Il Canada vince l’oro ed è Campione del Mondo!

di Monica.

Canada – Finlandia 4:2 (2-0; 1-0; 1-2)

La partita della finale per l’oro è per il Canada una partita perfetta, la compagine nordamericana è cresciuta partita dopo partita e dopo un inizio da squadra mediocre (come aveva affermato Commodore prima della semifinale contro la Svezia) ha saputo dimostrare di essere la più forte proprio nel match più importante.
I goal della finale sono arrivati da giocatori molto abili ma anche dai giocatori ancora in cerca di esperienza per farsi le ossa, Cam Ward ancora una volta si è dimostrato fondamentale ed ha evitato le sbavature che aveva commesso nelle precedenti partite.
La Finlandia è stata dominata in tutte le occasioni ma non ha mai abbassato la guardia anzi, a pochi minuti dalla fine la squadra europea ha anche messo in dubbio il risultato arrivando molto vicina a quello che sarebbe stato un pareggio un po’ beffardo vista la predominanza canadese lungo tutta la partita. A lasciar stappare senza nessun problema lo champagne ai canadesi è stato l’MVP del torneo, Rick Nash che ha segnato ad un minuto dalla fine.

Ma veniamo alla partita, la Finlandia dopo tre minuti lancia le prime minacce al Canada ma Ward non ne è impensierito.
Tuttavia i finlandesi pagano a caro prezzo la cattiveria perché in due dei tre power play concessi al Canada sono già sotto di due a zero.
Il primo “cattivo” ad essere punito è Soderholm e subito dopo ecco il power play micidiale del Canada che con Rick Nash, assistito da Lombardi e da Murphy al 6:30 sblocca il risultato.
Al minuto 12:17 tocca a Ruutu accomodarsi nella penalty box e al 13:48 Eric Staal segna assistito da Williams e Cammalleri.
Anche la Finlandia riesce però a guadagnarsi un power play (Eric Staal in panca puniti) ma il reparto offensivo trova sempre pronto Ward, da notare la sua ottima parata su Kallio.
Termina il primo periodo che si potrebbe riassumere per la Finlandia in questo modo: se sbagli la paghi cara.
Nel secondo periodo ci si aspetta una reazione di orgoglio dei Finlandesi ma in realtà quello che si osserva è solo dominanza Canadese, che forse si somma alla stanchezza fisica degli avversari che arrivavano da due vittorie all’overtime.
Il risultato in questo secondo parziale è sbloccato ancora una volta dal Canada, grazie al goal di Colby Armstrong (che diventa il più giovane Canadese a vincere un mondiale).
Solo venti minuti separano i nordamericani dalla gloria, solo venti minuti ha a disposizione la Finlandia per cambiare le carte in tavola.
E nel terzo periodo quello che sembra oramai impossibile inizia a prendere piede, è tipico dell’hockey ragazzi, è tipico di una finale mondiale!
Il Canada rientra sul ghiaccio forse un po’ troppo convinto dei suoi mezzi, forse con troppa tranquillità pensando che sia necessario soltanto amministrare il risultato, ma quello che succede è che è la Finlandia, che fino a quel punto sembrava assente, inizia pian piano a riprendere vita, a fare la partita, a creare delle occasioni. Il tempo passa, il Canada rallenta, la Finlandia invece spinge sempre di più e tutti gli sforzi sono ripagati al minuto 11.08 quando Kontiola riporta sulla giusta via i Finlandesi.
A questo punto la partita si anima ancora di più, e la Finlandia si fa vedere quasi per tutto il tempo dalle parti di Ward, non passa nemmeno un minuto che ecco accadere l’inaspettato: Miettinen al 17:44 insacca il puck ed è il 2-3 e a questo punto tutto è davvero possibile!
L’illusione dei finnici però dura poco più di un minuto, il tempo necessario al Team Canada per scuotersi di dosso la paura (se mai ce ne sia stata) e trascinato da un grandissimo Rick Nash che si invola in contropiede solo verso la porta al minuto 18:54 arriva il goal del definitivo 4-2.
La Finlandia comunque cerca il tutto per tutto anche aggiungendo l’attaccante extra ma niente impensierisce la squadra nordamericana, il terzo periodo termina e la bandiera che sale più in alto di tutte è quella con la foglia d’acero!
Una vittoria meritata per questa squadra che oltre a dominare la Finlandia è anche uscita imbattuta in tutto il torneo (9-0) ed ha dimostrato di essere più forte di diversi fattori quali l’età media di 25 anni che quindi poteva essere cruciale per la mancanza di esperienza, più forte di controversie politiche che hanno circondato il Capitano Doan e che se cercavano di destabilizzare l’ambiente hanno invece solo provato come questo fosse un gruppo di giovani uniti e motivati. Doan si è dimostrato un leader abile, un punto di riferimento soprattutto sul ghiaccio insieme ai suoi compagni di linea Lombardi e Nash, la vera colonna portante di questi “ragazzini”.
E’ la terza medaglia d’oro per il Canada negli ultimi cinque anni, la terza anche per il coach Murray che si è ritenuto fortunato di aver avuto l’opportunità di avere giocatori di qualità come questi a far parte della Nazionale Canadese.
Ed ora i Campioni del Mondo aspettano tutti gli avversari il prossimo anno ad Halifax!

Marcatori:
1st Period
6:30 Nash (Murphy, Lombardi)
13:48 Eric Staal (Williams, Cammalleri)

2nd Period
9:11 Armstrong (Eric Staal, Phaneuf)

3rd Period
11:08 Kontiola (Peltonen)
17:44 Miettinen (Pyorala)
18:54 Nash (Lombardi, Doan)

Tiri totali
Canada: 18
Finlandia: 22