La Finlandia agli shootout sugli USA

Di Emanuele Badessi

Il quarto di finale tra USA e Finlandia vede un sistanziale equilibro di valori sul ghiaccio che viene rispecchiato anche nel risultato del match che è in equilibrio sempre fino ai tiri di rigore che danno il lasciapassare per la semifinale ai finlandesi a scapito degli americani.
Dopo un’inizio in sostanziale equilibrio ed un Power Play per parte non sfruttato, a passare sono i finnici al 17’03” con Tuomo Ruutu (Koivu M. – Kallio) per l’1-0 che porta le squadre al primo riposo.
Nel secondo periodo, gli Stati Uniti, ancora in situazione di inferiorità (penalizzato al 19’18” Adam Hall per Roughing) da fine primo periodo , Pareggiano al 20’48” con Petersen (Greene – Larose).La Finlandia non accusa il colpo e so riporta avanti dopo meno di 4 minuti (siamo al 24’33”) con Saravo (Soderholm – Kapanen)che realizza il 2-1. Gli americani a loro volta non demordono e nel giro di 2 minuti e mezzo ristabiliscono la situazione di equilibrio con Arnason (Kessel – Bochensky) che al 27’05” batte Kari Lehtonen per 2-2. Le emozioni di questo secondo periodo tuttavia sono ben lontane dall’essere finite: infatti al 30’27” è ancora la nazionale scandinava a portarsi avanti nel punteggio con Viuhkola che, assistito dall’ex Lugano (ora ai Florida Pathers) Ville Peltonen, batte per la 3a volta nella serata Grahame per il 3-2. La gioia del vantaggio però dura poco perché al 34’08” Stempniak (Backes – Ballare) a riportare il match sui binari dell’equilibrio. Ma nella serata moscovita sembra proprio le due squadre siano destinate alla continua rincorsa e difatti 35’32” è ancora la Finlandia a mettere la freccia con Kallio (Ruutu T. – Numellin) che in situazione di Power Play (fuori Greene per Roughing) riporta avanti i finlandesi per il 4-3 con il quale si và alla seconda interruzione.

Gli Stati Uniti tornano sul ghiaccio nel terzo periodo con l’intenzione di ristabilire la parità nel punteggio e, dopo aver superato una situazione di inferiorità, sfruttano a loro volta il Power Play, concesso dall’arbitro con la penalità comminata a Laamanen per gancio con bastone, andando a segnare il 4-4 al 54’20” con Hutchinson (Arnason – Kessel) e portando così il match all’overtime.
Tuttavia il supplementare non riserva sorprese e si arriva così agli shootout (i primi di questi mondiali) dove, dopo una prima tornata in cui sbagliano tutti, a metter dentro il tiro decisivo è, per la Finlandia, Jere Lehtinen che permette così alla sua nazionale di andare a giocarsi con la Russia padrona di casa la chance di accedere alla finale.
Per gli Stati Uniti, costretti a inseguire sempre nel corso di tutti e tre i periodi il rammarico di aver mollato psicologicamente nel momento decisivo andando a sbagliare tutti i tiri di rigore.

Tabellino

1° Periodo:
17.03 0 – 1 EQ Finland 15. RUUTU T. (KOIVU, M. – KALLIO)

2° Periodo:
20.48 1 – 1 SH1 USA PETERSEN (GREENE – LAROSE)
24.33 1 – 2 EQ Finland SARAVO (SODERHOLM – KAPANEN)
27.05 2 – 2 EQ USA ARNASON (KESSEL – BOCHENSKI)
30.27 2 – 3 EQ Finland VIUHKOLA (PELTONEN)
34.08 3 – 3 EQ USA STEMPNIAK (BACKES – BALLARD)
35.32 3 – 4 PP1 Finland KALLIO (RUUTU T. – NUMMELIN)

3° Periodo:
54.20 4 – 4 PP1 USA HUTCHINSON (ARNASON – KESSEL)

Overtime:
NO GOL

Shootout:
Jere Lehtinen Game Winning Goal