Il Canada è in finale a Mosca 2007

Di Emanuele Badessi

Canada – Svezia 4:1 (3-0; 1-1; 0-0)

Il Canada rovina la festa della Svezia, che sperava di bissare la finale raggiunta l’anno scorso in quel di Riga, e va in finale infliggendo un pesante 4-1 ai detentori dei titoli mondiale e olimpico in carica.
Parte forte la nazionale della foglia d’acero che dopo aver superato indenne una situazione di inferiorità nei minuti iniziali del match passa a condurre sfruttando a sua volta un Power Play concesso al 9’35” (fuori Thornberg per una gomitata rifilata ad un’ avversario) con Cammalleri (Phaneuf) che all’11’05” supera Backlund per l’ 1-0; sulle ali dell’entusiasmo il Canada continua ad attaccare e trova il raddoppio al 12’23” con Toews (Staal J.) che supera ancora il goalie svedese per il 2-0. La Svezia subisce il colpo del doppio svantaggio e non dà segni di risveglio e così il Canada ha guon gioco e dopo aver sprecato la possibilità di un Power Play và ancora a segno con Eric Staal (Cammalleri – Webber) che al 18’38” porta il match sul 3-0 per la compagine nordamericana. Il periodo si chiude con una penalità fischiata a pochi secondi dalla sirena a Commodore che costringe il Canada ad iniziare con l’uomo in meno la seconda frazione. Tuttavia nonostante la superiorità numerica la nazionale delle tre corone non riesce a pungere come al solito anche per le parate di Ward e la solida difesa messa in mostra dal Canada che riesce a passare indenne sia i 2 minuti della penalità a Commodore che i successivi 2 minuti fischiati a Justin Williams praticamente appena le squadre erano tornate in parità numerica. La Svezia dopo i due Power Play sprecati sembra dare segni di risveglio confermati anche dal gol messo a segno poco dopo la fine della seconda penalità canadese ,siamo al 26’13”, con Davidsson (Hornqvist) che batte per la prima volta nella serata Cam Ward che per l’occasione è stato preferito in porta da Coach Murray al collega Roloson. Gli svedesi tuttavia non riescono ad avvicinarsi ulteriormente nel punteggio al Canada ed anzi sono questi ultimi che , sfruttando un power play concesso loro (fuori Mansson per boarding), ristabiliscono il margine di 3 gol di vantaggio con Nash (Brewer – Lombardi) che al 35’17” spedisce il puck alle spalle di Backlund per il 4-1 col quale si arriva alla seconda interruzione. Nel terzo periodo il Canada bada a non far tornare in partita gli svedesi e ci riesce appieno centrando così la finale mondiale due anni dopo quella dei mondiali in terra d’ Austria nel 2005.

La Svezia si è dovuta inchinare davanti alle parate di Ward e all’efficacia difensiva dimostrata dalla nazionale Canadese che nonostante la giovane età media si è rivelata solida in difesa e cinica in attacco dove, pur tirando meno degli svedesi (le statistiche alla fine dicono 25 a 30 i tiri per la nazionale scandinava), hanno sfruttato meglio le occasioni avute.

Tabellino:

1° Periodo
11:05 1:0 CAN PP1 CAMMALLERI (PHANEUF)
12:23 2:0 CAN EQ TOEWS (STAAL J)
18:38 3:0 CAN EQ STAAL E (CAMMALLERI – WEBER)

2° Periodo
26:13 3:1 SWE EQ DAVIDSSON (HORNQVIST)
35:17 4:1 CAN PP1 NASH (BREWER – LOMBARDI)

3° Periodo
NO GOL

Tiri
Svezia 30
Canada 25

Penalità
Svezia 12
Canada 14