IV edizione Torneo internazionale di Ottawa

di Daniele Gobbi

Altro appuntamento internazionale per lo sledge hockey nostrano: l’OCSHA (Ottawa Carleton Sledge Hockey Association) ha invitato il Blue Team su slittino a partecipare al quarto torneo di Ottawa insieme ai Sidewinders di Kitchener e Waterloo, ai Simcoe Bears di Elmvale e a una formazione locale, tre squadre tutte dell’Ontario.
Questo torneo internazionale è inserito in una manifestazione più ampia dedicata all’hockey su slittino durata quattro giorni, comprendente ben 4 tornei: oltre a quello internazionale, due di livello intermedio e uno a livello giovanile. Inoltre è stata giocata anche una gara esclusivamente femminile che ha visto affontarsi il Canada contro gli Stati Uniti.
La formazione italiana interamente sponsorizzata dalla "Alfa Romeo" è stata composta così:
i giocatori Bruno Balossetti, Fabrizio Cozzi, Ivan Ghironzi, Ambrogio Magistrelli,Marco Re Calegari (dalla Lombardia), Gianluca Cavaliere (dall’Alto Adige), Andrea Chiarotti, Gregory Leperdi, Ciro Amato, Francesco Mancuso, Adriano Rossetti (dal Piemonte); mentre i componenti dello staff sono stati gli allenatori Massimo Da Rin, Claudio Massalin, il preparatore atletico Stefano Frassinelli, gli attrezzisti Daniele Gaspari, Roberto Marchiorato, il massaggiatore Sandro Benedetto e la Team Leader Daniela Colonna-Preti.

Il team italiano è sceso in pista la prima volta il 3 maggio affrontando la formazione di Ottawa. Dopo aver chiuso il primo periodo sullo 0-4, Andrea Chiarotti segna al 12’55" del secondo, in seguito l’Italia riesce a chiudersi bene e a terminare la partita sull’1-4.
La seconda partita degli azzurri si gioca il giorno dopo ed è contro i Sidewinder, termina 6-1 per la formazione canadese.
Un’altra onorevole sconfitta italiana per 1-5 contro i Simcoe Bears chiude il girone nel terzo giorno di gara.
L’Italia è quindi quarta nel girone e gioca la partita per il terzo posto contro i Bears. Sul 2-1 per la squadra di Elmvale a 1’14" dal termine della partita la corrente dell’arena è saltata e la partita è stata sospesa. La corrente è tornata un’ora dopo ma entrambe le squadre hanno optato per non finire la gara, terminata così in un pareggio.
Da Ottawa ci sono giunti commenti positivi sui nostri:
vedere ma soprattutto giocare contro formazioni così forti ha reso la nostra squadra man mano più forte, ha imparato dagli avversari, soprattutto il tipo di hockey giocato in Canada. Hanno inoltre aggiunto che questa è stata una squadra più forte di quella che giocò a Torino lo scorso anno.
Oltre al divertimento lo scopo dei nostri è stato far più esperienza possibile: obiettivo raggiunto!

Si ringrazia Daniela Colonna-Preti, Angelo Gavillucci e l’OCSHIP della disponibilità.