I Bulldogs vincono la Calder Cup

di Monica.

Dopo due finali senza successo nel 1997 e nel 2003 la squadra di Hamilton Bulldogs, farm team dei Montreal Canadiens si riscatta in questo 2007 vincendo la prima Calder Cup della loro storia.
Partiti come underdogs i ragazzi di Steeltown hanno superato Rochester, Manitoba e Chicago prima di approdare alla finale contro Hershey vinta davanti al pubblico di casa, al Copps Coliseum in gara 5 per 2-1.
Il goal decisivo è stato di Baines ma è stato il gruppo la vera forza di questa squadra.
Una vera metamorfosi rispetto all’anno precedente dove Hamilton non aveva veterani in grado di guidare i giovani talenti, ma quest’anno i contratti di giocatori come Baines, Manlow e Groulx ha fatto la differenza soprattutto quando il momento della verità, ovvero i play offs sono iniziati.
I goal sono arrivati dalla prima linea e quando questa sembrava non funzionare i giocatori della seconda e della terza sono stati in grado di prendersi le loro responsabilità.

La difesa ha girato bene e nonostante le troppe penalità prese nel corso del torneo i penalty killers si sono messi in evidenza facendo la differenza.
Un giocatore su tutti però deve essere assolutamente elogiato: il goalie Carey Price che all’età di 19 anni grazie alle sue impressionanti performances ha vinto prima il titolo di campione del mondo Junior con il Team Canada in gennaio e successivamente la Calder Cup e il titolo di MVP della AHL diventando solo il terzo portiere a vincere questi ultimi due titoli da teen ager: prima di lui solo Roy…segno del destino?
E mentre impazzano i rumors che vedrebbero i Predators prossimi ad un addio da Nashville per accasarsi proprio in quel di Hamilton, la città si mette in evidenza con un bel biglietto da visita: in undici anni i Bulldogs hanno vissuto molti alti e bassi ma nonostante questo la comunità è stata sempre in grado di mantenere vivo l’interesse per questa squadra facendola diventare la più longeva tra tutti i team canadesi che partecipano alla AHL. I talenti che ben presto si affacceranno alla NHL non mancano, e la Calder Cup appena vinta rendono la Steeltown un candidato valido per la relocation.