensore e beffa Egorov con un tiro che si infila giusto sotto la traversa, poi con il terzo gol segnato in contropiede dallo stesso Zaripov su assist di Morozov dalla destra. "Questa vittoria ci serviva. Abbiamo ancora dei problemi in difesa e diversi infortuni, tra cui Zinoviev che è stato colpito da un disco a Khabarovsk e non è ancora riuscito nemmeno ad allenarsi", ha detto l’allenatore dell’Ak Bars Bilyaletdinov dopo il match.
I campioni in carica del Metallurg hanno iniziato alla grande con una vittoria 3-0 sul Khimik in casa con gol di Marek, Korolev e Platonov, perdendo la seconda partita contro lo SKA come già detto in precedenza.
Tra le squadre a tre punti troviamo anche il CSKA che dopo la sconfitta con il Salavat nella prima giornata supera il Lada nella seconda per 5-3 con i gol di Umicevic, Shishkanov, Kohn, Saprykin e Simakov. "Sono contento sia per il risultato sia per la prestrazione della squadra. Certo, non siamo stati perfetti ma siamo ancora ad inizio stagione". Per il Lada a segno Gordiyuk, Andronov e Belyaev.
Tre punti in classifica anche per il Traktor Chelyabinsk, sconfitto dall’SKA nella prima giornata, vincitore sul Khimik nella seconda per 3-1 (Vorontsov, Vorel, Zavarukhin per il Traktor, Poperechniy per il Khimik) e per i neopromossi del Torpedo Nizhny Novgorod, vincitori a Togliatti nella prima giornata e sconfitti poi dal Salavat Yulajev.
A due punti troviamo l’Avangard, di cui abbiamo già parlato, e il Metallurg Novokuznetsk, sconfitto dal Severstal e poi vincitore sul Lokomotiv. La partita è stata tirata ed equilibrata e al termine del secondo periodo, complice anche l’ottima prestazione dei due portieri, Gaiduchenko per il Metallurg (passato alla squadra siberiana quest’estate proprio dal Lokomotiv) e Podomatskiy per il Lokomotiv. A metà terzo periodo i padroni di casa passano in vantaggio con un tiro dalla distanza di Orlov per poi essere raggiunti a soli settantacinque secondi dalla sirena da una botta di prima intenzione di Gorokhov da posizione frontale, dopo un bell’assist da dietro porta di Yashin. Nei supplementari succede poco e quando tutti si aspettano i rigori Aleksandrov, giovane attaccante kazako la scorsa stagione in forza all’HC MVD, ruba la scena a Yashin e con un assolo strepitoso si mangia tre difensori avversari, l’ultimo dei quali facendosi passare il disco tra le gambe, e infila tra il palo e braccio di Podomatskiy per quello che è già un candidato al gol più bello della stagione.
Un punto per lo Spartak, aggiudicato con la sconfitta ai rigori contro la Dinamo.
Chiudono la classifica Lada, Sibir, Vityaz e Khimik.

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